Comunicato Stampa 10 Settembre 2013
Mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare, come segreteria MGL Regione Autonomie Locali , stiamo intensificando gli incontri a più livelli istituzionali con esponenti del governo nazionale, con Amministratori locali , con l'ANCI Sicilia e con la deputazione regionale, al fine di far convergere più possibile tutti su un unica posizione, che trova sintesi nelle Osservazioni presentate al Decreto Legge n. 101/2013, attenzionando le dovute e necessarie modifiche e integrazioni da apportare in fase di conversione in legge dello stesso , entro il 31 Ottobre p.v. .
La già tanto precaria condizione sociale del personale facente parte la categoria, in queste ultime ore viene ulteriormente aggravata dalla mancata firma dei decreti di impegno spesa da parte dell'Assessorato regionale al lavoro, con mancato trasferimento delle somme relative ai contratti a termine stipulati per il periodo maggio/luglio 2013, nonchè dalla mobilitazione dei sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti , che risultano essere l'80% della totalità di quelli presenti sul territorio regionale, che contestano i tagli operati in misura pari al 50% delle somme trasferite nell'anno precedente , al punto da far trapelare il rischio di un blocco totale delle retribuzioni a partire dal mese corrente per tutto il personale in servizio sia esso a tempo determinato che indeterminato .
Il Segretaio Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Settembre 2013
Non era nostra intenzione dilungarci cosi tanto, per relazionare in merito agli incontri in programma ieri a Palermo; ma abbiamo dovuto attendere oggi pomeriggio per avere notizie ufficiose sull'incontro romano consumato nei giorni precedenti tra una delegazione di funzionari della Regione siciliana guidati dall'assessore Valenti e funzionari del ministero funzione pubblica sulle modifiche e integrazioni da apportare al testo del decreto legge 101/2013 entro i prossimi giorni e prima che questo venga convertito in legge.
Ma le mancate dichiarazioni ad effetto e le sortite sui quotidiani da parte del Presidente Crocetta, alimentavano in noi perplessità e dubbi sul suo operato, già nella giornata di ieri; sappiamo bene che quando c'è da essere in prima pagina il Governatore Crocetta trova modo tempo e spazio, ebbene ciò che trapela è tanta confusione e posizioni contrastanti all'interno della stessa Regione Siciliana, un correre ai ripari, un arrampicarsi sugli specchi per evitare il disastro annunciato.
Ci chiediamo ora ha cosa servono le 100 e più nomine di esperti e funzionari al seguito, se chi è preposto a trovare soluzioni non ha contezza di cosa proporre o come districarsi sul piano politico per addivenire ad una soluzione ?
Il Governo delle larghe intese ha trovato sintesi su una posizione comune, quella di affermare che nella Pubblica Amministrazione non si può fare ricorso a contratti a termine, bandendo questi dal mercato del lavoro come strumento flessibile a cui fare riferimento in via ordinaria, il Governo regionale deve risolvere il problema trovando una soluzione che allo stato attuale non è pensabile in un rinnovo degli stessi oltre la scednza prefissata al 31 Dicembre 2013, in quanto la norma approvata se non modificata prevede che questa è consentita solo se finalizzata e subordinata alla progammazione di assunzioni nel triennio 2013 /2015 da parte delle rispettive amministrazioni presso cui questo personale presta oggi servizio, fermo restando l'impossibilità di queste a deliberare in assenza di deroghe alle tante limitazioni vigenti in materia.
Riteniamo che bisogna fare in fretta, ma sopratutto operare con serietà e professionalità, proporre un declassamento, una riduzione dell'impegno orario, la costituzione di un ruolo unico regionale per porre in mobilità il personale contrattualizzato, non porsi il problema di quanti ancora sono impegnati in ASU, con anzianità ultraventennale come i colleghi del Comune di Mussomeli (CL) di Lampedusa (AG) e vergognoso e segno di vera e propria incompetenza.
Ci chiediamo se c'è un Assessore regionale con delega al lavoro in Sicilia, cosa ha fatto nel merito, se è venuto a conoscenza o se qualcuno l'ha informato che al 31 Dicembre 2013, le conseguenze di una vera macelleria sociale sono inevitabili, se non vengono apportate le dovute e necessarie modifiche al decreto approvato, in fase di conversione in legge dello stesso entro il 31 Ottobre 2013.
Chiediamo al Governo regionale nella sua forma più astratta , stante che non ci sono interlocutori con cui confrontarsi, anche partendo da posizioni distanti e distinte, cosa intende fare in merito alle decine di decreti di impegno spesa predisposti per il periodo maggio/luglio 2013 che giacciono sui tavoli dell'assessorato regionale al lavoro in Via Imperatore Federico pronti alla firma del Dirigente Generale del Dipartimento, ma che nessuno mette forse perchè impedito da disposizioni interne, vista la mancata liquidità di fondi, con inevitabili ripercussioni sui pagamenti delle retribuzioni mensili maturate dal personale interessato che non vede corrisposti.
Cosa intende fare Il Governo regionale in relazione alla firma della circolare, pronta, a dire dagli Uffici da oltre 15 giorni e ferma lì sul tavolo del dirigente generale del Dipartimento, con la quale si dispongono gli adempimenti per la prosecuzione dei rapporti di lavoro e la richiesta di accredito somme per il periodo agosto/dicembre 2013, di fatto in essere e mandati avanti con un semplice comunicato stampa datato 1 Agosto 2013.
Oggi i sindaci dei Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti, sono quasi l'80% del totale sul territorio della Regione Siciliana, sono scesi in piazza per contestare i tagli indiscriminati operati dalla Regione siciliana che compromettono l'ordinaria amministrazione , è un segnale forte che pone in evidenza un concreto rischio di paralisi delle attività.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo già messo a punto le nostre proposte e avviato le nostre interlocuzioni, consapevoli che a giorni tutti indistinatamente siamo chiamati a ritornare in piazza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Settembre 2013
Mancata pubblicazione circolare a cui gli enti dovranno fare riferimento per la richiesta accredito somme periodo Agosto/Dicembre 2013, mancato trasferimonto somme agli enti quale quota di compartecipazione ai contratti a termine con gravi ripercusioni sui pagamenti degli stipendi, esito incontro Presidenza Regione Siciliana / Ministero Funzione pubblica in programma nella giornata di ieri a Roma, sono gli argomenti che impegneranno questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali , nel corso degli incontri in programa oggi a Palermo .
Ci riserviamo di relazionare con successivo comunicato stampa , in serata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Settembre 2013
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013 il decreto legge n. 101/2013 recante norme di razionalizzazione nel pubblico impiego. Comincia ora l’iter di conversione in Parlamento.
Il DL n. 101/2013 sulla razionalizzazione nel pubblico impiego - in vigore dal 1° settembre - introduce limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego. I contratti di lavoro a tempo determinato possono essere stipulati dalle pubbliche amministrazioni "per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale" e se posti in essere in violazione delle predette disposizioni di legge sono nulli e determinano responsabilita' erariale.
Da ora e fino al 2015, il 50% dei posti nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione, saranno riservati a tutti coloro che prestano già la propria opera nel settore pubblico ma con contratti a termine. L’unico requisito per usufruire di queste immissioni particolari nei posti messi a bando, sarà quello di aver lavorato per almeno un triennio negli ultimi 5 anni solari.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancor prima come colleghi accomunati da un unico destino, rivolgiamo un accorato appello a tutto il personale interessato ( contrattisti e ASU) ha condividere e sostenere un’azione finalizzata all’ottenimento delle necessarie modifiche e integrazioni al decreto pubblicato, senza farsi sviare da proclami vari, consapevoli che se l’interesse è comune non ci sarà alcuna difficoltà nel dialogo e a intraprendere un percorso unitario tanto indispensabile per la categoria; ciò è possibile solo attraverso un coinvolgimento diretto e responsabile di ciascuno di noi rendendosi partecipe alle iniziative e facendo fronte comune come lavoratori .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia