Giornale on-line WWW.24live.it - l’MGL: “A Barcellona prima della mobilità esterna si valorizzi il personale in servizio”
foto di: Osimo Orioli
L’associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali ha inviato una lettera, firmata dal segretario regionale Giuseppe Cardenia, con cui rivolge gli auguri di buon 2021 a tutti i lavoratori comunali e all’amministrazione di Palazzo Longano, con una riflessione sulla strategia attuate in quest’ultimo periodo in tema di reclutamento del personale. Il riferimento è alla pubblicazione dei bandi di selezione esterna per l’assunzione a tempo indeterminate attraverso la mobilità tra enti pubblici di alcune figure professionali, che secondo l’organizzazione penalizzerebbe le future ricontrattualizzazione dei dipendenti assunti con contratti part-time negli due anni, tra ex articolisti ed ex ASU/LSU.
Comunicato Stampa 31 Dicembre 2020
L’auspicio di lasciarci alle spalle un anno che duramente e in modo indelebile ha segnato la nostra vita è l’augurio sincero che oggi mi sento di rivolgere a tutti Voi ; ci eravamo ripromessi che questo 31 Dicembre 2020 doveva essere la data che poneva fine al precariato storico degli enti locali in Sicilia, così non è stato, condizionati da mille problematiche che hanno fatto inceppare quel nostro modo di fare sindacato, incontri , assemblee e altre iniziative di supporto al confronto costruttivo e propositivo che negli anni a caratterizzato la nostra azione di lotta; comunque, nonostante abbiamo accumulato dei ritardi, possiamo oggi asserire di avere concretizzato un percorso che con l’avvento del nuovo anno deve trovare riscontro fra Gennaio e Febbraio; certi del lavoro fatto con l’assessore regionale On. Grasso che da oggi non sarà più nostro interlocutore, a cui rivolgiamo un doveroso Grazie per la disponibilità manifestata all’ascolto dopo un avvio turbolento nei primi mesi del suo insediamento a Palazzo d’Orleans, caratterizzato anche da forti contestazioni mosse nei suoi confronti, auguriamo buon lavoro all’On Zambuto ex Sindaco di Agrigento che da domani sarà nuovo assessore alle autonomie locali, certi che sarà un valido interlocutore .
Due le indicazioni di massima che riteniamo opportuno dare per orientare e fare chiarezza sul percorso in atto e sugli adempimenti che le Amministrazioni sono chiamate ad esitare :
$1a) Relativamente alla prosecuzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2020, gli Enti tutti indistintamente sono chiamati se non hanno già provveduto ad approvare con proprio atto formale dell’organo esecutivo la prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 Dicembre 2021 , richiamando l’art 4 della legge regionale n. 33/2020 pubblicata lo scorso 29 Dicembre in GURS;
$1b) Relativamente alle stabilizzazioni del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto finanziario o hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio, si rimanda all’approvazione dell’emendamento che sarà presentato al decreto Mille proroghe dopo l’Ordine del Giorno approvato alla Camera dei Deputati su proposta dell’ex assessore regionale Grasso, invito accolto e sottoscritto dalla deputazione di opposizione e maggioranza eletta in Sicilia, che a metà Gennaio và in discussione .
A margine di questo comunicato rinnovo gli Auguri a tutti i colleghi e rispettive famiglie con particolare attenzione ai circa 2500 colleghi che nostro malgrado non hanno potuto chiuder quest’anno con la tanta sperata stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, augurio che estendo ai colleghi del comune di Alcamo che dopo 30 anni hanno concluso ieri il percorso di stabilizzazione .
AUGURI per un Felice 2021
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Dicembre 2020
Non vorrei impegnarvi più di tanto nella lettura di questo comunicato stampa, con richiami a norme, articoli di legge, decreti e così via, perché comprendo la necessità di un approccio diverso, diretto, comprensibile a tutti, senza con questo snaturare il vero intendimento di ciò che sento il bisogno di comunicare.
Come è vero che la storia di questo Movimento è stata scritta da tutti coloro che hanno creduto prima in se stessi e poi in chi condivideva alla pari lo stesso dramma sociale di un lavoro precario, senza sentire il bisogno di delegare a terzi ma di agire in prima persona, è vero che bisogna continuare a credere nella forza di questo Movimento che tanto ancora si propone di fare attraverso un’azione mirata, coordinata e determinata a cogliere obiettivi importanti per la categoria, che altri nemmeno si propongono nel solo atto di pensare.
Per motivare la nostra azione sindacale non dobbiamo stravolgere chissà quale sistema o modo di pensare, basta riflettere su ciò che gli “altri” hanno fatto mentre noi siamo stati in sordina, senza agire più di tanto, lasciando agli “altri” il compito di agire, di proporre, di fare, di concretizzare…. il risultato di tutto ciò è stato il NULLA !
A differenza nostra, che siamo stati artefici del nostro domani e affermato il nostro presente, gli “altri” hanno vissuto per trent’anni di luce riflessa, nel momento in cui Noi ci siamo adagiati nel silenzio, gli “altri” sono evaporati nel NULLA !
Non possiamo dimenticare la corsa degli “altri” a salire sul carro dei vincitori nel corso degli ultimi mesi del 2019, pronti ad etichettare il risultato della stabilizzazione, attraverso procedura di “assunzione diretta” con il proprio logo sindacale, quando fino a prova contraria il giorno antecedente ci contestavano .
Ora mi chiedo perché all’indomani delle avvenute stabilizzazioni gli “altri” si sono ritirati, non manifestando più interesse per questa categoria, che tanto ha ancora da rivendicare ? forse perché liberi di spaziare e fare sindacato in maniera indisturbata, senza che dovevano misurarsi con chi fino al giorno prima gli ha consentito di avere visibilità ?
Ebbene gli “altri” forti del loro potere economico possono stare tranquilli, come associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali li chiameremo di nuovo alla prova del nove, su argomenti e tematiche importanti, pronti a confrontarci senza alcuna preclusione .
a) Definire e portare a termine la stabilizzazione di quanti ancora non hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato .
b) Ricontrattualizzare a 34 ore settimanali i rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato e parziale con un monte ore inferiore; là dove ne ricorrono le condizioni procedere con le modalità a tempo pieno, con diritto di precedenza su ogni altra tipologia di assunzioni programmata dall’ente in categorie similari e/o equipollenti ;
c) Riconoscere il diritto soggettivo alle progressioni orizzontali e verticali, così come la ricostruzione della posizione previdenziale di ciascun lavoratore dipendente.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
