Comunicato Stampa 4 Luglio 2013
La Commissione Lavoro ha portato in discussione nella seduta di ieri pomeriggio all'ARS il testo di legge che recepisce la norma nazionale e dispone la prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza, fino al 31 Dicembre 2013 .
I lavori in Commissione sono stati anticipati da un incontro formalmente richiesto e portato a termine da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali , con il Presidente On. Greco al quale abbiamo attenzionato la necessità di un impegno concreto che vada oltre la semplice se pur indispensabile continuità , affrontando in modo risolutivo la problematica in sinergia con il governo nazionale attenzionando la specificità della materia trattata che non può essere generalizzata .
Abbiamo altresì evidenziato la necessità che in sede di approvazione definitiva del testo possa essere presa in considerazione la modifica che contempli la possibilità di assumere impegni sul pluriennale , stante che ad oggi ciò non è possibile con inevitabili ripercussioni sugli enti che hanno di fatto definito le procedure di stabilizzazione a tempo indeterminato ai sensi della legge regionale 24/2010 e presentato regolare istanza di accredito somme relative al contributo quinquennale riconosciuto dalla medesima legge , altresì non è consentito agli enti interesati avviare alcuna procedura di stabilizzazione di lavoratori impegnati in ASU per una conflittualità di norme regionali e nazionali .
Subito dopo l'approvazione in aula del testo saranno diramate disposizioni agli enti interessati, chiamati a riproporre istanza di accredito somme per il periodo Agosto/Dicembre 2013, si precisa che ciò non comporterà alcuna sospensione delle attività in essere.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Luglio 2013
Da un primo incontro avuto ieri mattina ad Acireale con il Ministro per la Pubblica Amministrazione On D'Alia, si profila un percorso che riscontra in minima parte la posizione di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e quindi dei lavoratori interessati.
Ciò che emerge è una scarsa conoscenza della problematica e un modo assai approssimativo di definire una soluzione che possa determinare la riconversione dei contratti in essere a tempo indeterminato.
Come segreteria MGL abbiamo focalizzato l'attenzione sulla particolare condizione sociale che si trova a vivere il personale in atto in servizio nei vari enti e la specificità di questa categoria, che non può essere posta sullo stesso piano di altri lavoratori con contratto a tempo determinato in servizio in altre regioni d'Ialia, ciò che può andare bene per i precari della Lombardia non và bene per il personale in servizio in Sicilia, data la diversità e l'esiguità dei numeri .
Abbiamo ribadito che la soluzione passa attraverso la concessione di deroghe alle limitazioni vigenti in materia di reclutamento personale nella P.A., diversamente operare tenendo conto solo dei parametri esistenti in materia ovvero tournover e limite del 40 - 50 % delle economie di spesa avute nell'anno precedente , rischia di ingenerare una conflittualità interna ai lavoratori interessati .
Per quano sopra abbiamo sollecitato un ulteriore incontro con il Ministro, che si è reso disponibile, per meglio argomentare e valutare le posizioni da assumere nel merito .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Giugno 2013
Siamo certi che ad ogni livello istituzionale, ciascuno ha fatto la propria parte? che ciò che è stato fatto, era solo ciò che era possibile fare ? che non ci sono colpe e responsabilità soggettive sul piano politico ? che si è preferito più assecondare anzichè rivoluzionare un modo di fare e intendere la politica, come spirito di servizio a vantaggio di chi per colpe ad esso non attribuibili vive in uno stato di bisogno e necessità ? Chi era controparte ha cercato il confronto ? ha contrastato o ha mantenuto fede a vecchie logiche di parte, sature di compromessi e ingiustizie sul piano sociale ?
Domande che non possono più disattendere una risposta!
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che bisogna agire sul piano istituzionale oggi più che mai, fare assumere responsabilità dirette e concrete a ogni livello , dall'amministratore locale che non può sottrarsi e attendere che altri limpartiscono disposizioni a cui attenersi passivamente al governo nazionale che è chiamato ad affrontare la problematica tenendo conto della sua particolare e unica specificità regionale.
Non è più consentito a nessuno delegare a terzi o immagginare chissa quale soluzione artificiosa che prende tempo per valutare e argomentare ulteriori rinvii, così facendo rimettiamo in gioco il lavoro e la credibilità di ciò che fin qui è stato fatto, l'approvazione di leggi regionali, l'adozione di delibere motivate dal ricorrere delle condizioni e delle necessità di fare fronte a esigenze di servizio, dalla comune volontà manifestata nel dare continuità e non disperdere le tante professionalità acquisite attraverso una formazione costante e continua nel tempo che ha concretizzato e non ipotizzato veri rapporti di lavoro .
Non possiamo oggi dire tutto e il contrario di tutto, avere titubanze sul da farsi, giustificando comportamenti che dobbiamo avere il coraggio e l'onesta di contrastare, tanto più in momento così difficile sul piano economico e sociale; in un momento in cui la problematica lavoro assume una valenza prioritaria ponendosi al primo punto all'ordine del giorno di incontri istituzionali.
Ai tanti procacciatori d'affari, tali considero quei pochi legali di grido che propongono ricorsi in giro per la Sicilia, sottoponendo deleghe in bianco da firmare a soggetti che non sanno più a che santo votarsi pur di porre fine a una condizione sociale insostenibile, rivolgo un invito a rappresentarmi con onesta una solo caso definito positivamente o quanto meno una condizione che giustifichi e trovi fondamento giuridico per la possibile trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato .
Riteniamo che la risposta è solo politica e in questa và ricercata, senza farsi strumentalizzare , consapevoli che bisogna coordinare al meglio le iniziative da intraprendere evitando fughe in avanti e forme di protagonismo fine a se stesse, a tal uopo sottoponiamo all'attenzione delle amministrazioni locali l'allegato documento unitario sintesi di un ragionamento da cui sviluppare e definire un percorso che concretizzi una soluzione senza ulteriori rinvii.
- Lettera Amministrazioni (clicca)
- Documento unitario (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Giugno 2013
Sentiti nuovamente i funzionari del Dipartimento Regionale Autonomie Locali , in merito al monitoraggio unità e costi del personale dipendente degli enti locali della Sicilia, annualità 2011 e 2012 disposto con propria nota prot 9155 del 11/06/2013, si precisa a rettifica di quanto pecedentemente comunicato in data 13 Giugno c.a., che i dati relativi al personale proveniente dal c.d. regime transitorio dei lavori socialmente utili contrattualizzato, ai sensi delle varie normative regionali, vanno riportati nello spazio appositamente predisposto e indicato sulle schede, non già in quello indicato in dotazione organica a tempo determinato; limitatamente al personale impegnato in attività socialmente utili, questo non và rilevato in quanto non titolare di alcun valido rapporto di lavoro.
Si precisa altresì che copia delle schede debitamente compilate e sottoscritte , vanno inviate in formato word oltre che in formato pdf all'indirizzo riportato sulla nota in premessa citata.
Si rinnova l'invito agli Enti a ottemperare entro il 30 Giugbno 2013, al monitoraggio del lavoro flessibile, predisposto dal Ministero della Funzione Pubblica.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia