Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015 bis
Abbiamo ritenuto opportuno confrontarci con l'on Faraone esponente del governo nazionale ma anche politico al centro di tante polemiche sollevate a seguito delle sue dichiarazioni rese in ordine alla proposta di stabilizzazione attraverso la costituzione di una agenzia di lavoro, riservando alla stessa la dovuta attenzione. Come segreteria generale MGL abbiamo asserito dal momento delle sue dichiarazioni e ribadito oggi nel corso dell'incontro istituzionale tenuto a Roma, che la proposta così formulata non valorizza e disperde le professionalità e le competenze dei lavoratori, maturate alle dirette dipendenze degli enti presso cui prestano servizio. Pertanto necessita apportare i dovuti correttivi per renderla funzionale alle esigenze degli enti e dei lavoratori interessati. Crediamo che oggi ci sono state tutte le premesse per andare avanti nella direzione da noi auspicata, attraverso un confronto costruttivo e proficuo, da sviluppare nei giorni avvenire. Altro punto che è stato oggetto dell'incontro è quello che riguarda la mancata proroga per il personale in servizio negli enti in dissesto e pre dissesto che vanno tutelati e garantiti nella prosecuzione senza alcuna sospensione delle attività . Nel merito abbiamo avuto conferma che è stato già concordato l'emendamento che troverà definizione nel decreto mille proroghe oggi inteso come decreto fine termine . Come segreteria MGL teniamo alta l'attenzione su ciò che si deve concretizzare.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Dicembre 2015
Come segreteria regionale Mgl Regione e Autonomie Locali saremo oggi a Roma per rappresentare in un incontro istituzionale e in prima persona le rivendicazioni di un categoria che non possono trovare riscontro solo nell'emendamento approvato in commissione bilancio alla camera dei deputati alla legge di stabilità , che peraltro non contempla la conferma dei contratti in scadenza il prossimo 31/12/15 del personale in servizio presso enti in dissesto o predissesto . L'incontro punta ad avere certezze sulla presentazione e approvazione di un emendamento al decreto mille proroghe che dovrebbe approdare in aula subito dopo l'approvazione della legge di stabilità per essere licenziato entro il prossimo 31/12/2015; se così fosse si scongiurerebbe la risoluzione di centinaia di contratti del personale che trovasi presso gli enti in precedenza citati non contemplati nell'emendamento gia' approvato ; situazione preoccupante che deve far trovare quell'unita' d'intenti fra i lavoratori in servizio presso il medesimo ente , così come succede a Cefalù dove ieri siamo stati presente prendendo atto che il mancato rinnovo di 28 contratti in scadenza , tanti sono i colleghi interessati, hanno trovato la solidarietà degli altri 51 colleghi che pur avendo un contratto con scadenza 31/12/2016 si sono uniti alla protesta autosospendendosi dal servizio; un esempio da prendere in considerazione e imitare . Altro argomento su cui chiederemo spiegazioni e il percorso di stabilizzazione che si intende perseguire in alternativa alle procedure del decreto 101/2013, che riteniamo impraticabile.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2015
Non è il momento delle polemiche e delle contrapposizioni, in gioco c’è il futuro di centinaia di famiglie siciliane che ieri sono state messe alla porta con l’approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità, in commissione bilancio alla camera dei deputati, che limita solo agli enti che non si trovano in condizione di dissesto o predissesto, la possibilità di confermare per un ulteriore anno i raporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2015, andando in deroga anche per l’anno 2016 alle condizioni dettate dal decreto 101/2013 in materia di stabilizzazione.
Nel merito, ci sono precise responsabilità che oggi, qualcuno non vuole vedere o riconoscere, manifestando contrarietà a quanto sta accadendo, dimenticandosi di fare “mea culpa” per scelte sbagliate fatte in precedenza (aver sostenuto l’approvazione dell’art 30 della legge regionale n. 5/2014 ).
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non permetteremo che colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso ultraventennale vengono estromessi da prospettive occupazionali per colpa di una politica del tutto assente e inconcludente, che legifera senza avere contezza dei contenuti e la conoscenza appropriata della materia trattata, procedendo in maniera disordinata e improvvisata , emettendo giudizi sommari e del tutto fuori da ogni logica .
Riteniamo che, manifestare solidarietà ai colleghi dei tanti comuni interessati (Cefalù, Augusta, Lentini, Brolo, Tortorici, etc.) è dovuto ma non risolve il problema, dobbiamo avere certezza sull’approvazione entro il 31 dicembre 2015 dell’emendamento al decreto mille proroghe che ieri ci è stato prospettato nelle tante interlocuzioni avute personalmente con Roma, come possibile soluzione che tuteli la posizione dei centinaia di colleghi in discussione, scongiurando un'interruzione dei loro rapporti di lavoro a decorrere dal 1 gennaio 2016 .
Altra e non marginale considerazione è dobbligo farla sulla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dciembre c.a. per la sola durata di un anno, ponendoci la domanda, siamo sicuri che il decreto mille proroghe non porta con se altre novità che interessano tutta la categoria ?
In ordine alla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, per un ulteriore triennio, dichiarata dal Presidente Crocetta, oggi superata dall’emendamento approvato ieri in commissione bilancio alla camera dei deputati, se da una parte questa trova fondamento nel fatto che, le stabilizzazioni con decorrenza 1 gennaio 2016 sono congelate fino al 2018, in ossequio a quanto dettato dalla legge 190/2014 che la Regione Sicilia si appresta a recepire, dopo l’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale approvata in estate sulla riforma delle province e città metropolitane; dall'altra porta con sé tante contraddizioni, affermare che con propria legge finanziaria, la Regione Siciliana riconosce agli enti una compartecipazione alle spese per dieci anni a favore delle assunzioni che questi andranno ad operare a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 101/2013, sà dell’ennesima beffa e umiliazione a danno dei lavoratori.
Non tenere conto che ai sensi del famigerato decreto Dalia gli Enti pur volendo sono impossibilitati a procedere, se non per alcune unità ed entro il 31 dicembre 2015 , vuol dire o non aver capito nulla o mettere al sicuro il proprio mandato fino a fine legislatura .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo presenti più che mai e nelle prossime ore daremo conto di quanto stiamo portando avanti a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro di tutta la categoria, NESSUNO ESCLUSO!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Dicembre 2015
Senza parole ! la manifestazione indetta ieri a Palermo dai confederali CGIL CISL e UIL a cui ha aderito l’Anci Sicilia lascia trasparire un senso di impotenza ad agire concretamente, una politica vuota di idee, di programmi, di uomini capaci a rappresentare le istanze vere della gente comune; quella politica che qualche decennio fa' risultava essere intraprendente e determinata a sostenere confronti e raggiungere obiettivi non esiste più; ciò che emerge è l’individualismo fine a se stesso .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo aderito alla manifestazione, ma da lavoratori precari siamo stati in piazza intrattenendo rapporti personali e umani da collega a collega, prendendo atto dello sconforto e della disinformazione che regna sovrana tra la categoria .
Ancora una volta ribadiamo ciò che pensavamo alla vigilia del 11 dicembre, non importa chi promuove l’iniziativa e importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere e ieri ha promosso il NULLA .
Se le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL unitamente all’ANCI Sicilia devono fare ricorso ad una piazza per incontrare e parlare con il governo regionale di cui loro stessi sono espressione, siamo messi veramente bene …. .
Spesso veniamo additati come coloro che prendono le distanze da tutto e da tutti, dimenticando in mala fede che la problematica precari enti locali viene vissuta e vista da prospettive diverse, da chi ne parla all’occasione e da chi come NOI (lavoratori dipendenti precari) la vive quotidianamente in prima persona.
Non si può negare che lo scorso mese di luglio tutti (sigle sindacali autonome e confederali, comitati e movimenti di categoria) eravamo convenuti alla firma di un documento comune a Villa Niscemi sede regionale dell’Anci Sicilia, ritenendo storico quel risultato, che oggi non può essere svenduto; pertanto risulta pretestuoso asserire che, a seguito dell’incontro portato avanti nella giornata di ieri con il governo regionale si è convenuti alla condivisione del documento a firma delle sigle confederali e dell’Anci Sicilia, formalizzando richiesta di audizione in commissione bilancio alla Camera dei deputati, ciò non ci garantisce e non ci convince .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come lavoratori precari continuiamo a seguire in prima persona l’evolvere della situazione, convinti come siamo, nonostante le notizie rassicuranti avute personalmente nella tarda serata di ieri da Roma, che torneremo in piazza per contestare anche in parte ciò che il governo e il parlamento Nazionale si appresta a varare .
Particolare attenzione stiamo riservando alla problematica che indirettament investe i colleghi che prestano servizio presso gli enti in condizione di dichiarato dissesto, al fine di scongiurare il rischio di un possibile fermo al 1 gennaio 2016.
Una sola via da seguire, andare oltre le iniziative di piazza calendarizate sotto le festività natalizie in concomitanza con la scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
MGL Regione e Autonomie Locali
da collega…… a collega