Comunicato Stampa 5 Novembre 2015 bis
Abbiamo ritenuto quanto mai opportuno, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, soprassedere, prima di esprimere giudizi, manifestare aspettative, sul nuovo esecutivo regionale, così com'è naturale che sia ogni qualvolta si presenta il "nuovo"; quel "nuovo" che deve indurci ad una riflessione attenta sul concetto stesso del termine.
Se facciamo riferimento alle persone fisiche che andranno a sedere sugli scranni del "Crocetta quater" nulla da eccepire, a parte qualche conferma il resto sono volti nuovi, se diversamente entriamo nel merito dei contenuti, su un modo nuovo d'intendere e fare politica, sulla prospettiva di ambiziosi progetti di governo, permeteteci di avanzare forti perplessità, ritenendo questo esecutivo più vecchio di quelli che lo hanno preceduto.
Non dimentichiamo che i famosi "tecnici" altro non erano e non sono ( vedi la conferma di Baccei e Lo Bello ) che espressione dei partiti stessi, a cui dovevano e devono dare conto, assolvendo appieno al ruolo di controfigura, di chi ha architetatto e curato la regia dietro le quinte, a servizio di quei politici che oggi hanno deciso di metter via la maschera e scendere in prima persona, sconfessando il loro stesso operato; in tutto questo, una nota positiva la possiamo rilevare, a differenza di chi li ha preceduti, questi volti nuovi della politica ( si fà per dire) a fine mandato, dovranno sottoporsi al giudizio degli elettori .
Per martedì 10 Novembre, è previsto il passaggio a sala d'ercole con l'ufficializzazione della giunta, resta ancora nelle mani del presidente la delega che più direttamente ci riguarda, quella alle autonomie locali e alla funzione pubblica, in attesa di conferirla al nuovo assessore che dovrà essere espressione dei partiti minori ( Sicilia democratica o PSE ), una cosa è certa, come categoria non abbiamo tempo da perdere, nel momento in cui il Parlamento Nazionale ha avviato il cammino della legge di stabilità 2016, questo governo è in forte ritardo nel rappresentare e farsi sentire sulla problematica precariato enti locali, per rivendicare ciò che fino ad oggi non ha rivendicato, la fine di un precariato storico com'è quello degli enti locali, pretendendo senza tanti giri di parole o avventurandosi in faraginosi tavoli tecnici e articolati disegni di legge, l'immissione in ruolo di tutto il personale con contratto a tempo determinato che riscontra disponibilità di posti nelle dotazione organiche delle varie amministrazioni presso cui presta servizio, limitando il ricorso alla famigerata proroga solo a quanti non trovano collocazione per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelando la loro posizione fino al completo assorbimento .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non indietreggeremo di un passo, ai colleghi il dovere morale di rispondere alle nostre chiamate e supportarci senza delegare a terzi quello che và fatto in prima persona, agli amministratori locali di condividere questo battaglia comune , abbandonando i buoni propositi e le parole di elogio spese nei confronti della categoria e agire concretamente facendo valere il proprio ruolo istituzionale in tutte le sedi preposte ad affrontare in modo risolutivo il problema .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Novembre 2015
Ci stanno svendendo sul tavolo delle trattative della legge di stabilità nazionale; Baccei e Crocetta oggi in trasferta a Roma stanno di fatto barattando la quadratura dei conti della Regione Siciliana per chiudere il prossimo Bilancio, con le tante emergenze siciliane, una su tutte il precariato enti locali, ipotecando ancora una volta il tutto con un papabile rinvio, che ai tanti potrà sembrare una soluzione ma soluzione non è, nemmeno sè supportata dalle tante motivazioni che il caso presenta (poco tempo per affrontare il problema, problemi di cassa, troppo elevato il numero dei soggetti interessati, e via dicendo); mi chiedo, quando questi signori hanno affrontato il caso a tempo debito? quando hanno rappresentato le cose come effettivamente stanno? quando la politica locale, regionale, nazionale si è attivata all’indomani del 31 dicembre per affrontare con senso di responsabilità il problema? MAI !
Oltre il danno la beffa, i mancati trasferimenti in forza dell’art 37 dello Statuto regionale, di diritto dovevano essere incamerati dalla Sicilia, invece di essere elemosinati come concessione gratuita a discapito delle vere problematiche siciliane che ancora una volta rischiano di essere sacrificate, ma è il prezzo maggiore rischiano di pagarlo tutti i siciliani con il tentativo mascherato di defraudare la Sicilia della propria Autonomia tanta cara alle altre regioni d’Italia che di tutto hanno fatto per ottenerla e Noi nulla facciamo per difenderla.
Ciò nonostante, siamo fermamente convinti, che c’è la possiamo fare e dobbiamo farcela, non per rincorrere un sogno ma per concretizzare ciò che oggi è una realtà, che tanti continuano a non voler vedere perché è scomodo vedere.
La categoria non po’ distrarsi, non può soggiacere alle scelte che gli altri fanno a vantaggio di altri, deve mobilitarsi subito senza stare a ragionare, pretendendo con ogni mezzo l’affermazione di un proprio ed irrinunciabile diritto, l’immissione in ruolo nei posti disponibili in dotazione organica delle amministrazioni presso cui presta servizio da oltre venticinque anni ; limitando la conferma dei contratti a tempo determinato fino al completo assorbimento degli stessi a quanti non trovano posto per mancanza di posti a questi attribuibili nelle dotazione organiche di riferimento .
Deve essere chiaro a tutti che non stiamo chiedendo niente di più, rispetto a quello che è stato da tempo riconosciuto nel resto d’Italia a migliaia di lavoratori precari degli enti locali, con solo tre anni di servizio prestato (vedi legge finanziarie dello Stato 2006 e 2007), nessun concorso, nessun limite assunzionale, nessun principio costituzionale da osservare, solo IMMISSIONE IN RUOLO (chiamala sanatoria se vuoi) .
Avevamo ottenuto con manifestazioni di piazza nell’estate del 2010, un’altra norma statale che riconosceva alla nostra categoria, la specificità e la titolarità a ricoprire prioritariamente i posti disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni (vedi legge 122/2010 art 14 commi 24 bis e 24 ter), rimasta nel cassetto e poi archiviata dal governo Crocetta.
E’ giunto il momento di conoscere la posizione degli attuali amministratori locali, perché facciano la differenza con chi li ha preceduti, troppo solerti a manifestare solidarietà e vicinanza alla categoria, pronti a indossare la fascia e scendere in piazza insieme a noi, ma restii nel dare seguito e applicazione a quelle poche norme che negli anni avevano creato le condizioni se pur minime di avviare processi di assunzione a tempo indeterminato e porre fine a questa vergogna tutta siciliana e non è stato fatto .
Sosteniamo con forza e convinzione l’approvazione in giunta della proposta attenzionata a tutti i sindaci della Sicilia, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali su iniziativa della categoria, saremo a metà dell’opera .
Ai tanti che non condividono, li invito a motivare il perché un ente dopo 25 anni, deve prorogare contratti di lavoro al personale dipendente che riscontra categorie professionali e competenze nei posti disponibili in dotazione organica del medesimo ente e non procedere di fatto alla loro immissione in ruolo.
Ogni tempo è utile per dare risposte, se c’è la fondata volontà nel darle !
Vai su canale YouTube e ascolta intervento MGL in commissione bilancio in seduta congiunta con commissione lavoro
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Novembre 2015
Nel confermare gli incontri territoriali in programma per la giornata di domani presso :
aula consiliare comune di Capo d'Orlando
dalle ore 10:00 alle ore 12:00
aula consiliare comune di Sant'Agata di Militello
dalle ore 16:00 alle ore 18:00
si rappresenta l'importanza che gli stessi rivestono, per la proposta che sarà illustrata, quale possibile soluzione al precariato storico degli enti locali; si chiede massima partecipazione dei colleghi e degli amministratori locali dei comuni invitati ad intervenire .
Si notizia inoltre, in merito alla proposta di deliberazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo attenzionando ai sindaci nei vari incontri che stiamo portando avanti sul territorio regionale, quale percorso utile a creare le condizioni e i presupposti per condividere e sostenere l'approvazione di una norma da parte del governo nazionale, capace di aggredire la problematica in modo definitivo, bandendo a priori ogni sterile e vano ricorso a politiche assistenziali, che nulla hanno a che vedere con una realtà che presenta caratteristiche ben diverse.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2015
Diamo comunicazione dell'incontro territoriale in programma per la giornata di Martedì 3 Novembre ore 10:00 presso Sala delle Capriate, Comune di Cefalù, dando conferma di avvenuta trasmissione all’indirizzo pec delle Amministrazioni locali ricadenti sul territorio, Invito Amministratori e Personale dipendente a tempo determinato .
Si sollecita riscontro avvenuta ricezione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia