Comunicato Stampa 7 Dicembre 2013
" Operazione VERITA' " possiamo così definire l'assemblea convocata oggi per la provincia di Messina, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, presso il Centro Sociale Don Puglisi in Gliaca di Piraino, sulla problematica precari, alla quale hanno preso parte il personale interessato e Amministratori degli Enti Locali.
L'incontro è servito a rappresentare tutte le criticità rilevate alla proposta di legge predisposta dal Governo Crocetta, quale percorso utile a dare continuità e stabilizzazione al personale in servizio con contratto a termine e/o utilizzato in ASU; richiamando l'attenzione dei presenti, sul rischio concreto di impugnativa da parte del Commissario dello Stato, per le tante incertezze e contraddizioni che questa contempla in sè.
Ci siamo soffermati sul dettato di cui all'art 3 comma 2, là dove si prevede che con decorrenza 1 gennaio 2014, tutte le leggi esitate dall'Assemblea Regionale Siciliana nel corso dell'ultimo ventennio a favore della categoria s'intendono abrogate, lasciando un vuoto legislativo incolmabile oltre a causare un'interruzione immediata dei rapporti in essere con gli enti di appartenenza senza nulla pretendere dai diretti interssati; ma ancor peggio lasciando al libero arbitrio ogni interpretazione e applicazione della norma approvata.
Altro aspetto che più ci preoccupa, è l'istituzione di un elenco regionale articolato in sezioni, contemplato all'art1 dell'iniziativa governativa, che dovrebbe accogliere il personale già contrattualizzato e sopperire alla proroga, che per improcedibilità da parte dell'ente presso cui questo presta oggi servizio, non trovasi nelle condizioni di riscontrare la continuità ai rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 Dicembre 2013 .
Le perplessità muovono dal fatto che l'iniziativa del governo deve tenere conto del dettato normativo di cui al decreto 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013, condizione che non si riscontra al comma 8 dell'art 4 richiamato nella formulazione del ddl in esame, per le seguenti precisazioni :
a) il comma 8 prevede si la formazione di una graduatoria regionale ma solo ed esclusivamente per soggetti utilizzati in ASU e solo ai fini di una possibile assunzione degli stessi nelle categorie A e B, anche andando in deroga a quanto disposto all'art 12 comma 4 del decreto legislativo n. 468/97.
b) il comma 8 non prevede l'inclusione di soggetti fuoriusciti dal bacino dei lavori socialmente utili, contrattualizati a termine, andando in deroga al filo conduttore della legge stessa, che impone una razionalizzazione della spesa, consentendo solo proroghe finalizzate alla stabilizzazione in relazione alla dotazione organica dell'ente presso cui questo viene prorogato.
c) infine il comma 10 dell'art 4 prevede che le Regioni , le province autonome e gli enti locali , tenuto conto del loro fabbisogno , attuano i commi 6, 7, 8 e 9; senza concedere spazi e deroghe nel recepire tali dettati normativi, adattando questi alle realtà territoriali o al proprio uso e consumo .
Ciò premesso, abbiamo fatto presente che in Commissione Bilancio è stata formalizzata istanza al Governo, da parte di questa segreteria MGL, di ritiro della proposta di legge presentata perchè ritenuta lesiva dei diritti maturati in venti anni di lotte, chiamando il Presidente Crocetta ad assolvere appieno al suo ruolo istituzionale, pretendendo dal Governo Nazionale e da tutta la deputazione siciliana eletta al Parlamento un impegno concreto a presentare, condividere e sostenere l'approvazione di emendamenti alla legge di stabilità, ritenendo questi alternativi al ddl e unica soluzione percorribile allo stato attuale, attraverso cui fare salvi le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010 e non computare nella spesa personale le somme erogate dalla Regione Siciliana quale quota d cofinaziamento ai contratti; contestualmente ottemperare alle contestazioni mosse dalla Ragioneria Generale dello Stato in relazione alla mancata razionalizzazione e certificazione dei risparmi di spesa sostenuta a copertura dei contratti a tempo determinato, approvando entro il 31 Dicembre Bilancio e legge di stabilità Regionale.
L'assemblea è servita anche per sollecitare ad una mobilitazione concreta i Sindaci , chiedendo una loro immediata presa di posizione nei giorni a seguire, in modo sostanziale e di condivisione su quanto rappresentato.
Per la prossima settimana riteniamo importatnte e prioritario dare continuità alle assemblee provinciali per completare un'informazione dettagliata e precisa in merito che và al di là degli slogan a cui spesso ci hanno abituati , ribadendo con forza che bisogna sostenere proposte chiare , lineari e concrete.
Possiamo anticipare che nel corso dell'assemblea e stata ratificata la manifestazione regionale della categoria per
Martedì 17 Dicembre 2013 a Palermo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Dicembre 2013 bis
Al fine di procedere ad una corretta informazione sul territorio della Regione Siciliana rappresentando lo stato di fatto e le iniziative da intraprendere in relazione alla problematica precari (ASU e Contratti a tempo determinato) è convocata per la provincia di Messina, un'assemblea con tutto il personale interessato e Amministratori degli Enti Locali per la giornata di
Sabato 7 Dicembre 2013 ore 10:00
c/o Centro Sociale "Don Puglisi " Gliaca di Piraino
Data l'importanza dell'argomento trattato , si invita il personale interessato a estendere personalmente e sollecitare la partecipazione degli Amministratori Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Dicembre 2013
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo formalizzato ieri nel corso dell’audizione in Commissione Bilancio all’ARS , la richiesta di ritiro del disegno di legge sui precari, predisposto dal Governo, dopo aver ampiamente e animatamente contestato con le dovute e giuste motivazioni, articolo per articolo i contenuti della stessa ponendo in evidenza tutte le criticità rilevate .
Abbiamo, altresì, presentato e illustrato a differenza di quanto non hanno fatto i sindacati confederali , complici taciturni di una mattanza annunciata, le nostre proposte alternative impegnando il governo presente in Commissione con l’assessore Valenti , la presidenza e i componenti della Commissione Bilancio nonché i presidenti dei gruppi parlamentari e il presidente della Commissione Lavoro a procedere nell’immediato e contestualmente a :
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approvazione legge di stabilità e bilancio pluriennale della regione siciliana, al fine di certificare i tagli e giustificare la mancate economie contestate dalla Ragioneria Generale dello Stato in relazione alla problematica precari.
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presentazione e approvazione emendamento alla legge di stabilità prossima in discussione alla camera dei deputati attraverso il quale sono fatte salve le disposizioni di cui all’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010.
Riteniamo che procedere in modo chiaro e lineare cosi come da noi prospettato e di più facile comprensione a tutti, consapevoli che l’obbiettivo che ci siamo prefissati consolida e tutela tutto il personale interessato, mettendo al riparo da una concreta e possibile impugnativa da parte del Commissario dello Stato .
L’impegno personale a fare ciascuno la propria parte deve essere una priorità per il lavoratore sia esso utilizzato in ASU che in servizio con contratto a tempo determinato , l’amministratore dell’ente, la deputazione regionale e nazionale ; a tal uopo diamo conferma di una nostra discesa in piazza in concomitanza con la convocazione dei lavori sul disegno di legge dei precari nelle Commissioni di merito, non escludendo a priori altre iniziative anche in ambito provinciale a supporto delle proposte presentate .
Dobbiamo fare risultato senza preclusioni e competizioni di genere, ma attraverso un confronto costruttivo che possa accomunare tutti su un'unica meta, rivolgiamo pertanto un invito a tutte le parti sociali a condividere e sottoscrivere il percorso intrapreso.
Segue altro comunicato in tarda mattinata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia