Comunicato Stampa 3 Gennaio 2014
E' stato posticipato alle ore 16:00 di oggi il termine entro cui presentare emendamenti ai disegni di legge (Bilancio e Finanziaria ) licenziati dalle Commissioni di merito e incardinati per i lavori d'aula a partire da domani ore 12:00; l'attenzione è rivolta prioritariamente sui contenuti dell'art. 30 che affronta la problematica precariato alla luce della nuova normativa nazionale che regolamenta la materia, ovvero decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 , disponendo procedure per la prosecuzione e stabilizzazione del personale interessato sia esso in servizio con contratto a termine sia esso utilizzato in Attività Socialmente Utili .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali confermiamo la nostra posizione di contrasto, auspicando che l'ARS si limiti ad approvare la sola continuità dei rapporti di lavoro a termine e delle attività socialmente utili fino al 31 Dicembre 2014, richiamando l'emendamento approvato alla legge di stabilità nazionale che deroga per l'anno in corso alle tante limitazioni e vincoli cui devono sottostare gli Enti a decorrere dal 1 gennaio 2015, con tutto ciò che questo comporta per gli enti e per il personale interessato dalle procedure di proroga.
Rinviare, l'esame e l'approvazione di una norma così importante a dopo il Bilancio e la legge di stabilità e quanto mai opportuno per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, scongiurando di fatto l'abbrogazione di tutte le norme che di fatto hanno regolamentato fino ad oggi i rapporti di lavoro istaurati e i processi di stabilizzazione posti in essere con le varie amministrazioni pubbliche , a decorrere dal 1 gennaio 2014.
Diversamente bisogna emendare gran parte del testo per limitare i danni che domani si riveleranno alquanto pesanti e irriparabili, a tal uopo abbiamo come sempre operato con serietà e puntualità predisponendo una serie di emendamenti all'art 30 che abbiamo di fatto già stamattina attenzionato ai presidenti dei gruppi parlamentari per la loro condivisione e presentazione entro i termini in premessa indicati .
Per una corretta informazione pubblichiamo i contenuti dell'articolo 30 ( clicca per visionare )
Vi invito a non soffermarvi sul concetto di proroga fine a se stessa ma su ciò che questa comporta per l'ente e per i lavoratori mantenendo invariato il testo, altresì merita altrettanto attenzione l'abbrogazione delle norme previste al comma 6 e su ciò che comporta nel momento in cui viene meno il riferimento normativo che ha consentito di stipulare e regolamentare i rapporti di lavoro in essere .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Gennaio 2014
Si anticipa che è fissato per domani venerdì 3 Gennaio ore 12:00 il termine ultimo per presentare emendamenti ai disegni di legge della Finanziaria e Bilancio pluriennale della Regione Siciliana, incardinati per i lavori d'aula nella seduta del 30 Dicembre 2013; l'avvio della dicussione è programmata per Sabato 4 Gennaio 2014 ore 12:00.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in giornata, entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento predispoto dal governo è approvato in Commisione Bilancio , mettendo in evidenza tutte le criticità che questo contempla .
Riteniamo di poter affermare che l'ennesima proroga, così formulata e tanto sbandierata impone ai lavoratori e agli enti intressati un prezzo altissimo da pagare, senza alcuna prospettiva certa per il futuro .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2013
Invito tutti alla massima cautela nel dare per scontato ciò che non è, domani lunedì 23 Dicembre affronteremo la problematica in sede Regionale , alla luce dell'emendamento approvato con la legge di stabilità (passaggio determinante e fondamentale per sottrarre la proroga dei contratti alla disponibilità nelle dotazione organiche degli enti interessati) e in prospettiva della legge finanziaria e del Bilancio regionale che vanno approvati entro il 31/12/2013 a rendicontazione delle economie operate a giustificazione della spesa necessaria per i rinnovi contrattuali e la prosecuzione delle attività socialmente utili .
Vorrei ricordare che a differenza degli anni passati la semplice continuità dei rapporti in essere non è automatica così come si vuol far credere.
Buona Domenica !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2013
La legge di stabilità ha ottenuto ieri alla camera dei deputati, la fiducia e con essa anche l'emendamento relativo ai precari della Regione Siciliana, da questa segreteria MGL fortemente voluto a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, andando in deroga al decreto 101/2013 e facendo salve le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010, così come sostenuto nel corso dell'animato incontro nella sala gialla con il presidente Crocetta il 10 Aprile 2013.
Oggi è facile asserire o rilasciare dichiarazioni che convergono sulla medesima posizione, ma vorei ricordare ai tanti, l'ostruzionismo portato avanti con determinazione nei nostri confronti sia come lavoratori sia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con i continui tentativi di isolare ed estrometterci dalla scena, senza riuscirci, devo dire oggi, per il bene della categoria visto il primo risultato conseguito ieri dopo un estenuamnte lavoro fatto di intensi rapporti istituzionali con tutte le forze politiche a Palermo e Roma .
E' bene che la verità prevalga sull'ipocrisia, non per un fatto di bandiera e di appartenenza, ma per rendere giustizia a un operato che spesso è entrato in forti contraddizioni con le ripetute affermazioni e dichiarazioni stampa rese dal governo, atti a dispensare tranquillità su cose non fatte o meglio su cose che si rivelavano il tutto e contrario di tutto, animando una totale confusione.
Ricordo ai tanti che al Senato in prima lettura alcune O.S. a differenza della nostra che aveva presentato gli emendamenti ieri approvati, hanno fatto presentare e sostenuto l'approvazione di emendamenti che ipotizzavano una continuità solo nei confronti di soggetti che avevano maturato un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni, ipotizzando sempre la costituzione di un ruolo unico in ambito regionale; questi non sono parole ma atti che ognuno di noi può riscontrare in prima persona.
Dire oggi che tutti siamo sulle stesse posizioni conviene, ci chiediamo perchè ieri come MGL, eravamo l'unica voce fuori dal coro affermando ciò che oggi sembra essere di comune intento.
Credo che ancora c'è possibilità concreta per agire in sinergia e rappresentare, prima anzichè dopo, una comune impostazione del percorso che si vuole intraprendere a partire da Lunedì con la Regione Siciliana, chiamata a recepire la norma approvata e garantire continuità ai rapporti in essere con l'approvazione della legge di stabilità e bilancio pluriennale.
Se conveniamo sulla stessa posizione, escludiamo ogni possibile ritorsione sui lavoratori interessati, agiamo nell'interesse della categoria, lo possiamo riscontrare subito assumendo unitariamente una posizione che prevede la riscrittura del disegno di legge predisposto dal governo, approvato in Comissione Lavoro, prevedendo in via prioritaria ed esclusiva i seguenti punti :
a) nessun elenco regionale che contempli il personale già contrattualizzato in ossequio al dettato di cui all'art 4 comma 8 della legge 125/2013.
b) nessuna abrogazione di norma regionale che regolamenti i rapporti di lavoro in essere a partire dal 1 Gennaio 2014.
Confidiamo nell'apporto insostituibile del personale e degli amministratori degli enti interessati, unici attori protagonisti di questa triste realtà sociale che ci troviamo a vivere in prima persona, auspicando un maggiore interesse e sopratutto una maggiore riflessione e attenzione sul nostro operato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia