Comunicato Stampa 17 Giugno 2019
Assume i connotati di priorità l’azione sindacale che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali muove sulla problematica stabilizzazione precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia, a favore del personale in servizio presso le dismesse Province regionali, le ASP, i consorzi e le unioni di comuni, gli enti pubblici diversi dagli enti locali, i comuni che hanno approvato i piani di riequilibri finanziari e quelli che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto; PRIORITA’ al fine di evitare soluzioni tampone che possano determinare disparità di trattamento tra lavoratori generati da univoche fonti normative, ma che per scarsa attenzione e tanta improvvisazione da parte degli addetti ai lavori, rischiano di essere destinatari di provvedimenti legislativi poco chiari con conseguenze che a priori riteniamo possano essere scongiurate, attraverso un’analisi attenta da parte di chi è preposto ad adottare provvedimenti che già a normativa vigente possono essere presi a riferimento.
Con questo non stiamo ad affermare che la problematica è di facile risoluzione, ma certamente se si parte dal presupposto che l’unica soluzione è il trasferimento alla RESAIS pronta a riemergere dalle ceneri, abbandonando in partenza ogni altra strada che potrebbe consentire la contrattualizzazione diretta stante che gli oneri finanziari gravano sul bilancio della Regine e non già dell’ente che assume, il percorso è condizionato.
Un’altra considerazione è d’obbligo farla sul comportamento indiscriminato sostenuto da funzionari che imperterriti vanno avanti forti delle proprie convinzioni, assoggettando alle procedure concorsuali di cui al comma 2 art 20 del Decreto 75/2017 il personale in servizio ai sensi delle normative richiamate al comma 3 art 22 della l.r. 1/2019; a tal uopo rinnovo invito agli stessi, non a fare propria la posizione di questa segreteria MGL ma a leggere attentamente le norme e i pareri resi dall’Ufficio legale e legislativo della Regione Siciliana tanto quanto quelli del Ministero della Pubblica Amministrazione e prioritariamente riscontrare la documentazione in possesso degli enti che legittima il ricorso all’assunzione diretta ai sensi del comma 1 art 20 del medesimo decreto 75/2017; come per altro ribadito con dichiarazione di leggittimità sotto il profilo costituzionale dal Consiglio dei ministri nella seduta del 18 Aprile u.s., ripreso con propria nota dal competente Dipartimento regionale della autonomie locali e pubblicato in data 07/06/2019 .
Il Segretario Generale Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Giugno 2019
Fare fronte comune per contrastare le resistenze e l’ostruzionismo generato da chi incessantemente sta portando avanti, senza precedenti, una crociata contro le stabilizzazioni del personale precario storico della Pubblica Amministrazione, negando di fatto l’evidenza di norme a regime che regolamentano la materia assunzione a tempo indeterminato, ma ancora peggio alimentando un clima di tensione e una caccia alle streghe che rischia di degenerare .
Sotto accusa sempre i soliti ignoti, sigle sindacali che al di là di cosa possono andare a raccontare e sostenere a parole nulla di fatto hanno concretizzato per impedire questo stato di cose, funzionari “allo sbaraglio” che si avventurano in interpretazioni e dichiarazioni del tutto personali che li porta a ritagliarsi un posto al sole a discapito di migliaia di famiglie siciliane, sostenendo tesi e ricercando appigli normativi a cui ancorare principi di indirizzo che ledono la dignità di lavoratori che nulla hanno pretendere se non certezze per il proprio futuro e il legittimo riconoscimento di diritti soggettivamente maturati .
Ciò premesso non comprendiamo come ancora si possa sostenere e divulgare notizie con non trovano fondamento, come la presentazione di istanze per mobilità alla Resais entro il prossimo 30 giugno, così com’era normato dall’art 23 della l.r. 1/2019 prima che fosse impugnato dal Consiglio dei Ministri e dichiarato illegittimo sotto il profilo costituzionale. L’invito che rivolgiamo a tutti i colleghi è quello di non presentare alcuna domanda, stante che al momento è tutto in discussione, oltre a ritenere tale ipotesi ultima opzione da parte dei lavoratori interessati che non possono svendere e/o barattare 30 anni di precariato con soluzioni aleatorie e improvvisate, solo per assecondare la volontà di chi ha altri interessi da tutelare o fare maturare a soggetti terzi. Prima riscriviamo l’ipotesi RESAIS prevedendo a priori tutte le tutele possibili a salvaguardia di eventuali soggetti destinatari, contestualmente impegniamo le Amministrazioni a non tralasciare la soluzione “assunzione diretta” anche nei casi in cui queste vengono a trovarsi in condizioni finanziarie di dichiarato dissesto e/o con piani di riequilibrio finanziario approvato .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo fortemente convinti che è possibile dare soluzione a tutti i casi che si prospettano, limitando ad un contingente minimo di soggetti il ricorso a misure alternative all’assunzione diretta, fermo restando che deve garantire sia sotto il profilo economico che giuridico parità di trattamento. Corre voce che alcuni attenti e solerti funzionari hanno allo studio nuovi tentativi di boicottaggio sulle stabilizzazioni, per tentare di vanificare l’operosità di quelle amministrazioni che con senso di responsabilità stanno procedendo alla definizione delle assunzioni a tempo indeterminato; come segreteria MGL vigileremo su questo riservandoci di intervenire nell’interesse prioritario della categoria.
Si notizia, il personale e le amministrazioni interessate, che nella giornata di ieri 25 Giugno c.a. sono stati pubblicati sul sito del dipartimento regionale autonomie locali i decreti che autorizzano la liquidazione e la correlativa emissione di titoli di spesa in favore dei Liberi Consorzi Comunali, dei comuni e delle unioni dei comuni relativi alla 1 e 2 trimestralità anno 2019; altresì sono in corso i lavori all’ARS per l’approvazione del collegato alla legge finanziaria.
Si invita il personale in servizio presso Enti in dissesto e/o piani di riequilibrio finanziari esitati a fare pervenire con tempestività all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. un proprio recapito per essere notiziati sulla proposta messa a punto da questa segreteria da sottoporre alle istituzioni preposte , stesso invito è esteso al personale in servizio presso le dismesse province regionali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Maggio 2019
Nonostante l'Avvocatura dello Stato abbia notificato in data 9 maggio 2019, l'atto di rinuncia dal quale può rilevarsi che il Governo nella seduta del Consiglio dei Ministri del 18 Aprile 2019 non ha impugnato l'art 22 della l.r. 1/2019, pertanto risulta pienamente in vigore e come tale è fatto obbligo a chiunque osservarla e applicarla senza interpretazioni suscettibili di distorsioni e deviazioni, si riscontrano resistenze nel procedere alla definizione degli atti propedeutici alla stabilizzazione secondo le modalità di reclutamento prescritte dall'art 20 comma 1 del decreto 75/2017 (assunzione diretta), tali da comportare l'intervento da parte del Dipartimento alle Autonomie Locali - Servizio 2 del competente Assessorato Regionale alle Autonomie Locali, con la pubblicazione nella giornata di ieri di un comunicato sul proprio sito istituzionale , che conferma a distanza di 9 giorni quanto questa segreteria con propria nota prot. 60 del 20/05/2019 aveva sostenuto inoltrando comunivcazione a tutte le amministrazioni interessate .
Chi ha alzato le barricate contro le modalità di "assunzione diretta" in presenza di presupposti e requisiti utili , proponendo diversamente procedure concorsuali in violazione di diritti maturati , deve farsene una ragione e procedere subito nel rispetto di quanto oggi vigente , per non incorrere in denuncie che possano prendere forma se persiste tale stato di cose , stante che gli atti amministrativi seguono l'indirizzo politico e non viceversa.
Con amarezza non possiamo che muovere critiche anche nei confronti dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani della Sicilia , latitante e assente su una problematica che doveva rivestire nell'agenda dei propri impegni istituzionali una priorità , ma prendiamo atto che così fino ad oggi non è stato .
Sollecitiamo tutto il personale interessato e quanti preposti alle procedure di stabilizzazione di procedre tempestivamente per recuperare i 24 mesi di ritardo accumulati sulla tabella di marcia , altresì a riscontrare favorevolmente la richiesta inoltrata nella giornata di ieri, a firma di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali alla pec istituzionale di tutte le amministrazioni locali della Sicilia .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Maggio 2019
E’ stata inoltrata in data 20 Maggio c.a. a tutti i comuni siciliani la nota MGL Regione e Autonomie Locali con la quale si manifesta apprezzamento nei confronti delle Amministrazioni che hanno concluso le procedure di stabilizzazione con l’immissione in ruolo del personale interessato e si sollecitano quelle inadempienti a procedere con tempestività, nel rispetto della normativa regionale e nazionale vigente che regolamenta la materia, assoggettando di fatto tutto il personale precario storico in servizio presso Amministrazioni Pubbliche all’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 così come interpretato con l’approvazione dell’art 22 comma 3 della legge regionale n.1/2019 . Nel merito si rappresenta che resta in capo all’amministrazione chiamata ad adottare i provvedimenti propedeutici alla stabilizzazione, la facoltà di procedere o meno all’assunzione con contratto a tempo indeterminato, diversamente non sussiste la facoltà di opzione circa le modalità di reclutamento cui fare riferimento (comma 1 o comma 2) stante che, le disposizioni impartite con proprie circolari dal competente Ministero per la Pubblica Amministrazione definiscono d’Ufficio le modalità di assunzione, rapportandole alla natura giuridica del rapporto di lavoro originariamente istaurato dall’Amministrazione che procede e alle modalità di reclutamento a suo tempo operate . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riprendendo quanto anticipato nel precedente comunicato stampa, teniamo a precisare che i contenuti dello stesso sono finalizzati ad una puntuale e corretta informazione in materia di assunzioni personale nella Pubblica Amministrazione, pertanto si invita a non avventurarsi in interpretazioni del tutto soggettive e forvianti che possano travisare o alimentare dubbi e perplessità, mettendo in discussione le procedure di stabilizzazione, dato atto che a tutt’oggi non sono stati esitati provvedimenti che limitano l’applicazione del Decreto Madia, per queste ragioni il comunicato del 14 Maggio u.s. và interpretato come un sollecito a definire e portare a termine in tempi relativamente brevi le procedure di stabilizzazioni per scongiurare il peggio domani .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia