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Comunicato Stampa 29 Gennaio 2016

MGL Se chiediamo a un collega, sia esso in servizio con contratto a tempo determinato o utilizzato in Attività Socialmente Utili, quale disponibilità riscontra all’interno del proprio Ente e quali categorie professionali risultano spendibili a proprio favore, come assunzione a tempo indeterminato, difficilmente otterremo la giusta risposta.

Se chiediamo agli amministratori di un Ente, quali sono le leggi regolamentano la materia delle stabilizzazioni, quali percorsi ritiene spendibili a favore della categoria per dare risposte alla vertenza pluridecennale del precariato, anche qui dobbiamo prendere atto che pochi sapranno dare una risposta chiara ed esaustiva.

Se avviamo un confronto con la deputazione che siede a Palazzo dei Normanni, sulla normativa che regolamenta la materia precariato enti locali, vigente e previgente al decreto 101/2013, su una possibile soluzione da prospettare per concretizzare la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario degli enti locali e non solo, avremo risposte aleatorie .

Se chiediamo alla classe politica presente al Parlamento nazionale chi sono i precari degli enti locali in Sicilia la risposta sarà predominante, “fannulloni! frutto di una politica fatta di compromessi e ricatti elettorali”.

Se queste sono le possibili risposte che possiamo ottenere, mi chiedo come potremo mai approdare ad una soluzione vera che renda giustizia ad una generazione che ha scadenzato la propria esistenza in funzione delle proroghe ?

Il limite in tutto questo trova conforto nel “dimostrarsi forti con i deboli e deboli con i forti”, a partire dal collega che non fa valere i propri interessi sul proprio posto di lavoro passando per gli amministratori che non pretendono risposte vere sul piano istituzionale dalla deputazione regionale, a sua volta rea di non preoccuparsi di acquisire quella conoscenza necessaria per poter rappresentare al governo e al parlamento nazionale le cose come realmente sono .

Tutto ciò, deve servirci da sprono per non arenarci in facili ottimismi, preparandoci a fare valere le proprie ragioni in tutte le sedi preposte, senza perdere tempo e senza ulteriori rinvii .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali fin quando ci saranno i presupposti e le condizioni per scrivere pagine importanti a favore della categoria, saremo presenti ai tavoli istituzionali per agevolare e sostenere un confronto costruttivo e proficuo; all’atto in cui queste verranno meno, ritorneremo in piazza, quella piazza che non dovrà farsi trovare impreparata perché distratta e impropriamente convinta che, tanto alla fine fanno quello che devono fare, perchè non è nel modo più assoluto così !

La prossima settimana si presenta già piena di appuntamenti importanti sul piano istituzionali, utili a riscontrare la volontà di un governo e di un parlamento  regionale in ordine alla problematica precariato  nel frattempo arriva a sorpresa la nomina della Dott.ssa Giammanco alla guida del Dipartimento Autonomie Locali in sostituzione dell'uscente Dott. Morale, questo fà ben sperare per uscire dallo stallo amministrativo in cui ci si era ritrovati a partire dal 31 dicembre 2015, di fatto dovrebbe sbloccarsi l'iter per i trasferimenti di risorse economiche agli enti locali e contestualmente dovrebbe arrivare la firma sulla circolare del dipartimento che dispone le procedure a cui gli enti dovranno fare riferimento per formalizzare l'istanza di accredito somme a saldo anno 2015 e a titolo di acconto per l'anno 2016. 

  

MGL Regione e Autonomie Locali

pronti a ritornare in piazza!

                                                     Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 27 Gennaio 2016

MGLIl nostro impegno quotidiano non potrà sortire gli effetti sperati se non condiviso e supportato da una categoria che assuma la consapevolezza in proprio di un interesse comune nell'agire in modo coordinato e mirato e non mai per assecondare questa a quella volontà del sentito dire.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri presenti a Palermo in delegazione con le rappresentanze provinciali di Messina, Caltanissetta e Agrigento, abbiamo riproposto con convinzione gli emendamenti alla legge di stabilità che non sono stati accolti durante l'esame del testo di legge in Commissione Lavoro, apprendedo attraverso un confronto diretto con gli assessori con delega al Lavoro e alle Autonomie Locali e con lo stesso presidente della Commissione Lavoro, che la superficialità con cui sono stati esaminati hanno motivato il mancato accoglimento, stante che gli stessi non comportano maggiore spesa ma affrontano alcuni aspetti della problematica precariato che la politica ha trascurato per inerzia e per mancata attenzione verso una categoria .

La problematica dei colleghi di Milo al centro del confronto istituzionale, ha fatto emergere i tentativi di una classe politica di assecondare vecchie abitudini come quella di non limitarsi ad affrontare e dare soluzione al caso specifico ma diversamente azzardare possibili aperture ad altri soggetti, oggi estranei e non contemplati nell'elenco regionale di cui al comma 1 dell'art 30 della legge regionale 5/2014, nel merito siamo stati chiari e determinati nel sostenere che l'emendamento da noi attenzionato tende a dare soluzione solo ed esclusivamente alle 8 unità interessate e ad altri casi similari che eventualmente si potrebbero presentare in futuro, convinti come siamo che la platea dei lavoratori facenti parte della categoria deve tendere ad una riduzione e non ad una maggiorazione di numeri.

Sono state, altresì, attenzionate problematiche come quella legata alla mancata immissione in ruolo del personale risultato idoneo e vincitore di concorso espletato ai sensi della legge regionale 24/2010, quella relativa alle procedure assunzionali di cui alla legge 68/99, quella legata al Fondo di cui al comma 7 dell'art 30 legge regionale 5/2014, quella relativa al riconoscimento delle professionalità e competenze acquisite, rappresentando al contempo l'esigenza di procedere con la massima urgenza e parallelamente all'esame della legge di stabilità regionale, con la valutazione di un percorso concreto finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato del personale interessato, da mettere a confronto con il governo nazionale.

Certo è che la proposta al momento predisposta dal governo contemplata nella legge di stabilità, non può essere al momento da noi  condivisa, perchè ritenuta solo di natura promozionale, diversamente se apportate alcune integrazioni, a tal uopo abbiamo attenzionato un nostro emendamento, questa potrebbe riscontrare favorevolmente la stabilizzazione della categoria.    

Per quanto sopra rinnoviamo l'invito a tutto il personale a non fare venire meno il proprio sostegno all'atto in cui sarà richiesto .

In ultima analisi si notizia in merito alla circolare assessoriale predisposta dal competente assessorato regionale e in attesa di firma da parte del Dirigente del dipartimeno autonomie locali attraverso la quale gli enti potranno avanzare e formalizzare richiesta di saldo sulle somme relative all'anno 2015 e acconto sull'anno 2016.

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                 Giuseppe Cardenia        

 

Comunicato Stampa 18 Gennaio 2016

MGLNon è il momento di essere titubanti sulle cose da fare ! Non diamo per scontato che tutto ci è dovuto o tutto si risolve con la tanto oramai agognata proroga di fine anno, a cui tanti fanno riferimento per dare un senso alla propria condizione di precari.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo determinati più che mai ad andare avanti, sostenendo ciò che da sempre abbiamo sostenuto, fare emergere quella specificità che la categoria deve pretendere a beneficio della propria posizione, sotenendo con forza a Palermo e Roma la riconversione dei contratti a tempo indeterminato, come giusta e dovuta soluzione .

Come atto propedeutico a riscontrare quanto in premessa affermato, abbiamo in data odierna attenzionato alla Presidenza della Commissione Lavoro alcuni emendamenti alla legge regionale di stabilità, prospettando delle modifiche all'art 30 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, una soluzione sostenibile  a favore dei colleghi del Comune di Milo, alcune misure volte a valorizzare e riconoscere le professionalità e le competenze maturate dal personale in servizio con contratto a tempo determinato prorogato ai sensi dell'art 30 della legge regionale 5/2014, definire la posizione dei vincitori di concorso e idonei inseriti nelle graduatorie approvate ai sensi della legge regionale 24/2010, infine ma non meno importante riconoscere, nelle assunzioni obbligatorie operate dalle amministrazioni ai sensi della legge 12 nmarzo 1999,  n. 68, una corsia preferenziale a favore del personale  già in servizio con contratto a tempo determinato o utilizzato in ASU, in possesso dei requisiti utili a beneficiare di detta prerogativa assunzionale .  

Nelle more che si definisce l'iter nelle commissioni e approdano in aula per la loro definitiva approvazione, la legge finanziaria e il bilancio; corre l'obbligo da parte di questa segreteria richiamare l'attenzione di tutto il personale e delle rispettive amministrazioni in merito alla conferma dei contratti ultima deliberata, precisando che :

- gli enti che hanno provveduto alla conferma per il solo mese di Gennaio, sono invitati ad adottare nuova delibera rivisitando il termine di scadenza al 31 marzo;

- gli enti che vengono a trovarsi nella condizione di dissesto o predissesto, sono invitati  ad attenersi al numero di ore contrattualizzate ai sensi della normativa di riferimento , ovvero , 24 ore nel caso in cui trattasi di legge 16/06, in caso di legge 21/03 le ore sono rapportate alla categoria di appartenenza e alla retribuzione minima pari a € 672,00 .

In quest'ultimo caso, qualora l'ente dovrebbe procedere in maniera difforme rispetto a quanto prospettato, non potrà essere deliberata la conferma dei contratti fino al 31 dicembre 2016, per mancata copertura finanziaria.

                                                                      

                                                              Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia         

Comunicato Stampa 14 Gennaio 2016

MGLDiversi gli interlocutori con ci siamo confrontati ieri a Palazzo dei Normanni prima e al Dipartimento Finanze dell'assessorato regionale alle autonomi locali dopo, ma unico l'argomento del dibattere, stabilizzazione del precariato a tempo indeterminato.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo ribadito la necessità di assumere reciprocamente l'inderogabile impegno nei confronti della categoria a convergere subito su una soluzione che non crei l'alibi delle aspettative ma affronti radicalmente la problematica, sottraendola per la sua specificità al regime del 101/2013; tre i ivelli istituzionali a cui agire, locale, regionale e nazionale demendando precise responsabilità in ordine agli adempimenti da porre in essere, con la consapevolezza di operare in tempi relativamente brevi, a noi come lavoratori interessati il compito di vigilare e pretendere ciò.

Come categoria non possiamo attendere l'operato degli altri, andremmo incontro ad incertezze che puntualmente si ripropongono allo scadere del 31 dicembre di ogni anno o a risposte sbagliate che non riscontrano il volere delle nostre domande con le consequenze che ciò comporterebbero.

La legge finanziaria regionale che ieri ha iniziato il suo iter nelle Commissioni parlamentari contempla la possibile prosecuzione dei contratti fino al 31 dicembre 2018 e incentivi agli enti che operano stabilizzazioni a tempo indeterminato  fino a dieci anni con possibile decurtazione delle somme agli enti che non procedono pur ricorrendone le condizioni.

La proposta così formulata dal governo non può che creare aspettative e risultare apprezzabile, se non fosse perchè il tutto è assoggettato alle procedure del decreto 101/2013 che contempla forti limitazioni anche alla luce della legge di stabilità approvata dal parlamento nazionale che per l'anno 2016 riduce dal 60% al  25% la possibilità di utilizzo delle eventuali economie accertate dalle rispettive amministrazioni; se poi teniamo conto che l'ARS deve nel corso delle prossime settimane definire l'iter di riscrittura della legge di riforma delle Province dopo l'impugnativa da parte del governo nazionale con possibile recepimento della norma nazionale che congela le stabilizzazioni per gli anni 2016 e 2017, non ci resta che prendere atto che tutto si riduce ad una semplice operazione elettorale che mette al sicuro il mandato del Presidente Crocetta . A completezza dell'informazione non possiamo negare l'evidenza di quanto gli Uffici dell'assesorato regionale alle autonomie locali prevedono nelle migliori delle ipotesi come risultato dell'operazione messa a punto, ovvero la stabilizzazione di poco più del 7% sul totale della platea.

La risposta a tutto ciò non può che essere ricercata e trovata prioritariamente in ambito nazionale riprendendo subito la discussione avviata a fine anno durante l'esame della legge di stabilità, poi arenatasi in sterili dibattiti in prese di posizioni che hanno portato a un ripieganento sull'ennesima deroga per l'anno 2016 .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo e siamo fermamente convinti che il tutto non può prescindere da una forte presa di posizione da parte degli amministratori locali che devono fare la propria parte con assunzione di responsabilità in prima persona ribadendo con fermezza, attraverso l'adozione di delibera di giunta, tre pincipi eneludibili:

a) idoneità del personale,

b) invarianza di spesa,

c) immissione in ruolo .

Come categoria abbiamo il preciso dovere e responsabilità di pretendere ciò dalle rispettive amministrazioni, avendo cura al contempo di riscontrare con la massima URGENZA la disponibilità di posti vuoti in dotazione organica con le categorie del personale precario in servizio nell'ente stesso .

Non sottovalutiamo e non rimandiamo quanto siamo chiamati a fare nell'immediato tutti in prima persona sui rispettivi posti di lavoro .

Si notizia altresì circa gli adempimenti cui devono ottemperare gli enti in ordine all'accreditamento delle risorse previste nel fondo starordinario da parte della Regione Siciliana , sia per la quota a saldo anno 2015 sia per la quota acconto sull'anno 2016, di fatto è in corso di predisposizione apposita circolare assessoriale che sarà diramata nei giorni a seguire subordinatamente alla'pertura della cassa regionale .

             

                                                          Il Segretario Generale

                                                                           Giuseppe Cardenia 

 

    

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