Comunicato Stampa 7 Gennaio 2016
Dopo le distrazioni delle festività appena trascorse, è il momento di concentrarsi sugli obbiettivi che ci siamo prefissi di conseguire, dando continuità all'attività sindacale intrapresa come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso la programmazione di incontri istituzionali che mettano al centro del dibattito la stabilizzazione senza ulteriori rinvii e/o pregiudizi nei confronti di nessuno.
La norma appena approvata con legge di stabilità, che deroga all'art 4 comma 9 del decreto 101/2013, consentendo a tutte le amministrazioni locali, comprese quelle che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto, sul territorio della regione siciliana, di confermare le attività in scadenza a decorrere dal 31 dicembre 2015 fino al 31 dicembre 2016 i rapporti di lavoro a tempo determinato, non è la soluzione al problema.
Anzì, da un'attenta lettura degli articoli contemplati nella legge di stabilità appena approvata dal parlamento nazionale, riscontriamo che il personale precario degli enti locali viene a trovarsi in una posizione di svantaggio rispetto ieri, stante che le economie che gli enti sono chiamati ad accertare nel triennio precedente a quello in cui possono andare ad operare possibili stabilizzazioni, subiscono un taglio in percentuale passando dal previsto 60% del decreto 90/2015 al 25% della legge di stabilità 2016, condizione che non trova applicazione nei confronti del personale dipendente, eccedente nei processi di rivisitazione delle nuove realtà territoriali nate dalle dismesse province, in capo a cui resta la titolarità a ricoprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti territoriali secondo l'istituto della mobilità.
Ciò premesso, ci preoccupa di più la posizione che le amministrazioni locali assumono nei confronti del prorpio personale precario, adottando delibere di prosecuzione a conferma dei rapporti di lavoro in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 per periodi inferiori a quello che la norma stessa consente loro; ciò testimonia il disinteresse e la poca attenzione riservata alla categoria; cosa diversa è la condizione cui vengono a trovarsi i colleghi del comune di Milo a cui riserviamo massima attenzione per addivenire ad una soluzione possibile che tuteli e dia certezze a otto famiglie, cui è stato volutamente negato un diritto, dalla precedente amministrazione locale, più volte interpellata e sollecitata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a rivedere la propria posizione senza alcun riscontro.
Per quanto sopra e nel rispetto di una comune volontà a non ritrovarci nuovamente in prossimità del prossimo 31 dicembre 2016 con le tensioni e le aspettative dell'ennesimo rinnovo, sollecito tutto il personale interessato ad acquisire subito, da oggi, la consapevolezza ad agire in funzione di una riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, senza fare sconti a nessuno, su un possibile declassamento o riduzione del monte ore oggi contrattualizzato, ne rimettere in discussione le professionalità e le competenze maturate; a supporto di ciò necessita che quanto proposto e attenzionato alle amministrazioni locali nei mesi scorsi da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali venga condiviso dai colleghi e dalle rispettive amministrazioni con adozione di delibera di giunta, a dimostrazione che oltre alle parole di rito spese e sprecate nelle tante occasioni si manifesti concretamente la volontà a chiudere definitivamente e positivamente la problematica precariato enti locali.
Si notizia, altresi , che oggi riprende all'ARS la discussione nelle commissioni di merito delle leggi di stabilità e bilancio regionale da approvare entro il prossimo 28 febbraio c.a.
Il Segretraio Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Gennaio 2016
Abbiamo appena brindato al nuovo anno, augurando il meglio per la nostra vita e quella dei nostri cari, non lasciamo che il tempo scorra , incuranti di ciò che ciascuno di noi e chiamato a fare,, per non ritrovarci tra un anno al punto di partenza .
AUGURI .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015 bis
Sono stati firmati e pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento regionale autonomie locali i decreti con cui sono impegnate le risorse finaziarie relative al piano di riparto predisposto e approvato ieri in sede di conferenza regione e autonomie locali a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale della Regione Siciliana per il triennio 2015/2017 approvato con legge n. 10 del 07/05/2015.
E' stata pubblicata, altresì, in serata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per l'anno 2016, n. 208 del 28/12/2015 con la quale si dispone la conferma dei contratti in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art 1 comma 215 .
Si notizia, inoltre, in merito all'avvenuta approvazione nel tardo pomeriggio di oggi dell'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2016 da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana, così come del documento di programmazione economica finaziaria che contempla il recepimento della norma nazionale che dispone la proroga dei contratti in favore del personale dipendente a tempo determinato in servizio presso enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, ivi comprese le amministrazioni che si trovano in condizione di dissesto o predissesto.
Si invitano tutte le amministrazioni interessate a procedere entro la giornata di domani, qualora non abbiano già provveduto, all'adozione delle relative delibere dell'organo esecutivo, disponendo la conferma dei contratti in scadenza senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016 , fatta eccezione per gli enti in condizione di dichiarato dissesto o predissesto che devono attenersi alla durata temporale che trova copertura con le somme assegnate e indicate nel piano di riparto allegato al decreto 374/S2 del 30/12/2015 .
Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di enti che non hanno provveduto all'approvazione del bilancio previsionale relativo all'esercizio finaziario 2015, questi sono invitati a procedere facendo riferimento alla spesa imputata sul capitolo personale a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale ultimo approvato, che a valere dal 1/1/2016 si intende integralmente istituito, secondo la nuova disciplina contabile, andando in gestione su i dodicesimi.
Si sollecita tutto il personale a farsi garante dei propri diritti vigilando sulla tempestività delle procedure che in premessa sono state attenzionate, consapevoli che non possiamo permeterci di interrompere il servizio nemmeno per un giorno, se ciò accadesse verebbe compromessa l'anzianità di servizio maturata.
MGL Regione e Autonomie Locali
leali e puntuali nel dare l'informazione
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia .
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2015
Corre l’obbligo, da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dare informativa a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli amministratori degli enti locali ricadenti sul territorio della Regione Sicilia, in ordine alle delibere di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza domani 31 dicembre 2015, da adottare, avendo cura di evidenziare nella premessa la condizione finanziaria cui vengono a trovarsi ai fini della copertura e della durata temporale della proroga nelle more di approvazione della legge finanziaria e relativo bilancio regionale .
Per quanto sopra si invitano le Amministrazioni a procedere secondo lo schema di deliberazione che questa segreteria ha avuto modo di predisporre per l’anno 2015, riportando i nuovi riferimenti normativi che derogano anche per l’anno 2016 alle limitazioni previste dal decreto 101/2013,ovvero legge di stabilità Anno 2016 art 1 comma 215, approvata in data 22/12/2015 dal parlamento nazionale .
Si comunica altresì, che in ossequio al riparto delle somme operate ieri in sede di conferenza regione autonomie locali, gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto sono chiamati deliberare la conferma dei rapporti in scadenza senza soluzione di continuità per un periodo temporale rapportato alle somme assegnate; diversamente avviene , per gli enti che non si trovano nella condizione finanziaria anzi detta, questi possono deliberare fino al 31 dicembre 2016 indipendentemente dalle somme assegnate con il piano di riparto sopra menzionato.
Subordinatamente all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’esercizio provvisorio autorizzato per mesi due; gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro senza soluzione di continuità per periodi inferiori a dodici mesi, provvederanno con successivo atto deliberativo ad integrare o modificare il termine precedentemente indicato uniformando la scadenza al 31 dicembre 2016.
In ordine alle procedure di stabilizzazione che gli enti sono chiamati ad adottare ai sensi della normativa vigente, si precisa che, alla luce della sentenza n. 272/2015 pronunciata dalla Corte di Costituzionale, che dichiara l’illegittimità dell’art 41, comma 2, del decreto–legge 24 aprile 2014 n. 66 convertito, con modificazioni, dall’art 1 comma 1 della legge 23 giugno 2014 n. 89 in riferimento agli art 3 , 97 secondo comma e 117, quarto comma della Costituzione, questi possono al sussistere delle condizioni, procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche in assenza del rispetto dei tempi di pagamento delle forniture di beni e servizi.
In merito agli enti che si trovano nella condizione di aver dato corso e completato le procedure di stabilizzazione avviate ai sensi e nei tempi dettati dalla normativa regionale n. 24/2010, si invitano le rispettive amministrazioni interessate, alla luce della sentenza di cui sopra, a procedere nel rispetto di quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, immettendo in servizio con decorrenza 31 dicembre 2015 detto personale, facendo esplicito riferimento all’art 4 comma 3 del decreto in parola, considerando di fatto questi soggetti non da stabilizzare ma soggetti idonei, vincitori di un pubblico concorso.
Relativamente al personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, gli enti possono precedere alla conferma delle attività fino al 31 dicembre 2016, solo adottando delibera di modifica del termine precedentemente indicato, stante che i riferimenti normativi sono quelli previsti dalla legge regionale n. 5/2014.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. la legge di stabilità è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale così come il decreto di finaziamento del piano di riparto è alla firma.