Comunicato Stampa 20 Dicembre 2019
Così come anticipato nel precedente comunicato stampa si conferma l'avvenuta pubblicazione sulla GURS di oggi, della legge regionale 14 dicembre 2019 n. 26 a cui devono fare riferimento tutte le Amministrazioni che non sono nelle condizioni di chiudere le procedure di stabilizzazioni al 31/12/2019 per prorogare senza soluzione di continuità i rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2019. Si rappresenta altresì che ha differenza degli anni pregressi dove la proroga dei rapporti di lavoro del personale in servizio presso Amministrazioni che versano in condizione di dissesto finanziario, restava subordinata all'approvazione di apposita norma nella legge finanziaria dello Stato, oggi gli enti interessati , possono procedere secondo quanto disposto dalla l.r. 26/2019, facendo esplicito richiamo alla nota del 18/12/2019 agli stessi indirizzata, dalla competente COSFEL del Ministero dell'Interno che nullaosta alla continuità fino al 31/12/2020. Ancora nulla di fatto per la prosecuzione del personale utilizzato in ASU .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2019
A partire da oggi pomeriggio e fino alla chiusura dei lavori parlamentari per la pausa delle festività natalizie, Sala d’Ercole sarà impegnata per esitare gli ultimi provvedimenti di fine anno tra cui dovrebbero essere contemplati quelli relativi alla prosecuzione a far data dal 1 Gennaio 2020, dei rapporti di lavoro del personale a tempo determinato che non ha concluso le procedure di stabilizzazione al 31/12/2019 così come per il personale utilizzato in ASU.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione e manifestare preoccupazione sulla delicata situazione venutasi a determinare a seguito del pronunciamento della Corte dei Conti lo scorsa settimana sul Bilancio Regionale, per le ricadute che questo potrà sortire sui vari provvedimenti in discussione e/o in programma per gli anni a seguire.
Non saremo certamente Noi ad arrenderci di fronte a possibili difficoltà che potranno sorgere sul cammino intrapreso, anche se avremmo preferito una strada meno tortuosa rispetto a quella che si prospetta, mantenendo fede agli impegni assunti con la categoria prima su tutto quello di concretizzare la stabilizzazione del personale precario in servizio presso Amministrazioni che per vicissitudini legati alla tenuta dei conti sono stati impossibilitati a procedere; non mancando di evidenziare i casi in cui c’è stato lassismo e indifferenza da parte di Amministratori e funzionari nei confronti dei quali vanno imputate precise responsabilità personali per il mancato traguardo della stabilizzazione al 31/12/2019.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto posizioni chiare e legittime sotto il profilo costituzionale, per queste ragioni oggi alla notizia che altre norme contemplate nella legge collegato alla finanziaria approvata dall’ARS lo scorso 16 Ottobre 2019 sono state impugnate, conteniamo le nostre reazioni, perché ritenute fondale le motivazioni adottate dal Consiglio dei Ministri a ragione del pronunciamento dato; i tentativi di mistificare e uniformare tutto e tutti non possono essere più tollerati, di fatto le contestazioni mosse dal governo centrale trovano riscontro nella poca chiarezza, rilevata sia sotto il profilo del possesso dei requisiti da parte di alcune categorie di lavoratori e il conflitto con principi costituzionali volti alla stabilizzazione, altresì la copertura finanziaria di alcuni provvedimenti, vedi proroga attività RESAIS.
Come nostra consuetudine, non possono mancare gli Inviti e le raccomandazioni a fine comunicato, rivolte a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli Amministratori di buona volontà, dotati soprattutto di una buona dose di responsabilità, a procedere e definire tutto ciò che è nelle condizioni di portare a conclusione entro il 31/12/2019; un appello a tutto il personale utilizzato in ASU a rendersi protagonista del proprio futuro ed agire in prima persona senza rilasciare deleghe a terzi, diversamente continua ad essere oggetto di strumentalizzazioni e preda di quanti intendono fare carriera politica e sindacale a loro spese; sia nell’uno che nell’altra ipotesi siamo disponibili a dare supporto senza sostituirci all’impegno dei diretti interessati, che deve motivare così come ci ha motivato per 30 anni l’azione personale .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Dicembre 2019
A differenza degli anni passati la prosecuzione dei rapporti di lavoro oltre la scadenza del termine 31/12/2019 in cantiere all'ARS, non può entusiasmare ma diversamente indurre tutti ad attente e accurate riflessioni utili a fare comprendere lo stato delle cose e delle situazioni cui ci si viene a trovare, prendere atto che ancora una volta tutto si è tramutato in un nulla di fatto nei termini prestabiliti; al contempo dimostrare maturità e discerenere le responsabilità in ordine a chi impuatre le colpe, tenendo conto della differenza sostanziale che corre tra il non volere cogliere un risultato e quello di essere stati impossibilitati a concretizzarlo.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non concediamo alibi a nessuna Amministrazione che oggi, al ricorrere di condizioni e presupposti normativi favorevoli si è dimostrata incloncludente e incapace di dare risposte a famiglie che legittimamante ne rivendicano diritto; perchè spesso in balia di funzionari poco attenti e professionali, incapaci di assolvere al loro preciso compito di dare supporto sotto il profilo normativo, necessario e indispensabile a definire un percorso e fare scelte ponderate e concrete o peggio assecondare il volere di funzionari che si avventurano in procedure più faraginose e complesse con il solo e preciso fine di fare promozione a se stessi e dare sfogo alle proprie ambizioni personali .
La soluzione per il personale in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati c'è, così come per il personale in servizio presso le dismesse province regionali e/o Amministrazioni diverse dalle Autonomie Locali, NOI come segreteria MGL daremo seguito e sosterremo il confronto già avviato con le preposte istituzioni regionali e metteremo sul tavolo la nostra proposta utile e concreta per chiudere definitivamente la vertenza precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia, subito dopo le festività natalizie alla ripresa dei lavori parlamentari, così come già concordato personalmente con l'assessore Grasso ; bandendo tutte le perdite di tempo o le modalità affrettate che possano generare altre problematiche anzichè dare soluzioni a quelle per le quali oggi siamo chiamati ad esitare con urgenza e alto senso di responsabilità personale .
Ieri la I°Commissione Parlamentare all'ARS ha esitato favorevolmente un ddl snello che si compone di 2 soli articoli attraverso i quali si dispone e uniforma la durata dei rapporti di lavoro a termine che ancora interessa circa 7.000 unità, al termine ultimo per definire le procedure di stabilizzazione ai sensi dell'art 20 del Decreto 75/2017, ovvero 31/12/2020; oggi il testo ha trovato copertura in II Commissione parlamentare e secondo previsioni la prossima settimana dovrebbe essere esitato definitivamente dal Parlamento Regionale.
Un Appello forte ci sentiamo di lanciare ai colleghi ancora in attesa di stabilizzazione, là dove vige l'inerzia e la superficialità per precise responsabilità imputabili a funzionari e Amministratori, MOBILITATEVI e sostenete la fine del precariato al 31/12/2019, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo a Vostro fianco .
Il Segretario Genenale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Dicembre 2019
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non ci siamo mai estraniati alla problematica stabilizzazione, mantenendo alta l’attenzione e l’impegno, tanto più lo faremo oggi, intendiamo assolvere all’impegno assunto con la categoria fino in fondo a tutela di diritti maturati che vanno consolidati con atti formali che determinano l’assunzione a tempo indeterminato, anche e soprattutto presso le Amministrazioni che indipendentemente dalla propria volontà trovano difficoltà nelle procedure, per impedimenti di natura contabile, il cui volere è subordinato a decisioni che altri devono assumere (vedi COSFEL); in questo contesto stiamo agendo portando avanti nel corso delle ultime due settimane un’attività intensa e mirata a coordinare un’azione politica e sindacale volta a chiudere il precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia.
Non ultimi gli incontri definiti nella giornata di ieri a Palermo , attraverso i quali s’intende giungere ad una soluzione condivisa tra Roma e Palermo, attraverso una proposta concreta e spendibile sotto il profilo normativo e finanziario . La ristrettezza dei tempi, ci impone di sostenere subito l’approvazione di una norma già condivisa dal governo regionale e dall’ARS che dia continuità ai rapporti di lavoro in scadenza al prossimo 31/12/2019, contestualmente interagire per la definizione di un percorso già all’inizio dell’anno 2020 .
Come segreteria continuiamo a dare supporto anche alle amministrazioni locali, e ad enti diversi da queste, in ordine al quale si sollecita comunque l’approvazione del piano triennale del fabbisogno 2019-2021 e la formalizzazione dell’istanza di autorizzazione a procedere, alla competente Commissione Ministeriale per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, sollecitando le amministrazioni interessate a riscontrare tempestivamente le eventuali annotazioni fatte da quest’ultima; assumendo se ricorrono le condizioni una posizione chiara e netta a favore del personale interessato, facendoci garanti dei loro diritti presso altre sedi, come il TAR di Catania, dove tramite il nostro legale abbiamo condiviso e supportato il ricorso presentato dall’Amministrazione comunale di Sant’Agata di Militello (vedi video).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia