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VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 10 Gennaio 2022

MGLCi apprestiamo a vivere una settimana intensa e ricca di appuntamenti già programmati sul territorio regionale; incontri istituzionali e non, tutti finalizzati e determinati a chiudere le tante vertenze occupazionali in sospeso, dalla mancata proroga del personale ricontrattualizzato fino al 31/12/2021 ai sensi dell’art 12 della l.r. 8/17 alla riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato del personale in servizio presso gli enti in dissesto e/o che hanno approvato piani di riequilibrio e consequenziale accesso al fondo di rotazione; all’annosa problematica stabilizzazione del personale ASU fino alla ricontratualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro del personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e parziale; alla nuova sfida che ci siamo intestati con l’adesione al CSA di fare la differenza ai tavoli della CCDI, riportando il lavoratore dipendente al centro dell’attenzione, tutelando diritti riconoscendo prerogative proprie del lavoratore dipendente nella Pubblica Amministrazione, senza più soccombere ad abusi e soprusi.

Di tutto ciò vi renderemo partecipi di volta in volta, convinti come siamo che solo attraverso un lavoro di squadra e unità d’intenti possiamo e saremo in grado di segnare nuove mete e portare a buon fine importanti risultati sempre e comunque nell’interesse esclusivo e prioritario della categoria che andiamo a rappresentare .

Oggi ci soffermiamo su una delle problematiche ASU, che in questi giorni sta generando non poca confusione, dovuta ad un’informazione poco chiara e attenta, motivata come sempre da una scarsa competenza di chi li divulga, cercando di dare direttive alla platea interessata, senza successo; il riferimento è alla nota INPS 4222 del 30/11/2021 (clicca per leggere) in ordine alla “rivalutazione del sussidio lpu e riconoscimento della contribuzione figurativa in favore dei lavoratori di pubblica utilità di cui al D.lgs 280/97”. Per chiarezza si precisa che la nota INPS in esame, notizia in merito alla definizione di un contenzioso giunto al terzo grado di giudizio, a conclusione del quale, la Suprema Corte si pronunciata sostenendo che tra i lavori socialmente utili così come definiti all’art 1 del Decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, rientrano anche i lavori di pubblica utilità , ribaltando così l’orientamento dell’Istituto , che recepiva consolidati indirizzi ministeriali , riconoscendo così la rivalutazione dell’assegno mensile e il riconoscimento della contribuzione figurativa per i lavoratori di pubblica utilità di cui al D.Lgs n. 280/97, principio recepito dall’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro con nota prot. n. 4235 del 10 Aprile 2019 . Per quanto rappresentato si precisa che il personale ASU in atto utilizzato presso le diverse Amministrazioni sul territorio regionale non è direttamente interessato da detto provvedimento, per tre ragioni : a) non li contempla , b) nessun contenzioso in tal senso è stato avviato perché non sussistevano le condizioni, c) il sussidio ASU grava sul fondo regionale e non più sul fondo nazionale per l’occupazione . Ad ogni vero lo stesso Dipartimento Regionale al Lavoro a firma del suo dirigente Sciacca ha formalizzato con propria nota prot. 249 del 05/01/2022 (clicca per leggere) richiesta d’incontro con la competente sede regionale INPS per valutare altre situazioni in ordine al percorso fin qui fatto ai fini previdenziali e riscatto della contribuzione maturata, problematica che interessa sia il personale ASU tanto quanto il personale già stabilizzato per i periodi pregressi di utilizzazione in Attività Socialmente Utili .

Si anticipa che sul prossimo comunicato stampa tratteremo la tematica AUU (Assegno Unico Universale) sia per il personale ASU che per il personale già stabilizzato con regolare contratto di lavoro .                          

           

                                                                                   Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 3 Gennaio 2022

MGLDopo il rinvio dei lavori parlamentari, convocati  lo scorso 30 Dicembre 2021, per impossibilità a procedere all'esame del ddl che autorizza l'esercizio provvisorio per l'anno 2022 del Bilancio della Regione; è ripresa stamattina l'attività nella commissione Bilancio preliminare alla discussione in aula del testo licenziato dal Governo Regionale alla vigilia di Natale, che fissava il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al testo .

Nel merito, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno intervenire in favore della categoria e specificatamente a favore di n 17 colleghi, tanti sono su tutto il territorio regionale, che alla data odierna non si sono visti rinnovati i  contratti di lavoro scaduti lo scorso 31/12/2021; di fatto non solo questi non sono stati prorogati, ma cosa assai grave è che nemmeno vengono contemplati tra le pieghe del ddl sull'esercizio provvisorio approvato dal Governo Regionale.

La tipologia di lavoratori dipendenti attenzionati è quella ricontrattualizzata a tempo determinato ai sensi dell'art.12 della l.r.9 maggio 2017 n. 8, la cui spesa è stata autorizzata fino allo scorso 31 Dicembre 2021 ai sensi dell'art. 1 comma 14 della l. r. n. 9/2020.

Ciò premesso, siamo già intervenuti presso le istituzioni preposte, investendo la deputazione regionale e i presidenti delle Commissioni interessate, attenzionando una nostra proposta di emendamento che oltre a dare continuità ai rapporti di lavoro scaduti si propone di uniformare la loro posizione al resto del personale assoggetato alla disciplina di finaziamento normata ai sensi dell'art. 3 comma 21 della l.r 27/2016 e, s.m.e i., stante che per la natura dei contratti assoggettati al Dipartimento Autonomie Locali e il fatto di essere già contemplati nell'elenco regionale di cui all'art 30 comma 1 della l.r. 5/2014, restano destinatari delle procedure di stabilizzazione a regime.

Si resta in attesa di  conoscere l'esito dei lavori della Commissione Affari Istituzionali  presieduta dall'On.le Pellegrino, convocata per le 11:30 con al 2 punto all'ordine del giorno, proprio l'esame del ddl di autorizzazione all'esercizio provvisorio per l'anno 2022 del Bilancio della Regione Siciliana.

Ancora una volta presenti piu che mai e come sempre nell'interesse prioritario ede sclusiovo della categoria che andiamo a rappresentare. 

                                                                    Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 30 Dicembre 2021

MGLNon possiamo fare a meno di richiamare la nota prot. 18982 del 29/12/021 diramata dal Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali in pari data ai legali rappresentanti dei comuni, delle Città Metropolitane , dei Liberi Consorzi Comunali e delle unioni dei Comuni Siciliani, con la quale si notiziano gli stessi, in ordine alle procedure di proroga dei rapporti di lavoro del personale in atto in servizio con contratti a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 Dicembre c.a., al 31 Dicembre 2022, pur manifestando stupore nel leggere i contenuti della stessa che a nostro dire spaziano oltre i limiti dei dettati normativi nella stessa richiamati, non comprendendone le ragioni e le motivazioni .

 

Il richiamo generico all’art 3 della legge regionale 27 Dicembre 2021 n. 35 pubblicata nella GURS n. 60 del 29 Dicembre 2021, che ha disposto la proroga dei contratti per gli enti locali è errato, stante che:

 a) La proroga approvata al comma 1 e al comma 3 trova applicazione solo nei confronti del personale ASU e con contratto a tempo determinato in forza presso enti diversi dagli Enti Locali, assoggettati come sono al Dipartimento Regionale Lavoro e non a quello delle Autonomie Locali ;

 

Il richiamo all’art 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 convertito in legge con modificazioni dall’art 1 comma 1 della legge n. 113/2021 che proroga al 31 Dicembre 2022 il termine entro cui definire le procedure di stabilizzazione è errato, stante che :

 a) la proroga del termine entro cui definire le procedure di stabilizzazione è approvata e disposta ai sensi dell’art 1 comma 3 bis del D.L. 80/2021 e non già art 3 comma 3 quater .

 b)     la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2021 del personale in servizio presso gli enti locali in dissesto o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio finanziario, è approvata e disposta ai sensi dell’art 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 .

 

Senza volerci sostituire a competenze altrui, riteniamo opportuno ribadire che la proroga dei contratti di lavoro del personale in servizio presso Enti in dissesto o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio finanziario trova solo ed esclusivo fondamento nell’Art. 3 comma 3 quater del D.L. 80/2021 convertito in legge n 113/2021 e non già nell’art 3 della l.r. n.35 del 27 Dicembre 2021 .

 

Come sempre restiamo in attesa di smentite !

 

 Anticipiamo modello sottoscrizione liste RSU, sollecitando tutti i colleghi a sottoscrivere e dare forza alle loro rivendicazioni apponendo la prorpia firma solo su CSA .  (clicca scarica e fai firmare a tutti i coleghi)

                             

                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 29 Dicembre 2021

MGLApprovate le variazioni di bilancio a ridosso delle festività Natalizie, Sala d’Ercole riprogramma per domani la convocazione dei lavori parlamentari per affrontare il ddl sull’esercizio provvisorio, senza nascondere che sul rinvio, più che rischio, si tratta di pratico scenario: non c’è più tempo per approvare l’esercizio provvisorio di quattro mesi che la Regione ha varato a fatica la vigilia di Natale, entro il termine di legge del 31 dicembre. Si andrà in Aula, in quel caso, ai primi di gennaio, alla ripresa dei lavori. Ma, in tanti dentro l’Ars e particolarmente dentro la Commissione Bilancio ne sono convinti, il problema non è solo il ritardo su una provvisorietà che si rinnova stabilmente da cinque annate finanziarie: a preoccupare, piuttosto, sarebbero i tanti capitoli senza copertura.

La problematica correlata alla necessità di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza del personale in servizio presso enti locali e non solo, assume i connotati dell’urgenza; di fatto la proroga dei rapporti di lavoro del personale contemplato nell’elenco di cui all’art. 30 comma 1 della l. r. 5/2014 è stata riscontrata parzialmente e limitatamente al personale (ASU e contratti a tempo determinato) assoggettato alla disciplina del Dipartimento Regionale del Lavoro con l’approvazione dell'art 3 della legge 27 dicembre 2021, n. 35 sulle variazioni al bilancio della Regione per il triennio 2021-2023 pubblicata oggi sulla GURS; diversamente restano nel limbo quelli assoggettati al Dipartimento regionale delle Autonomie Locali , vedi personale in servizio presso enti in dissesto e con piani di riequilibrio approvati e consequenziale accesso al fondo di rotazione ed il personale che è stato ricontrattualizzato da altri enti a seguito di mancata proroga dei rapporti di lavoro da parte dell’ente precedente.

Mentre per i primi possiamo ovviare in assenza di norma regionale o disposizione assessoriale in merito,

 

 sollecitando gli enti interessati a procedere, con proprio atto deliberativo di giunta all’approvazione della proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2022, richiamando la norma nazionale approvata lo scorso mese di giugno e precisamente ai sensi dell’art. 3 comma 3 quater del Decreto Legge n. 80/2021 convertito in legge n. 113/2021;

 

 

per la seconda tipologia di personale occorre autorizzare la spesa dando copertura al numero dei contratti interessati dalla ricontrattualizzazione , da 15 a 20 unità in tutta la Sicilia, sollecitando l’approvazione di una norma urgente, da contemplare possibilmente nel primo ddl utile com’è quello sull’esercizio provvisorio, cosa già fatta in data odierna presso le istituzioni regionali preposte .

 

SI rimanda alla lettura del comunicato precedente sollecitando la sottoscrizione e presentazione al protocollo delle rispettive amministrazioni, delle deleghe CSA

 

                                                      Giuseppe  Cardenia

 

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