Comunicato Stampa 23 Dicembre 2015
Intensa giornata di incontri istituzionali a Palermo portati avanti ieri, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, due gli argomenti al centro dell'attenzione :
-conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, con particolare riferimento a quelli del personale in servizio presso enti in condizione di dissesto e predissesto ;
- percorsi di stabilizzazione da intraprendere e sostenere .
Due gli incontri di rilievo, quello con l'On. Greco Presidente della V Commissione Parlamentare e quello con l'On.le Crocetta Presidente della Regione Sicilina , senza tralasciare gli altri, non meno importanti, avuti con la deputazione all'ARS .
Con l'emendamento alla legge di stabilità, approvata ieri con il voto finale e conclusivo del Senato, il Parlamento nazionale autorizza in deroga all'art 4 comma 9 bis del decreto 101/2013 la conferma dei contratti in scadenza dal 31 dicembre 2015 per un ulteriore anno e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 , ivi compresi quelli del personale in forza agli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto scongiurando di fatto la risoluzione di poco più di 2000 contratti .
Importante e fondamentale oggi è, confermare tutti i contratti in scadenza senza soluzione di continuità, a tal uopo tutte le amministrazioni interessate sono chiamate ad adottare le relative delibere di proroga in ossequio alla normativa nazionale appena sarà pubblicata .
Limitatamente agli enti che si trovano in dissesto o predissesto, le amministrazioni interessate saranno destinatarie di apposita disposizione regionale che l'assessorato regionale alle autonomie locali portera a definizione nel corso della conferenza regione autonomie locali nella giornata di martedì 29 Dicembre c.a, con l'approvazione del piano di riparto delle somme complessivamente quantificate in circa 81 milioni di euro da assegnare agli enti medesimi, per far si che queste, possano andare in deroga alla mancata autorizzazione da parte della commissione ministeriale a cui è demandato il controllo sugli atti degli enti che si trovano nella condizione anzidetta .
Tale somma consentirà di autorizzare la prosecuzione delle attività di tutto il personale che trovasi in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto per la durata temporale di due, tre mesi nelle more di approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale che consentirà la totale copertura per tutto l'anno 2016.
Relativamente agli altri enti la pubblicazione in gazzetta della legge di stabilità nazionale consentirà l'adozione delle delibere di prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016, diversamente l'entre potrà, anche in questo caso, deliberare la prosecuzione per lo stesso periodo degli enti in dissesto o predissesto subordinando la totale copertura del periodo all'approvazione della legge di stabilità e bilancio regionale da parte dell'ARS.
In ordine al percorso di stabilizzazione prospettato dal Presidente Crocetta, con la previsione di un contributo decennale per gli enti che procedono alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale nel corso dell'anno 2016 , abbiamo manifestato perplessità stante che queste dovrebbero essere operate ai sensi del decreto 101/2013, decreto che abbianmo sempre contestato per la sua impraticabilità, evidenziando che, pur in presenza di economie da utilizzare per la stabilizzazione, queste sono condizionate da altra normativa a cui gli enti devono sottostare, come quella legata alla regolarità dei pagamenti (60 giorni) entro cui l'ente deve ottemperare in materia di forniture di beni e servizi, che di fatto impedisce qualunque assunzione .
Una cosa abbiamo ribadito, in tutte le sedi ci opporemo con forza e determinazione a qualunque proposta, da qualunque parte essa provenga, che contempli la formulazione di graduatorie, ruoli e contenitori vari, sostenendo l'immissione in ruolo a totale copertura dei posti vuoti, attraverso un consolidamento dello stato di fatto .
Gi incontri, tutti, sono stati aggiornati a dopo le festività di natale, per entrare nel merito dei contenuti .
Ancora una volta possiamo sentirci orgogliosi di essere MGL e appartenere alla grande famiglia dell'MGL per la concretezza di ciò che stiamo portando avanti con fiducia e determinazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 dicembre 2015 bis
La camera dei deputati approva la riscrittura dell'emendamento che consente la conferma dei contratti in scadenza al 31/12/2015 anche a favore degli enti che vengono a trovarsi in condizioni e di dissesto o predissesto facendo rientrare il rischio concreto della risoluzione e dei contratti di quanti sono i servizio presso codeste amministrazioni. Manifesti amo soddisfazione e al contempo ribadiamo il nostro impegno ad andare avanti per concretizzare l'immissione in ruolo, facendo sì che questo sia l'ultimo natale vissuto tra i certezze e preoccupazioni . Un accorato invito e appello rivolgo a tutti i colleghi , non abbassiamo la guardia comprometteremmo tutto il lavoro fin qui fatto.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Dicembre 2015
Non vogliamo creare aspettative, ma possiamo dare certezze del nostro impegno e del lavoro quotidianamente svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso un confronto continuo e propositivo con le forze politiche chiamate ad assumersi le proprie e precise responsabilità, a tutti i livelli istituzionali, dall’amministratore locale, alla deputazione regionale e nazionale di camera e senato e allo stesso governo nazionale.
Il 31 Ottobre 2014 avevamo rinnovato un impegno con la categoria convocata in assemblea nell’aula magna della facoltà di ingegneria all’Università di Palermo alla presenza di amministratori locali, rappresentanze politiche dei gruppi parlamentari all’ARS e dell’ANCI Sicilia, intendiamo rispettare l’impegno assunto e concretizzare un vero risultato che và ben oltre la conferma per un ulteriore anno dei contratti in scadenza al prossimo 31 dicembre 2015; consapevoli che bisogna agire tutti e sostenere convintamente, da lavoratori precari che siamo, un percorso spendibile sia sotto il profilo normativo che economico; senza avventurarci in proclami e articolate proposte che condizionerebbero negativamente il risultato finale .
Proprio in questa direzione abbiamo programmato tutta la nostra attività sindacale, armonizzando le iniziative in cantiere, in modo tale da poterle assemblare e renderle funzionali una all’altra, per il bene comune della categoria che può e deve rivendicare con forza e priorità l’immissione in ruolo nelle rispettive amministrazioni .
- Avere attenzionato ai sindaci la proposta da adottare in Giunta come atto di indirizzo politico (si può prendere visione del testo a destra del portale sotto la voce In Evidenza) è funzionale alla categoria , perchè chiama l'amministrazione a testimoniare di fatto, la volontà a procedere nella direzione da ciascuno di noi auspicata . (invitiamo tutti i colleghi a riscontrare e sollecitare, nel caso in cui la propria amministrazione non si sia adoperata in merito, a farlo nel breve tempo possibile)
- Avere attenzionato alla deputazione nazionale di camera e senato la proposta di emendamento alla legge di stabilità, che riprende quanto riportato nella proposta anzidetta è funzionale alla categoria, perché richiama la necessità di andare oltre il decreto 101/2013, rivendicando l’immissione in ruolo in deroga alle ordinarie procedure di reclutamento previste per tutte le categorie professionali, appellandoci al principio di equità di trattamento tra precari che prestano servizio nell’ambito di enti locali della Regione Sicilia e quelli di altre Regioni d’Italia ( ricordo che con leggi finanziarie 2006 e 2007 lo Stato ha consentito e autorizzato l’immissione in ruolo a copertura dei posti disponibili in dotazione organica senza alcuna procedura concorsuale ma, riscontrando solo il possesso dei requisiti di anzianità di servizio maturata non inferiore a 36 mesi e aver stipulato il contratto a tempo determinato in ossequio a procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di leggi; requisiti che il precariato enti locali in sicilia riscontra ampiamente )
- Aver ricercato e portato a buon fine l’incontro istituzionale a Roma giovedì 17 dicembre con l’On. Faraone sottosegretario del Governo nazionale, ci gratifica per la possibilità di avere rappresentato in prima persona le cose come realmente sono, di confrontarci sulle proposte senza pregiudizi e prese di posizioni a priori, attenzionando le nostre proposte, ricercando i punti d’incontro che ci sono, nell’interesse della categoria, di avere certezza che i rapporti di lavoro di quanti prestano servizio in enti in dissesto e predissesto trovino conferma fino al 31 dicembre 2016 .
Incontro istituzionale che riteniamo proficuo per le cose che ci siamo detti e per i punti d’incontro trovati oltre per le rassicurazioni avute sull’approvazione dell’emendamento al decreto di fine termine, meglio conosciuto come decreto mille proroghe, entro il 31 dicembre 2015, che scongiura la risoluzione anticipata di circa duemila contratti in ambito regionale .
Tutto ciò premesso, riteniamo che come categoria (s'intende solo come lavoratori direttamente interessati) stiamo polarizzando su di noi l'attenzione dei media e della politica, è quanto mai opportuno cogliere l'occasione cercando di non farla venire meno per il nostro disinteresse o perchè sviati dalle festività natalizie, ricordo a me stesso che duemila colleghi fino a prova contraria sono oggi a casa dal 1 gennaio 2016; a loro tutta la nostra solidarietà ma ancor prima il nostro impegno a scongiurare tale ipotesi .
Avanti con fiducia e determinazione !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
