Comunicato Stampa 6 Ottobre 2021
Siamo tutti invitati a scongiurare ogni forma di lotta intestina alla categoria del Precariato Pubblica Amministrazione ghettizando e differenziando questo a secondo l'appartenenza, regendo involontariamente il gioco di chi alimenta contraposizioni, per garantire la propria sopravvivenza politica e sindacale; le divisioni, le rivalità, le discordie dei popoli da tempo giovano a chi vuole dominarli – "Dividi et Impera" recita un motto latino, attuale più che mai oggi.
Fatta questa premessa, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non facciamo mistero sulla posizone da noi assunta in merito alle procedure di stabilizzazione dei colleghi ASU che ribadiamo, non è una novità che abbiamo contestato e sostenuto la non percorribilità della norma impugnta (Art 36 della l.r. n.9/2021) perchè non credibile e spendibile sotto il profilo finaziario; permetteci di dire che nutriamo serie preoccupazioni per la presunzione con cui un governo (Assessorte Scavone) persevera su una strada sbagliata per non ammettere i prori errori e porre rimedio con misure alternative.
A nessuno và negato il diritto al Lavoro, il diritto a riscattarsi sul piano sociale per riappropriarsi della propria dignità di lavoratore dipendente e ancora prima di persona, ma questo non può e non deve avvenire a discapito e/o danno degli altri, solo perchè non vogliamo vedere oltre o peggio ci motivano in modo errato l'impossibilità a chiudere una vertenza così com'è giusto che venga chiusa senza scorciatoie e senza cedere ad elemosine che inevitabilmente generano un'altra condizione sociale ancora più precaria di quella che nostro malgrado ci troviamo a vivere.
La politica a tutti i livelli deve assumersi le prorie responsabilità a partire dagli amministratori locali, che se non sono in grado di concertare e di rappresentare le istanze dei propri concittadini prima che lavoratori precari ASU o già contrattualizzati a tempo parziale e indeterminato, ai tavoli istituzionali preposti, SI DIMETTANO !
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali promettiamo un autunno caldo sul fronte sindacale, così come già anticipato nelle riunioni convocate e tenute in modalità online nei giorni scorsi, dove abbiamo ribadito che le nostre priorità si riassumono in:
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stabilizzare con rapporto a tempo indeterminato il personale oggi in servizio presso le pubbliche amministrazioni in sicilia con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
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ricontrattualizare a fulltime tutti i rapporti di lavoro partime stabilizzati a tempo indterminato ;
- stabilizzare la platea del personale ASU senza arrecare danno o procedere a discapito di altro personale ;
- ricostruzione della posizione previdenziale ai fini pensionistici .
Contestualmente a quanto sopra riportato, notiziamo in merito al processo di riorganizzazione che stiamo valutando per dare un nuovo assetto orgnizzativo e funzionale di comune accordo con tutte le rappresentanze locali per acquisire più peso ai tavoli di contrattazione sindacale nell'interesse prioritario ed esclusivo della categoria che andiamo a rappresentare .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Agosto 2021
Appropriarsi del lavoro altrui per arrogare a sé meriti che non si hanno, è un modo di agire che non possiamo condividere e come tale non riteniamo opportuno sorvolare; come segreteria MGL abbiamo sempre agito con trasparenza riconoscendo al di là delle appartenenze meriti la dove questi si riscontrano; pertanto siamo rimasti senza parole, quando alcuni colleghi ci hanno fatto notare i contenuti del comunicato postato ieri su Facebook dall'ex assessore agli enti locali (persona a cui riconosciamo il lavoro fatto durante il suo mandato istituzionale di Assessore), là dove la stessa manifestava soddisfazione per la norma approvata lo scorso mese di luglio a Roma a favore del personale da stabilizzare, in atto in servizio con contratto a termine presso enti in dissesto; come sempre, dalla nostra parte abbiamo gli atti che testimoniano e certificano il lavoro fatto da questa segreteria, di fatto già lo scorso 30 luglio con un mese di anticipo avevamo notiziato in merito, proprio su questo portale, riportando in calce al comunicato le dichiarazioni rese dal Sen. Faraone, che ha firmato, presentato e portato in discussione fino all'approvazione l'emendamento da noi MGL proposto e attenzionato non solo al Sen. Faraone (Italia Viva) ma a tutti i referenti regionali delle altre compagini di partito, compreso lo stesso Assessore Zambuto (Forza Italia) .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Agosto 2021
Da lunedì 30 Agosto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riprendiamo il confronto sulla problematica stabilizzazione del personale in servizio con contratto partime presso enti in dissesto e non solo, così come richiameremo l'attenzione sulla reale e concreta esigenza di ricontrattualizzare subito i rapporti di lavoro partime a tempo pieno con priorità su ogni altra forma di reclutamento personale alle dipendenze delle medesme amministrazioni dove prestiamo servizio .
Consapevoli dell'ostruzionismo che muoverà nei nostri confronti andiamo avanti, certi che una ritrovata compattezza fara la differenza è sarà propedeutica a superare ogni difficoltà.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Luglio 2021
Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia del Senato hanno concluso l’esame del ddl di conversione in legge del decreto legge 9 giugno 2021 n. 80 recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l’efficienza della giustizia;
Come Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo attenzionato alle diverse compagini politiche, nonché allo stesso assessore regionale Zambuto, un nostro emendamento affinché lo facessero proprio, presentandolo; richiamando la procedura del comma 10 art 259 del Tuel, si agevolava la stabilizzazione del personale dipendente in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinmato presso gli enti in dissesto o che hanno approvato un piano di riequilibrio finanziario pluriennale con contestuale accesso al fondo di rotazione, attraverso l'istituzione di posti aggiuntivi a quelli quantificati nella dotazione organica rideterminata a seguito del parere COSFEL, demandando alla Regione Sicilia così come prevede il medesimo comma 10 il compito di regolamentarne la procedura e i tempi d’attuazione.
Diamo Atto, che Italia Viva per voce del suo esponente politico Sen. Davide Faraone ha da subito manifestato interesse condividendo i contenuti dell’emendamento, sottoscrivendone la presentazione; sostenendo nelle commissioni interessate la validità e percorribilità della proposta elaborata, facendo chiarezza sulle differenze sostanziali che intercorrono tra le due tipologie di lavoratori ASU e Contrattisti, pur se entrambi accomunati dalla stessa problematica, che per ragioni di cose va rivendicata e affrontata con distinguo e senso di responsabilità .
Prendiamo Atto e siamo testimoni delle resistenze incontrate durante i lavori in Commissione e dei tanti pregiudizi duri a morire, nei confronti della categoria ma ancora di più nei confronti del precariato in Sicilia .
Certamente se l’Assessore Zambuto avrebbe accolto il nostro invito facendo proprio come Governo Regionale la nostra proposta di emendamento, così come se i tanti referenti politici delle altre Forze politiche con cui abbiamo interloquito a tempo debito si sarebbero intestati la battaglia o avrebbero fatto squadra in nome della Sicilia e a tutela del diritto al lavoro dei Siciliani, oggi avremmo portato a casa un grande risultato, tuttavia riteniamo che l’approvazione dell’emendamento in parte, segna un importante passo in avanti e sopratutto nella direzione da Noi voluta, oltre che a tutelare la categoria dal punto di vista lavorativo dando continuità oltre il termine del 31/12/2021.
Riteniamo comunque importante, l’istituzione di un tavolo tecnico a cui approderemo subito dopo la pausa estiva per dare seguito alla discussione avviata in questi ultimi giorni nelle Commissioni sia al Senato quanto a Palazzo dei Normanni, perchè dopo un lungo periodo di stasi e immobilismo ri siparte e ci si incammina nella direzione auspicata con la determinazione che sempre ha contradistinto la nostra azione sindacale facendo la differenza con le altre sigle latitanti .
All’Assessore Zambuto, comunichiamo che non è più impellente una sua andata a Roma per concordare con la Funzione Pubblica un incontro sulla probelmatica trattata, stante i continui impegni assunti in tal senso e mai mantenuti, abbiamo già provveduto ; al contempo lo invitaimo, per il futuro ad essere più presente e assecondare il nostro operato .
Riteniamo opportuno e doveroso pubblicare a margine di questo comunicato le dichiarazioni stampa rilasciate dal Sen. Davide Faraone .
“Palermo, 30 luglio -
“Sono molto soddisfatto - dice Faraone - perché con l'approvazione del nostro emendamento verrà istituito un tavolo tecnico tra istituzioni locali e nazionali per la stabilizzazione di oltre 5000 lavoratori ASU utilizzati negli gli Enti Locali della Sicilia e, nelle more che si trovino le soluzioni più idonee per la stabilizzazione dei lavoratori, con l’emendamento si autorizza la Regione Sicilia a prorogare i rapporti di lavoro fino al 31/12/2022”.
Il tavolo tecnico, fa sapere Italia Viva Sicilia, “individuerà inoltre un percorso di stabilizzazione dei 2000 contrattisti presso Enti Locali in Sicilia in dissesto finanziario che avevamo proposto avvenisse attraverso la procedura del comma 10 art 259 del Tuel."
IL Segretario Generale
Giuseppe Cardenia