Comunicato Stampa 10 Gennaio 2014
Si sono protratti fino alle ore 22:30 di ieri sera i lavori parlamentari all'ARS sull'esame del ddl di stabilità con l'approvazione dei primi 12 articoli, poi sospesi con aggiornamento a questa mattina . Difficile prevedere a questo punto se in giornata si arriverà all'art 30, certo è la continua incertezza che questo riserva al personale destinatario della norma, l'attività sindacale portata avanti senza sosta da questa segreteria MGL Regione e Autonomei Locali attraverso la presenza costante all'ARS e le continue interlocuzioni portati avanti con i deputati di tutti i gruppi parlamentari, non fà venire meno l'attenzione su quelle priorità da noi ritenute indispensabili per salvaguardare il lavoro fatto negli anni a tutela dei diritti maturati .
Riteniamo a tal fine importante impegnare tutto il personale interessato a condividere e attenzionare l'approvazione degli emendamenti presentati all'art 30 inoltrando tempestivamente ai recapiti dei gruppi parlamentari all'ARS il presente documento che in calce si allega attraverso cui si rappresenta l'importanza degli stessi e la comune volontà di rivendicare l'approvazione delle modfiche e integrazioni all'art 30 in sede di esame in aula. Altresì è quanto mai opportuno sollecitare la deputazione della propria provincia investendola diretta delle proprie responsabilità contattandola direttamente anche attraverso gli amministratori locali .
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Si Invita tutto il personale a dare comunicazione a questa segreteria dei contatti avuti e dell'avvenuta trasmissione del documento a tutti i gruppi ARS inoltrando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si Invitano altresì tutti i colleghi a divulgare il presente comunicato stampa il più possibile ,
Intasiamo gli Uffici dell'ARS facciamo sentire la nostra presenza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Gennaio 2014
Completato ieri pomeriggio l'esame degli articoli della legge di Bilancio, l'aula di sala d'ercole ha avviato quello sull'articolato della legge di stabilità approvando i primi cinque articoli, aggiornando i lavori per le ore 12:00 di oggi , si prevede così, salvo incidenti di percorso ( da non escludere viste le fibrillazioni interne alla maggioranza e la diversità di vedute tra le varie compagini dei gruppi presenti all'ARS) per la tarda serata di oggi l'esame dell'art 30 e seguenti ch riguardano la nostra categoria.
La continua presenza all'ARS come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali muove dalla necessità di fare apportare quei correttivi che tutelino e salvaguardino gli attuali livelli occupazionali senza penalizzazione alcuna nei confronti dei lavoratori interessati .
Per meglio comprendere le nostre preoccupazioni e perplessità sui contenuti dell'art 30 così come formulato dal governo, precisiamo che:
- l'istituzione del fondo presso l'assessorato autonomie locali impegna il governo a riconoscere agli enti locali (comuni e province) somme per importi pari a quelli concessi per l'anno 2013, quantificate in ossequio alle diposizioni di leggi regionali che regolamentano i contratti in essere .
Nel momento in cui vengono abrogate a decorrere dal 1 gennaio 2014 le norme di cui sopra, la natura delle somme erogate non saranno più vincolate ai lavoratori, di per sè l'ente potra procedere autonomamente nella gestione delle risorse assegnate . Con quali risultati?
L'elenco regionale che il Dipartimento lavoro andrà a redigere in ossequio al comma 8 dell'art 4 del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 ,dal nostro punto di vista leggendo le norme a regime entra in conflitto con il comma 1 dell'art 30, là dove si contempla l'inclusione dei soggetti già contrattualizzati, in quanto destinatari del comma 6 e 9 del medesimo articlo 4.
Ma ancora di più il sovrapporsi di norme regionali esitate nel corso degli anni hanno creato una conflittualità di intenti anche con le norme nazionali che regolamentano la materia, il concetto di regime transitorio, se da una parte lo si riconosce anche a coloro che sono stati contrattualizzati a termine dall'altra gli stessi soggetti vengono ad essere esclusi in quanto depennati dai lavori socialmente utili a decorrere dalla dati di stipula del contratto a termine, diversamente recita la norma nazionale che prevede detta procedura solo nel caso in cui corre l'ipotesi di contratti a tempo indeterminato.
La norma dovrebbe consentire l'avvio dei processi di assunzione a tempo indeterminato, senza riconoscere alcun asostegno economico agli enti interessati, diversamente di come è avvenuto con precedenti norme regionali che pur in presenza di contributi quinquennali gli enti non hanno dato corso ad alcuna stabilizzazione se non in misura lilitata.
Come si comporteranno ora?
Credo che il problema di fondo nasce da una scarsa competenza in materia da chi ha predisposto gli atti , trattando con superficialità la problematica; non si può rappresentare e convenire sulle nostre posizioni negli incontri istituzionali e poi riportare sul testo formulato principi generali che sfuggono all'incomprensione di chi legge .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Gennaio 2014
Ancora non è stata compresa bene dai tanti, la difficile situazione venutasi a determinare e le ricadute in negativo che questa può generare sulla platea dei lavoratori interessati, con l'avvenuta approvazione in Commissione Bilancio dell'art 30 della legge finanziaria predisposto dal governo, sè non sarà emendato in alcuni passaggi fondamentali durante l'eame in aula.
Tutto ciò, non sembra preoccupare più di tanto, convinti come si è, che tutto è dovuto e prima o dopo si approderà comunque a un risultato, ma proprio su questo invito tutti a soffermarsi, quale risultato?
Riteniamo quanto mai opportuno, oggi più di ieri richiamare l'attenzione su ciò che abbiamo conseguito nel corso degli anni come categoria attraverso un'azione sindacale determinata e finalizzata, portata avanti senza tentennamenti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con l'apporto insostituibile di una piazza che ha fatto la differenza;
- LR.85/95 consentiva la contratualizzazione a 18 ore del personale utilmente inserito nelle graduatorie provinciali redatte ai sensi dell'art 11 della medesima legge, per periodi da 1 a 3 anni con posibilità di conferma alla scadenza ;
- L.R 16/06 conentiva di elevare a 24 ore l'impegno orario contrattuale e portare da 3 a 5 la durata dei contratti, ma ancora più importante ha consentito l'istaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con l'ente svincolando questo dalla realizzazione di progetti (PUC);
- Legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter, per la prima volta lo Stato ci riconosceva, non dopo tante iniziative di piazza ( manifestazioni maggio/guigno 2010 - incontro sindaci, governo , deputati e MGL albergo delle povere - palermo) la prerogativa di soggetti prioritari ai fini dell'assunzione con contratto a tempo indeterminato per la copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche degli enti presso cui questo risulta in servizio; altresì consentiva la prosecuzione dei rapporti in essere nelle more di definizione delle procedure di assunzioni ;
L.R 24/2010 consentiva agli enti di avviare le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato riconoscendo a questi un contributo quinquennale di pari importo a quello erogato per i contratti a tempo determinato;
Con l'approvazione dell'art 30, tutte le disposizioni che regolamentano i contratti in essere vengono abrogate a decorrere dal 1 Gennaio 2014 creando un vuoto legislativo che rederà ingestibile la platea di lavoratori interessati, lasciando a libero arbitrio di funzionari e amministratori locali .il personale , vanificando tutto il lavoro fin qui fatto e le norme sopra richiamate sarebbero solo un ricordo passato .
Proprio in questa direzione stiamo lavorando come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, intensificando gli incontri istituzionali a più livelli, al fine di apportare quelle modifiche sostanziali che devono tutelare tutta la categoria di lavoratori sia essi con contratto sia essi utilizzati in ASU.
Dopo gli incontri avuti ieri pomeriggio all'ARS, confermiamo la nostra presenza anche per oggi cercando di sopperire per quanto possibile all'assenza di una piazza che avrebbe giocato un ruolo determinante , in un momento in cui altre categorie fanno leva sulle forze politiche manifestando sotto palazzo dei normanni.
Riteniamo che limitarsi ad approvare una prosecuzione delle attività in scadenza fino al 31 Dicembre 2014 impegnando il governo a riscrivere e approvare un testo di legge organico in materia entro un termine stabilito ( esempio 120 gg ) potrebbe essere una soluzione alternativa agli emendamenti di modifica e integrativi all'art 30 fatti presentare da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Oggi, non possiamo che prendere atto che tutto ciò è conseguenza del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013 , approvato senza tenere conto della specificità della categoria presa in esame, cheper forza di cose ci obbliga ad agire entro i limiti e le direttive dettate dal disposto normativo in materia .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Gennaio 2014
Prende il via oggi pomeriggio alle 16:00 la lunga maratona all'ARS chiamata all'esame e approvazione degli articolati della legge finanziiaria e del Bilancio pluriennale . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali vigileremo sui passaggi fondamentali che interessano la categoria.
Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in serata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia