Comunicato Stampa 15 Novembre 2013
Se da una parte l'attenzione è rivolta alla Commissione Bilancio al Senato che và avanti nell'esame dei singoli emendamenti presentati alla legge di Stabilità (n. 1120) e alla legge di Bilancio (n.1121), prevedendo uno slittamento della discussione al Senato, dal 18 al 20 Novembre; dall'altra è rivolta agli Uffici del Ministero della Funzione Pubblica impegnati nella stesura della circolare ministeriale esplicativa della legge 125 del 30 Ottobre 2013, il cui tempo di attesa si potrae oltre il previsto.
Più passano le ore, più si và delineando un percorso contorto che disattende le aspettative dei lavoratori interessati e delle rispettive amministrazioni, che tacitamente subiranno senza tanti clamori di popolo; convinti come siamo che l'ufficialità alle nostre perplessità manifestate sin dal primo momento sul mancato futuro occupazionale di ventimila famiglie siciliane non si farà disattendere; ciò si desume dalle posizioni assunte dal governo regionale per bocca dell'assessore Valenti espressione politica del Ministro D'Alia in Sicilia, sponsor di sigle sindacali confederali che convocate al tavolo di crisi, avvalleranno ciò che hanno deciso a discapito dei tanti lavoratori interessati, ma sopratutto dei tanti che ancora continuano a dare linfa e credito senza rendersi conto che li hanno delegati alla loro estinzione.
Se tutto ciò oggi potrà apparire come una contrapposizione di sigle impegnate a difendere la propria ledershap sul campo, domani si prenderà atto di ciò che sti sta consumando nell'indifferenza dei tanti e nella convinzione che nessuno manderà a casa nessuno.
Il problema di fondo và ricercato fra le pieghe di quanto si stà architettando alle proprie spalle, per rappresentare una condizione sociale ben diversa da quella che in realtà è,l'assessore Valenti nelle segrete stanze romane concorda con il ministro D'Alia, ambedue espressioni dell'UDC, quindi ogni contrapposizione nel merito è neutralizzata da interessi comuni, la fuoriuscita dagli enti di migliaia di soggetti "aspiranti alla stabilizzazione" per farli confluire in un ruolo unico regionale ai fini di garantire una prosecuzione; ipotizzando che nel triennio 2014/2016 gli enti di provenienza potrebbero farvi riferimento per operare le relative assunzioni .
Quali e quante assunzioni ? con quali risorse ? quali interessi avrebbe l'ente una volta svincolato dal pesante fardello dei precari oggi in forza con contratto a tempo determinato a farsi carico di nuovo personale ?
Teniamo ben presente di ciò che l'assessore Valenti ha dichiarato nelle ultime ore, usando sempre il condizionale, ovvero:
a) gli enti possono, al ricorrere delle condizioni economiche favorevoli, procedere all'assunzione dei soggetti interessati nel limite del tournover e nel rispetto del 50% dei posti da riservare all'esterno ;
b) nel ruolo unico, dovrebbero confluire tutti precari degli enti pubblici presenti in sicilia e non solo contrattisti e ASU; troverebbero spazio anche coloro che nulla hanno a che vedere con questa categoria e magari dovendo la Regione Siciliana leggiferare nel merito, come riordino della materia, nulla escluda che ci sarà la corsa a contemplare le più svarite tipologie di lavoratori che oggi sfuggono alla nostra ragione;
c) i comuni dovranno mettere ordine nei conti e procedere a un riordino delle dotazioni organiche, procedendo a una riduzione di queste e porre in mobilità le eventuali eccedenze rilevate;
d) dimostrare che si sono operati tagli ai fini del contenimento della spesa pubblica ;
A supportare e dare forza a questo raggionamento, viene in soccorso l'emendamento 11.225 alla legge di stabilità, dichiarato ammissibile dalla Commissione Bilancio, sponsorizzato dalla CISL, che prevede la possibilità di prorogare e stabilizzare il personale che riscontra almeno un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni nella pubblica amministrazione, condizione che il personale interessato deve riscontrare anche ai fini dell'inserimento nel ruolo unico regionale .
Altresì lo stesso emendamento prevede la riduzione delle dotazioni organiche e una riduzione della spesa non inferiore al 20% rispetto a quella sostenuta nel corso dell'anno 2012.
Non voremmo dilungarci più di tanto perchè si richia di essere incompresi e dispersivi , ma tutto può sintetizzarsi in tre affermazioni :
1) Il governo deve intervenire in modo deciso sulla questione proponendosi con una progettualità concreta e sostenibile, emendando la legge di stabilità, anzichè assecondare ipotesi e previsoni che si manifesteranno a breve in tutta la loro precarietà, con ripercussioni sul piano sociale disastrose.
2) I sindacati confederali devono svestirsi della loro ipocrità e manifestarsi in tutta la loro contraddizione, non servono tavoli e unità di crisi, serve concretezza e risposte a migliaia di famiglie siciliane.
3) gli amministratori locali e il personale tutto deve unitariamente mobilitarsi contro chi svende la dignità delle persone rendendole schiave del favore e del compromesso.
Come MGL Regione e Autonomie Locali , ma ancor prima come lavoratori che parlano e vivono in prima persona il proprio dramma quotidiano, insito di incertezze sul futuro, invita tutti a non stare tranquilli sui propri posti di lavoro ma a prendere coscienza di ciò che sta succedendo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Novembre 2013 ter
Non ci convincono le soluzioni annunciate, spesso ad effetto per placare e distendere gli animi di chi ad oggi non ha di fatto riscontrato alcuna prospettiva sul proprio futuro occupazionale, tanto meno ha potuto prendere atto di una norma che sottraendosi all'improvvisazione e al qualunquismo del genere, affermi un principio che non si metta in discussione sia per la prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato prossimi alla scadenza sia per le possibili assunzioni con contratto a tempo indeterminato che potranno essere operate a soluzione di un precariato pluriventennale.
Riteniamo che la circolare ministeriale che gli Uffici del dicastero della Funzione Pubblica hanno abbozzato, rischia di rivelarsi un bluff per le forti contraddizioni che la stessa annovererà nella sua stesura; in conflitto con quanto sancito dalla legge 125 del 31 ottobre 2013 di cui questa deve essere esplicativa e non integrativa .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, stiamo seguendo con la massima attenzione l'iter della legge di stabilità anno 2014, perchè a questa facciamo affidamento per apportare quelle modifiche e integrazioni , indispensabili a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali delle ventimila famiglie siciliane, al contempo agevolare le procedure di assunzione a tempo indeterminato del personale interessato , tenendo conto delle norme a regime in materia di contenimento della spesa pubblica e risparmio della stessa.
La Commissione Bilancio al Senato impegnata nelle ultime ore a definire l'esame dei 3000 e più emendamenti presentati alla legge di stabilità per dichiararne l'ammissibilità, ha esitato favorevolmente il 50% dei testi predisposti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali
Ci riserviamo di seguire con la massima attenzione il dibattito al Senato auspicando una loro definitiva approvazione, con il supporto di tutta la classe politica eletta in Sicilia nei due rami del parlamento, successivamente riproporre alla Camera gli emendamenti dichiarati inammissibili al senato.
Manifestiamo serie perplessità sulla possibilità di sottrarre la continuità dei rapporti di lavoro prossimi in scadenza (proroga) alla disponibilità dei vuoti in dotazione organica e all'avvio delle procedure di assunzioni a tempo indeterminato da parte delle rispettive amministrazioni chiamate a deliberare il piano triennale del fabisogno personale e concludere le procedure di assunzione entro il 31 Dicembre 2016, nonchè sulle ricadute che potra avere l'applicazione della circolare ministeriale abbozzata, senza snaturare i rapporti in essere con le rispettive amministrazioni pubbliche; tanto più sulla sostenibilità di formulare appositi elenchi regionali che non riscontrerebbero alcun sbocco occupazionale, così come rappresentato all'assessore Valenti nel corso dell'ultimo incontro .
Attendiamo di conoscere le proposte di CGIL CISL UIL e del Governo Regionale, che al di là della costituzione del tavolo tecnico per avvallare l'unità di crisi, queste risultano ad oggi essere inesistenti o approssimative.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Novembre 2013 bis
Invitiamo tutti a mantenere alta l'attenzione sulla problematica senza abbandonarsi a facili ottimismi o conclusioni affrettate, per dichiarazioni stampa riportate oggi sui quotidiani che vanno interpretate nel loro specifico contenuto.
Ciò che fino ad oggi è emerso dai tanti incontri istituzionali portati avanti con Palermo e Roma mettono in evidenza una disinformazione e un'approccio alquanto approssimativo al problema, senza affrontarlo nella sua concretezza.
Si porta a conoscenza, che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non aderisce allo sciopero proclamato da CGIL CISL UIL per la giornata di domani, stante la generalità delle problematiche trattate, che non affrontano nel merito la questione precariato.
Si rimanda al prossimo comunicato stampa che sarà redatto in tarda mattinata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Novembre 2013
Continua il nostro incessante impegno, a sostegno degli emendamenti da noi predisposti e fatti presentare alla legge di stabilità 2014, il cui iter per la loro ammissibilità unitamente agli altri 3000 e più emendamenti all'articolato della legge in parola, è iniziato ieri in Commissione Bilancio ; vigili e attenti anche sulla circolare ministeriale che entro questa settimana dovrebbe essere messa a punto dagli Uffici del ministro D'Alia, per comprenderne i contenuti e intervenire nel merito qualora questa risulti essere lesiva nei confronti della categoria che ci onoriamo di rappresentare . A tal uopo sono stati portati avanti ieri a Palermo, una serie di incontri preliminari con i gruppi parlamentari all'ARS e l'ANCI Sicilia .
Ancora una volta prendiamo atto delle dichiarazioni rese dall'assessore alla funzione pubblica Valenti , che se trovano riscontro sono a dir poco allarmanti di tutto ciò ci riserviamo di dare comunicazione in seguito, aggiornando questo portale . In relazione ai mancati trasferimenti agli enti delle somme dovute quale quota di cofinaziamento a carico del bilancio regionale per i contratti a termnine, nulla di nuovo è stato rilevato .
Un invito forte lo rivolgiamo a tutti i colleghi affinchè sollecitano nell'immediato e con la massima urgenza le rispettive amministrazioni per un loro diretto intervento presso la deputazione di riferimento a sostegno e condivisione degli emendamenti presentati, fatto presente che gli stessi non possono essere oggetto di diatribe interne ma una possibilità per riscattare la condizione sociale di migliaia di famiglie siciliane .
Premesso che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha investito tutti i gruppi parlamentari, facendo pervenire loro i relativi testi di emendamemti predisposti, si coglie l'occasione per attenzionare gli stessi rafforzandoli nel loro iter parlamentare; attraverso una loro condivisione e sottoscrizione anche da parte di senatori non facenti parte dei gruppi parlamentari che hanno accolto e fatto proprie le nostre istanze, ad ogni buon fine si riassumono di seguito gli emendamenti presentati:
11.214, 11.215,11.216,11.217,11.218,11.219,11.220,11.221,11.222,
11.223,11.224,11.226,11.227,11.228,11.229
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia