Comunicato Stampa 25 Agosto 2020
C’e attesa per la ripresa dei lavori parlamentari all’ARS e nello specifico delle Commissioni di merito chiamate a definire l’istruttoria del ddl di iniziativa governativa approvato lo scorso 06 Agosto 2020 dalla Giunta di Governo nella seduta n. 335; su proposta dell’assessore regionale alle autonomie locali On. Grasso che con i suoi Uffici ha predisposto e presentato il testo del ddl titolato “Norme in materia di Enti Locali” prevedendo all’art 4 del medesimo ddl la norma per la stabilizzazione del personale in servizio presso gli enti locali che si trovano nella condizione di dissesto o di avere adottato il piano di riequilibrio finanziario, nonché del personale in servizio presso le dismesse province. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che manifestare apprezzamento per il percorso intrapreso, stante che è stato condiviso dalle prime battute, attraverso incontri preliminari che ci hanno visto come sempre parte attiva nel portare avanti un confronto attento e concreto nelle sedi preposte con lo stesso assessore regionale On. Grasso, occasione che ci ha permesso di fare le nostre valutazioni e proporre le nostre controdeduzioni là dove se né ravvisava la necessità, nell’interesse della categoria che ci onoriamo di rappresentare . Riteniamo che la strada oggi indicata e condivisa, è ben diversa e lontana dalla famigerata “proposta RESAIS” che a distanza di tempo ci pone nella condizione di ribadire a ragione la nostra netta contrarietà. La Regione subentra nella titolarità della spesa utile a sottoscrivere i contratti a tempo indeterminato, assumendo la posizione da “NOI” sempre sostenuta di garante nei confronti dello Stato Centrale, necessaria per superare le limitazioni normative dettate in materia di enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati, che limitavano di fatto la stabilizzazione assoggettata al parere della COSFEL. La soluzione oggi approvata in Giunta di Governo che si appresta a fare i dovuti passaggi di rito commissioni e poi aula parlamentare per la definitiva approvazione, introduce un concetto nuovo ma che di fatto trova fondamento giuridico nel comma 10 dell’art. 259 del TUEL, là dove è contemplata la possibilità per le Regioni a Statuto speciale di porre a proprio carico gli oneri per la copertura di posti negli enti locali dissestati in “aggiunta” a quelli di cui alla dotazione organica rideterminata, a condizione che questi siano previsti per tutti gli enti operanti nell’ambito della medesima regione autonoma, da qui la differenza sostanziale rispetto a prima dove l’ente locale in modo autonomo demandava a carico della Regione i costi di cui si tratta , con disparità di trattamento rispetto agli altri enti che venivano a trovarsi nella medesima condizione; posizione da sempre sostenuta da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
MGL Regione e Autonomie Locali
lasciamo agli altri le parole....... noi preferiamo fatti concreti !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Luglio 2020
Il Consiglio dei Ministri nella seduta n.55 del 13 Luglio 2020 si è pronunciato sulla leggittimità costituzionale delle leggi regionali di Bilancio e Finanziaria esitate dalla Regione Sicilia lo scorso mese di Maggio, limitandosi all'impugnativa di un solo articolo della legge finanziaria regionale, estraneo alla materia personale dipendente della Pubblica Amministrazione, lasciando indenne tutto il restante articolo che compone la legge regionale n. 9 , così come è stato approvato senza censure il bilancio pluriennale della Regione Sicilia 2020-2022.
In merito alla legge finanziaria regionale, l'attenzione viene richiamata sull'art 11 comma 8, peraltro già affrontato nel precedente comunicato stampa del 23 Maggio 2020 e oggetto di una nota MGL indirizzata ai comuni siciliani, ci rifereriamo alle somme del fondo perequativo istituito con una dotazione di 300 milioni di euro e di cui il 5% destinato a compensare il lavoro prestato in eccedenza rispetto al monte ore contrattualizzato, dal personale in servizio presso gli uffici della Polizia Locale, Servizi Sociali e Protezione Civile, direttamente impegnato per le esigenze conseguenti ai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico Covid-19 ; nel merito si notizia che dette somme erano state congelate fino al pronunciamento del Consiglio dei Ministri, conseguentemente a ciò seguira da parte del Dipartimento Reginale Autonomie Locali la ripartizione delle somme ai comuni e la relativa assegnazione, subordinatamente a ciò sarà possibile quantificare la disponibilità di risorse a cui potere fare riferimento .
A decorrere dal 1 di Luglio parte il taglio al cuneo fiscale sugli stipendi del personale dipendente così come previsto dalla legge di Bilancio e dal Decreto n. 3/2020 , che porta ad un aumento della busta attraverso la rivisitazione del Bonus Renzi e l'introduzione delle detrazioni fiscali IRPEF a secondo la fascia di reddito, come meglio si può rilevare dal prospetto a seguire :
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Soglie del Reddito
Bonus o Detrazione mensile
da €. 8.174,00 a €. 28.000,00
€. 100,00
da €. 28.001,00 a €. 30.000,00
€. 94,30
da €. 30.001,00 a €. 35.000,00
€. 80,00
da €. 35.001,00 a €. 36.000,00
€. 64,00
da €. 36.001,00 a €. 40.000,00
€. 16,00
da €. 40.001,00 in poi
€. 0,00
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Luglio 2020
Sono state definite positivamente, dalla Regione Siciliana nella giornata di ieri Martedì 7 Luglio c.a., due procedure da tempo avviate relative al personale in servizio con contratto a tempo determinato che aveva optato per la fuoriuscita dal precariato presentando istanza di contributo economico ai sensi dei commi 19 e 20 dell’art 3 della l.r. 27/2016 in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato possibile ai sensi del Decreto 75/2027; altresì del personale utilizzato in ASU collocato a riposo d’Ufficio con obbligo di recupero delle ore non prestate, là dove questo aveva esaurito nella propria disponibilità permessi , congedi e/o altri istituti previsti per analogia dal CCNL di riferimento all’ente presso cui questo risulta assegnato . Di fatto per i primi è stato pubblicato ieri sul sito del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali il D.D.G. n. 203 del 03/07/2020 il prospetto nominativo dei soggetti ammessi al beneficio e con successivo D.D.G. n. 204 di pari data assunto impegno spesa delle somme assegnate al Dipartimento delle Autonomie Locali al fine di consentire il riconoscimento della spesa; sempre nella giornata di ieri con nota prot. 7267 si notiziava in merito alla conclusione della fase istruttoria delle istanze approvate ribadendo che non sarà più possibile accogliere altre istanze con riferimento alla medesima norma. Sempre ieri l’aula approvava l’emendamento da noi tanto auspicato e sollecitato per l’esonero del personale ASU dal recupero delle ore non prestate a motivo del collocamento a riposo forzato, causa Covid-19, che tanta discriminazione ha generato da parte degli enti utilizzatori nell’applicazione della direttiva regionale emanata dal Dipartimento al Lavoro nel scorso mese di Marzo, direttiva subito contestata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, richiamando l’attenzione sulla posizione assunta l’Assessore Scavone e l’Ufficio di Presidenza della V Commissione Parlamentare all’ARS, quest’ultima ha da subito condiviso e fatta propria detta rivendicazione intervenendo più volte in aula con il suo vice Presidente Di Caro . In ultima analisi ma non per minore interesse, notiziamo sull’azione sindacale intrapresa e portata avanti senza distrazioni a favore del personale in servizio presso gli enti in dissesto attraverso un’interlocuzione costante con l’assessore Grasso; altra procedura in itinere che poniamo al centro del dibattito in ambito locale e sui rispettivi posti di lavoro è quella relativa alla definizione delle contrattazioni decentrate integrative per il recupero dei ritardi accumulati oltre al diritto soggettivo a rivendicare e sostenere a decorrere dall’anno corrente 2020, la discussione e il confronto sulle progressioni economiche orizzontali e verticali nonchè sulla ricontrattualizzazione full-time a valere sulle capacità assunzionali generate da economie maturate a seguito di collocamento a riposo del personale di ruolo .
Il Segretario Generale Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Giugno 2020
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di riportare l'attenzione sulla condizione sociale della categoria che ci onoriamo di rappresentare, assumendo ancora una volta, con senso di responsabilità l'onere di rappresentare e tutelare in tutte le sedi istituzionali e non i diritti maturati dal personale in servizio presso Pubbliche Amministrazioni con rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato, senza tralasciare quanti, ancora oggi sono utilizzati dalle stesse, in Attività Socialmente Utili; accomunati indistintamente da un comune denominatore "la precarietà" che di fatto condiziona e limita la realizzazione personale sotto il profilo strettamente giuridico ed economico, nel 90% dei casi generata da un volere politico che amministra consensi assoggetta e impera. A differenza degli anni in cui l'interlocutore principe era la Regione Sicilia chiamata a legifferare per definire un percorso praticabile per addivenire alle stanbilizzazioni , oggi il confronto si sposta nell'ambito locale ed è qui che la categoria dev ritrovare unità d'intenti per rivendicare posizoni comuni che consentano di fare passi importanti in avanti nell'interesse collettivo e individuale allo stesso tempo, perchè solo attraverso unità d'intenti possiamo pretendere di conseguire obiettivi importanti che ci prefiggiamo come meta, senza timore di agire; pensare diversamente, come si è stati educati a fare da generazioni passate, agire a discapito del collega con cui ho condiviso per decenni lotte e meritati risultati non serve, ma diversamente ci rende più fragili di fronte all'interlocutore comune, ovvero chi Amministra. Per queste ragioni assumiamo con determinazione una posizone chiara e decisa nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, con invito alla categoria a condividere e fare proprie le istanze a seguire :
a) Non è più condivisibile l'idea di sopperire alle carenze di personale, sempre più rilevanti per il venire meno di unità che per raggiunti requisiti pensionistici viene collocato d'ufficio in quiescenza, facendo leva sul personale in servizio con rapporti di lavoro partime, pretendendo di fare fronte e sopperrire alle carenze senza tenere in debita considerazione la differenza sostanziale tra il monte ore oggi complessivamente contrattualizzato rispetto a quello che è venuto meno, con l'aggravante di carichi di lavoro sempre più onerosi per una normativa che burocratizza e rende sempre più faraginosi gli adempimenti da porre in essere.
Pretendiamo e subito, dalle rispettive Amministrazioni, che le economie maturate a seguito di personale dipendente collocato a riposo o che per altra causa cessa dal servizio vengano prioritariamente destinate alla ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime e non già all'integrazione di ore, fino al raggiungimento delle 36 settimanali, nonchè tenere in debita considerazione e assoggettare il personale medesimo alle PEO .
b)Non possiamo più accettare l'idea che Amministrazioni poco attente e superficiali non riservano la giusta e dovuta attenzione alle CCDI accumulando anni di ritardo nella loro definizione, con inevitabili ricadute negative sul personale dipendente destinatario di diritti che il CCNL di comparto riconosce loro e che si vede negati per il semplice fatto di procedere a consuntivo e a sanatoria.
Pretendiamo e subito, dalle rispettive Amministrazioni, che diano mandato al Presidente della Delegazione trattante dalle stesse indicato a procedere con urgenza alla convocazione dei tavoli per definire tutto il pregresso e giungere così alla trattazione dell'anno corrente non a consuntivo ma a preventivo. Altresì disporre tutto quanto necessario e propedeutico alla costituzione del Fondo per le risorse decentrate nel rispetto di quanto prescritto all'art.67 del CCNL 2016/2018 e in armonia con i Bilanci dell'ente, tenendo conto degli anni di riferimento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia