Comunicato Stampa 2 Agosto 2013
Le misure per la risoluzione del fenomeno del precariato non possono che passare attraverso un allentamento dei vincoli sulle assunzioni per consentire l'effettivo ingresso in ruolo di chi ormai da anni presta il proprio servizio presso i Comuni e altre pubbliche amministrazioni, questo concetto condiviso dalla maggioranza degli addetti ai lavori, non sembra essere chiaro al Ministro D'Alia che sta predisponendo un proprio disegno di legge d'iniziativa governativa, senza tenere conto delle diverse realtà geografiche della nazione e delle singolari ma quanto mai diverse condizioni sociali in cui questo dramma si sta consumando, nel profondo silenzio e nell'indifferenza delle istituzioni locali.
Mi chiedo, quale ruolo hanno avuto e quali posizioni hanno assunto le organizzaioni sindacali confederali, l'ANCI e altre organismi leggittimati a sedere al tavolo istituzionale con il Governo Nazionale? quali istanze e interessi hanno rappresentato ? quelle dei lavoratori o degli enti presso cui questi prestano servizio . Il Presidente Crocetta e gli Assessori competenti per materia hanno compreso la gravità e la portata del problema , hanno idea di ciò che comporterà una mancata stabilizzazione del personale in servizio con contratti di lavoro a termine e/o impegnato in ASU, con l'approssimarsi della scadenza del 31 Dicembre 2013 ?
Certamente NO!
Consapevoli di ciò, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci appeliamo al buon senso di tutto il personale interessato, affinchè possa interagire per un comune interesse, sollecitando le rispettive Amministrazioni a non sottrarsi alle proprie responsabilità o limitarsi all'ordinaria Amministrazione, quale può essere il semplice atto deliberativo che proroga un rapporto di lavoro in scadenza, rinviando di fatto a tempi migliori la soluzione al problema, placando apparentemente gli animi di persone che non devono e non possono assecondare questo stato di cose.
Che il Ministro sblocchi le assunzioni nella P.A. per consentire la stabilizzazione dei precari affidando tutto a una riserva nei pubblici concorsi, lasciando invariate le procedure e le limitazioni in atto a regime, non sortirà alcun effetto positivo sulla platea dei lavoratori interessati, ma condizionerà ancora una volta l'operato delle varie Amministrazioni, che si verranno a trovare nella medesima condizione in cui si sono venute a trovare con la legge regionale 24/2010, con l'aggravante che non è previsto alcun contributo per le stabilizzazioni operate .
Il dato relativo alla riduzione della spesa pubblica, reso noto da un comunicato pubblicato ieri sul Sole 24 Ore, deve incentivare il ricorso alle deroghe, consapevoli che le stabilizzazioni del personale precario in Sicilia non comporta alcun aggravio di spesa , stante che questa da anni è già computata a carico dei rispettivi bilanci della Regione Siciliana e degli Enti pubblici interessati.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Agosto 2013
"Si rende noto , per i consequenziali adempimenti , che con deliberato legislativo approvato dall'ARS nella seduta del 31 Luglio c.a., è stata prevista la prosecuzione , fino al 31 Dicembre 2013 , dei contratti di lavoro subordinato del personale destinatario del regime transitorio dei lvori socialmente utili in scadenza nell'anno 2013 , ivi compresi quelli relativi alla L.R. 27/2007. Dopo la pubblicazione della legge veranno impartite le direttive relative all'erogazione del contributo".
Quanto sopra è stato riportato sul comunicato a firma della Dott.ssa Corsello, Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro e pubblicato oggi sul sito istituzionale dell'Assessorato Regionale alla Famiglia alle Politiche Sociali e del Lavoro .
Ci riserviamo di integrare con ulteriore documentazione e approfondimenti quanto sopra disposto al fine di uniformare la posizione degli enti e dei lavoratori interessati , sotto l'aspetto procedurale .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31 Luglio 2013 quinquies
ore 20:00 Dopo l'esame e approvazione dei disegni di legge sul rendiconto e assestamento di Bilancio della Regione Siciliana , l'ARS ad unanimità dei presenti con 67 voti su 67 passa alla votazione finale e approva la legge di proroga fino al 31 Dicembre 2013 a favore del personale in servizio con contratto a termine presso le varie amministrazioni pubbliche presenti sul territorio della regione Siciliana.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31 Luglio 2013 quater
ore 17:50 l'Assemblea Regionale Siciliana approva l'articolato di legge sulla proroga dei rapporti di lavoro a termine del personale precario in atto in servizio presso le varie amminastrazioni pubbliche presenti sul terrirorio della Regione Siciliana.
Il voto finale sul testo arriverà in tarda serata dopo l'esame dei disegni di legge sul rendiconto e sull'assesstamnento di bilancio della Regione Siciliana.
Riteniamo che gli allarmismi non ci appartengono, sicuri come eravamo che la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza fino al 31 Dicembre 2013 era un provvedimento legislativo a cui questa Assemblea Regionale Siciliana non si sarebbe sotratta, stante che la disposizione di legge era una conseguenza di quella approvata dal Governo Nazionale.
Diversamente vogliamo continuare a rappresentare una categoria e le proprie istanze con senso di responsabilità e conoscenza della problematica, che non può prescindere da un confronto concreto e costante con le istituzioni interessate, rappresentiamo pertanto le nostre perplessità sulle difficoltà oggettive che si riscontrano nell'affrontare la problematica sotto l'aspetto della stabilizzazione dei rapporti di lavoro a termine e del personale ASU a tempo indeterminato, considerato che il Governo regionale ancora non ha una proposta concreta da sottoporre al governo nazionale per un proficuo confronto istituzionale, ma si limita come sua consuetudine ad estemporanee dichiarazioni che ravvisano tanta improvvisazione.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia