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Comunicato Stampa 18 Giugno 2015

MGLAbbiamo dato modo e tempo a tutti di rappresentare senza interferenze la propria posizione e avanzare le proprie proposte, abbiamo assecondato la volontà di chi ha manifestato buoni propositi, siamo stati un passo indietro rispetto a chi a cercato visibilità, abbiamo ricercato il confronto costruttivo e propositivo tentando di superare le differenze e le logiche dell’appartenenza se mai c’è ne fossero state, tutto in funzione e nel solo ed esclusivo interesse della categoria; ma nessuna intenzione a delegare a terzi ciò che possiamo e dobbiamo fare in prima persona, ottimizzare il poco tempo rimasto a nostra disposizione .

Questa logica di pensiero ci ha portati ad agire, intraprendendo ieri, come segreteria MGL Regione e Autonomie, un'interlocuzione diretta con la politica regionale rea di essere latitante e poco responsabile nei confronti di una categoria (precariato enti locali e non solo), che merita attenzione e priorità nei lavori parlamentari.

Oggi la stampa riporta le dichiarazioni rese dal Presidente Crocetta in merito alle difficoltà a procedere nella definizione della manovra correttiva di bilancio e alle accuse rivolte al governo nazionale che lo costringe ad una macelleria sociale, dimenticando le proprie colpe in questa paradossale vicenda tutta siciliana.

Possiamo affermare che non una ma mille motivazioni sussitono per scendere in piazza e restarci, ma bisogna però essere coerenti con ciò che sosteniamo, bisogna avere consapevolezza e conoscenza della materia che trattiamo senza lasciare spazio all’improvvisazione all’istinto assecondando non il nostro volere ma il volere di chi appartiene ad altre scuole di pensiero che, se perseguissero gli stessi obbiettivi non avremmo difficoltà alcuna a fare nostre .

Non possiamo permetterci nel modo assoluto di mobilitare persone senza ancorare qualsiasi iniziativa a obbiettivi certi e percorribili sia sotto il profilo normativo che economico .

Dagli incontri avuti ieri all’ARS, si desume un quadro di incertezze che non agevolano il cammino intrapreso, l’andare avanti senza alcuna programmazione pur di non tornare a casa porta la politica a proporre soluzioni tamponi che lasciano il tempo che trovano condizionando sempre più in modo irreversibile il problema stesso.

Dall’incontro con la Presidenza della Commissione Lavoro si apprende che è stato interrotto l’iter dei due disegni di legge a firma On. Venturino andati in discussione nella seduta odierna alla presenza dell’assessore regionale Caruso, le motivazioni risiedono per il primo nella conflittualità con la normativa vigente in materia per il secondo per incerta copertura finanziaria ; l’iter è stato rinviato a data da destinarsi e subordinato ad una relazione tecnica da parte degli uffici dell’assessorato regionale al lavoro.

La stessa presidenza ci ha notiziato in ordine alla problematica che investe gli enti che versano in condizione di: strutturalmente deficitari, predissesto e dissesto, nel merito si attendono risposte nei prossimi giorni da parte del ministero .

Altra problematica che è stata attenzionata alla presidenza e ai gruppi parlamentari è quella relativa al personale dipendente delle province regionali e alla normativa nazionale che dispone degli adempimenti in capo alle amministrazioni locali .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato a tutti i gruppi parlamentari la proposta con cui si rivendicano interventi normativi immediati da parte dell’assemblea regionale e dalle due camere del parlamento nazionale che vanno oltre la normale proroga dei rapporti che non assolve al compito pieno della stabilizzazione tanto auspicata; altresì abbiamo attenzionato la presentazione di alcuni emendamenti integrativi e di modifica a favore degli enti in dissesto e predissesto.

Gli incontri protrattesi dalla mattina fino al tardo pomeriggio sono stati tutti aggiornati nei giorni a seguire.

  

                                                                Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 16 Giugno 2015

MGLSono stati pubblicati sul sito del Dipartimento Finanza Locale dell’assessorato regionale alle autonomie locali due importanti comunicati relativi a: 

1)-avvenuta emanazione della circolare n. 6 recante “ Disposizioni attuative ai fini dell'erogazione dell'anticipazione della quota del "fondo straordinario" destinato al compenso degli effetti degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale delle Autonomie locali di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5 “

 

2)- firma di nuovo D.R.S. n.146/S2 che autorizza il pagamento e l’emissione di ulteriore di n.18 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l'erogazione del saldo del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della l.r. 28 gennaio 2014 n. 5 e s.m.i., per l'importo riportato a fianco di ciascun Ente indicato nell'elenco ivi allegato"

 

Relativamente alla circolare di cui avevamo anticipato notizia nel precedente comunicato, si tiene quanto mai opportuno precisare che, così come riportato nei contenuti, l’ente provvederà a formalizzare l’istanza di anticipazione somme a valere sul fondo per l’esercizio 2015, subordinatamente alla definizione della procedura di richiesta a saldo per l’anno precedente.

 

Nel merito si rappresenta che, da una ricognizione da noi fatta su scala regionale è stato accertato che un 10% degli enti interessati hanno avanzato richiesta al competente assessorato portando in detrazione per l’anno 2014 le eventuali economie di personale accertate, ciò a comportato per l’ente stesso una decurtazione di pari importo sulle somme effettivamente dovute a saldo da parte dello stesso assessorato; a tal uopo invitiamo e sollecitiamo dette amministrazioni a voler preventivamente alla richiesta da formalizzare per l’acconto sul 2015, presentare istanza di rettifica avanzando l’accredito delle somme portate in detrazione , stante che le stesse andavano indicate sul prospetto in calce alla richiesta solo a titolo indicativo così come concertato e definito in sede di conferenza Regione autonomie Locali del mese di aprile scorso.

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo a completa disposizione per ogni e ulteriore chiarimento, ogni possibile comunicazione può essere inoltrata all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

                                                           Il Segretario Generale

 

                                                                    Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 13 Giugno 2015

MGLE’ stata firmata ieri è sarà pubblicata la prossima settimana la circolare del dipartimento Autonomie Locali, con cui l’assessore regionale impartisce ai sensi dell’art 30 comma 7bis della legge regionale n. 5/2014 e, s. m. e i. le modalità di accredito somme che i comuni, i consorzi dei comuni, le unioni dei comuni, le ex province sono chiamati a formalizzare per beneficiare a titolo di acconto pari al 40% sull’esercizio finanziario anno 2015, sulle somme complessivamente riconosciute alla data del 31/12/2013 per i contratti a tempo determinato; precise indicazioni sono riportate in favore degli enti che avevano già presentato istanza secondo le previgenti direttive impartite con l’avviso n. 8 per l’esercizio finanziario precedente .

Rimane in istruttoria la procedura relativa agli enti che si trovano nella condizione di dichiarato dissesto, stante che è in corso di definizione un nuovo iter legislativo a tutela e salvaguardia del personale direttamente interessato; risulta pertanto quanto mai opportuno attendere nuove indicazioni a completezza di quelle che saranno riportate sulla circolare prossima in pubblicazione .

Si notizia, altresì in ordine generale che nella seduta del Consiglio dei Ministri di giovedì 11 giugno c.a. sono stati approvati in via definitiva :

  

1)    - Il Decreto degli Enti Locali , che se da una parte punta ad allentare i vincoli del patto di stabilità per il triennio 2015/2018, consentendo a comuni province e città metropolitane margini maggiori per investimenti volti a cura del territorio e all’erogazione di servizi dall’altra prova a smuovere l’attuazione della riforma delle province , bloccata dal fatto che la mobilità delle funzioni e dei dipendenti è rimasta sulla carta .(ci riserviamo di ritornare con maggiori approfondimenti )

  

2)      – Altri due decreti attuativi della legge n. 183//2014 (Jobs Act ) relativi a :

a)      “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro” questo interviene, prevalentemente sul testo unico a tutela della

         maternità (decreto 151/2001) e reca misure volte a sostenere le cure parentali e a tutelare le madri lavoratrici.

b)      “Disciplina organica dei contratti di lavoro, revisione della normativa in tema di mansioni” .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comunichiamo che è stato espresso parere favorevole dalla Funzione Pubblica chiamata a pronunciarsi in ordine al limite del 20% a cui rapportare la dotazione organica degli enti tra personale dipendente a tempo determinato su quello a tempo indeterminato, soprattutto in presenza di enti con dichiarato dissesto finanziario (problematica emersa in tutta la sua gravità al comune di Favara nelle scorse settimane) di fatto, è emerso, nel corso dell’incontro portato avanti ieri presso l’assessorato regionale alle autonomie locali, che detta limitazione non trova applicazione nei confronti della categoria in quanto trattasi non di nuova assunzioni ma di conferma di rapporti di lavoro in essere (prosecuzione senza soluzione di continuità).

  

Ciò premesso, si rappresenta in ultima analisi, ma non per minore valenza, la posizione che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali intende assumere in merito al Sit-in convocato per la giornata del 24 Giugno prossimo a Palermo presso Palazzo dei Normanni sotto lo slogan “oltre le sigle per l'appartenenza”;

-Ritenendo questo uno spot condivisibile, così com’è stato il 15 aprile u.s., riteniamo che questa volta i promotori del Sit-in abbiano peccato di eccessivo protagonismo, procedendo in assoluta autonomia e con obiettivi che non sono stati preventivamente concordati, tanto meno sono stati condivisi al tavolo convocato sulla problematica precariato enti locali e non solo dall’ANCI Sicilia a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; occasione importante che per la prima volta ci aveva fatto ritrovare tutti insieme, movimenti, sindacati autonomi, confederali, Anci Sicilia a sottoscrivere dei punti comuni .

Così come sostenuto nell’incontro avuto preliminarmente alla manifestazione del 15 Aprile in provincia di Agrigento con validi rappresentanti del comitato PEPS alla presenza di una valida delegazione, così come ribadito con fermezza al tavolo Anci sopra richiamato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come colleghi siamo pronti al confronto costruttivo, a fare non uno ma dieci passi indietro per trovare unità d’intenti, ma non accettiamo nel modo più assoluto essere rilegati a delle semplici comparse su un set che non ci appartiene;  tantomeno dare seguito a guide spirituali che poco hanno da insegnarci.

Non possiamo negare che è veramente lodevole il lavoro che tanti “colleghi”  impegnati in questa continua mobilitazione con buon senso e buona fede stanno portando avanti con enormi sacrifici, ma è inconcepibile non accorgersi che si sta andando là dove altri vogliono che si vada, altri che hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere a differenza della nostra categoria che non può permettersi di fare passi falsi e azzardati, anticipando la nostra fine .

Colleghi rispettabilissimi come Salvatore Tricoli e Lillo Prato a cui và il plauso delle iniziative, sanno cosa avevamo concordato e quali erano le premesse per un cammino comune, non intendiamo fare da contorno a nessuno, tantomeno supportare iniziative che così programmate non riteniamo nostre .

Invito tutti ad un'attenta riflessione per il bene della categoria.

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 8 Giugno 2015

MGLLa Conferenza dei capigruppo dell’Ars ha stabilito di azzerare le sette commissioni legislative e provvedere alla loro ricomposizione entro il prossimo 30 giugno; ciò è quanto deciso sabato scorso nel corso di una riunione svoltasi in Sala Rossa a Palazzo dei Normanni su convocazione del Presidente Ardizzone; in funzione di ciò il Consiglio di Presidenza dell’Ars valuterà nei giorni a seguire se i gruppi parlamentari che non arrivano ad esprimere il numero minimo di cinque parlamentari (Partito dei siciliani – Mpa, Grande Sud Pid – Cantiere Popolare verso Forza Italia, Il Megafono Lista Crocetta, Lista Musumeci verso Forza Italia) potranno ancora fruire della deroga che permette loro la sopravvivenza .

Abbiamo voluto fare questa premessa, oltre che per un’informativa generale anche per far comprendere ai tanti in quale contesto ci andiamo a muovere, consapevoli che i buoni propositi a volte non bastano ma serve una forte spinta, determinata a buttare giù questo muro di totale indifferenza e sordità alle voci di tanti siciliani onesti che chiedono di essere ascoltate per le emergenze che quotidianamente si trovano ad affrontare; tra cui il precariato degli enti locali e non solo riveste particolare attenzione e priorità .

Proprio per questo motivo serve sempre più avere contezza e conoscenza del problema e non già assecondare percorsi che difficilmente riusciranno a vedere un traguardo; con ciò non intendiamo assolutamente rinunciare ai nostri comuni obbiettivi di lavoratori dipendenti a tempo determinato e personale utilizzato in ASU, bensì, valutare diversamente con competenza ed esperienza in tempi relativamente brevi, soluzioni e proposte concrete, che risultano essere tali perché fondate e ancorate a un ampio coinvolgimento delle forze politiche e non già all’etichettatura di questa o quella forza politica di questo o quel deputato .

Detto ciò, diamo notizia che limitatamente al delicato quanto complesso problema delle province, che in Sicilia assume sempre più i connotati di un’emergenza immediata sia per i lavoratori presso queste dipendenti sia per le ricadute in generale sugli enti locali, per le forti contraddizioni con la normativa nazionale che disciplina la materia, sono convocati per le ore 11 di domani c/o i locali della sala rossa di Palazzo dei Normanni i lavori della Commissione Affari Istituzionali per ascoltare i commissari delle nove province siciliane nonché l’assessore e il dirigente generale dell’assessorato regionale alle autonomie locali.

                                                        Il Segretario Generale

                                                                   Giuseppe Cardenia

  

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