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Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 29 Aprile 2014

MGLAuspichiamo tanto, che il nostro silenzio, abbia dato tempo e modo per indurre tutti ad un'attenta e profonda riflessione sull'operato svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  fin dal 1989 a tutela e difesa della  categoria, avendo cura di valutare attentamente e trarre le dovute conclusioni.

Spesso siamo stati additati come coloro che rappresentano una verità deviata, di essere pessimisti, ciò ha portato a indebollire la categoria, complice gli anni di precariato alle spalle e un rifiuto mentale nell'accettare una condizione sociale che ha umiliato per troppo tempo il nostro io, consentendo a chi rappresentava e continua rappresentare una situazione ben diversa e più allineata al pensiero che alla concretezza dei fatti , di fare breccia nel fronte comune e unitario che per decenni ci ha consentito di portare avanti con determinazione un confronto forte sul piano istituzionale, tale, da ottenere risultati importanti come la contrattualizzazione dei rapporti di lavoro a termine .

Questa premessa è alla base di ogni possibile raggionamento futuro, così come ribadito nei tanti incontri tenuti sul territorio regionale, determinati più che mai a dare continuità alla nostra attività sindacale, siamo convinti che questa non può essere svincolata da una partecipazione attiva della categoria, che deve prendere atto della difficile situazione che si trova a vivere .

Solo agendo in prima persona e in modo coordinato possiamo venirne fuori, non possiamo assecondare tacitamente comportamenti e soluzioni che non hanno alcun fondamento, Quali stabilizzazioni ? quali protocolli d'intesa ? quali coperture finaziarie ? quali percorsi sostenibili ?

Basta leggere i quotidiani oggi in edicola per rendersi conto che tutto si muove nella direzione opposta a quella che viene rappresentata in ambito locale da soggetti dediti alla promozione della propria sigla sindacale e procacciare tessere per consolidare le proprie posizioni, proponedo soluzioni che lasciano il tempo che trovano.

Come se non bastasse il danno arrecato dal decreto legge 101/2013 e a seguire dalla legge regionale di recepimento n. 5/2014, da noi duramente contrastata,  per aver cancellato senza proporre alcuna alternativa concreta,  venti anni di legislazione regionale e nazionale che fra mille difficolta e innumerevoli manifestazioni di piazza aveva contribuito a tracciare un percorso normativo che accompagnava alla stabilizzazione tutelando i diritti acquisiti dai lavoratori interessati nelle more di definizone delle procedure avviate, ecco che fà esordio il Decreto Renzi che al di là dei tanti annunci ad effetto stile Crocetta, pensa bene a dare un altro duro colpo al precariato, obbligando i Comuni a pagare regolarmente appalti e forniture entro 90 giorni e saldare l'arretrato che fà riferimento al 2013 entro i prossimi due mesi, se ciò non avverra scatterà lo stop a qualsiasi  tipo di assunzione sia tempo determinato che indeterminato ; consequenzialmente a ciò non è da escludere uno blocco delle proroghe considerato che queste sono finalizzate  all'assunzione secondo il decreto legge 101/2013 .

Preso atto dei mancati trasferimenti agli enti  e le difficoltà rilevate nel corso dell'incontro avuto come segreteria MGL Regione e Autonomie locali a Palermo  con i funzionari preposti dell'Assessorato regionale alla Funzione Pubblica Enti Locali, in merito alla predisposizione del Decreto di cui al comma 6 della L.R 5/2014, attraverso il quale dovranno essere ripartite e trasferite le somme agli Enti, per coofinanziare i contratti a termine già in essere per l'anno 2014, si rischia seriamente di andare incontro ad una paralisi delle retribuzioni .

Tutto ciò è stato oggetto dell'incontro avuto ieri unitamente alle altre OO.SS  a Villa Niscemi sede di rappresentanza dell'ANCI Sicilia, con il Presidente Leoluca Orlando e i componenti del direttivo , in vista dell'assemblea regionale che è stata convocata dall'ANCI per giorno 5 Maggio ai cantieri della Zisa a Palermo con tutti gli amministratori degli enti locali; ciò che è emerso è la conferma di quanto noi abbiamo dichiarato e sostenuto dal lontano 10 Aprile 2013 ; ancora una volta prendiamo atto malvolentieri che il tempo ci ha dato ancora una volta ragione .

  

Riteniamo come segreteria MGL regione e Autonomie Locali che non si può stare tranquilli, considerato ciò che il tempo riserva a partire dalle prossime settimane, a tal uopo invitiamo tutti a considerarde l'opportunità come lavoratori precari unitariamente e al di sopra delle appartenenze, che tanto hanno diviso , a una grande mobilitazione !

 

 FERMIAMO TEMPORANEAMENTE LE ATTIVITA' PRIMA CHE  CI FERMANO DEFINITIVAMENTE!

   facciamo sentire la nostra voce e valere il nostro lavoro

                                                                                                                  

                                                 Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

  

  

  

 

Comunicato Stampa 31 Marzo 2014

MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo quanto mai opportuno, prima di dare seguito alla nostra attività sindacale, fare un bilancio sulla prima tornata di incontri programmati e tenuti sul territorio delle province siciliane, con il personale dipendente a tempo determinato e/o utilizzato in ASU, per meglio comprendere e far comprendere le criticità riscontrate, al fine di sollecitare un'azione mirata e univoca che non può non presindere da una presa di coscienza del problema così come si presenta, in tutta la sua amara concretezza .

Ciò che emerge, spesso, è una superficialità, un'approccio sbagliato al problema, convinti come si è,  il più delle volte,  che la condizione sociale in cui ci si trova a vivere da oltre un ventennio agevoli ogni soluzione, se non dal punto di vista della stabilizzazione quanto meno sotto il profilo della semplice prosecuzione delle attività in essere, dando per scontato ciò che non è .

Ad alimentare questo stato di cose contribuisce in modo assai dirrompente una politica sindacale e istituzionale fortemente deviata, che speculando sulle aspettative di una generazione fortemente condizionata e rassegnata, rappresenta una verità falsata che basta soffermarsi e riflettere  per rendersi conto delle evidenti conflittualità che emergono tra le norme a regime e quanto volutamente rappresentato da chi non ha manifestato ad oggi alcun interesse nei confronti della categoria, ma ha diversamente e arbitrariamente  supportato dietro le quinte l'approvazione di norme che hanno compromesso il percorso intrapreso negli anni ; abrogando norme importanti e funzionali al consolidamento di un'esperienza lavorativa di migliaia di soggetti, con inevitabili ripercusioni sull'attività amministrativa degli enti locali e delle varie amministrazioni pubbliche interessate cui è stato demandato ogni onere non solo economico, del problema  .

Rilevare che amministrazioni pubbliche, ancora oggi persistono in comportamenti che sanno di sudditanza, che ledono la dignità e umiliano l'essere persona umana, ancor prima del diritto ad un futuro dignitoso;  negando la prosecuzione delle attività o limitando la stessa, deliberando di mese in mese in evidente contrasto con le norme a regime che ne regolamentano le procedure è vergognoso oltre a ritenere incomprensibile tale comportanento .

Se a quanto in premessa evidenziato, richiamiamo una mancata e seria programmazione da parte della Regione Siciliana in materia, possiamo renderci conto in quale situazione veniamo a trovarci e la necessità di interagire nell'immediato, svincolandoci dal senso di appartenenza a questa o a quell'altra sigla sindacale, assecondando tacitamente ora questa ora quell'altra forza politica; ritrovando la nostra verà identità di lavoratori precari e cercare di venirne fuori prima che altri scrivano per noi la parola fine, nella nostra totale indifferenza . 

  

La settimana che ci apprestiamo ad affrontare ci spinge ad un'accelerazione sui tempi  impegnandoci formalmente sul piano istituzionale su più fronti dall'interlocuzione con le varie amministrazioni locali anche attraverso le loro associazioni rappresentative ANCI,  ASAEL a quella con i  governi regionali e nazionali, il primo impegnato in un rimpasto che entro mercoledì dovrebbe indicare nuovi interlocutori agli assessorati regionali con delega al Lavoro e agli Enti Locali,  il secondo alle prese con il decreto lavoro; senza tralasciare rimpasto in giunta regionale definito, il ritorno in Commissione Lavoro così come da impegni formalmente assunti dal suo presidente durante l'approvazione in aula dell'art 30 della L.R 5/2014.

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, intendiamo onorare gli impegni assunti con la platea dei lavoratori interessati negli anni e sopratutto nel corso degli ultimi mesi durante gli incontri tenuti in varie parti della territorio della Regione Siciliana, dall'altra parte pretendiamo che ci si adoperi tutti in prima persona contrastando ogni forma di sudditanza politica e sindacale, attraverso un'operazione VERITA' , non possiamo perdere tempo a smentire chi ha il preciso compito e interesse di diffondere notizie false e tendenziose propedeutici a una frammentazione e divisione di un pensiero comune.

  

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

  

  

  

 

  

Comunicato Stampa 21 Marzo 2014

MGLSorprendono le dichiarazioni rese a mezzo stampa, nel corso delle ultime settimane, da parte di alcuni amministratori locali, in merito ai contenuti della legge regionale di stabilità n 5/2014, lamentando che questa condiziona pesantemente non solo le procedure di stabilizzazione ma la stessa prosecuzione delle attività del personale in forza con contratto a termine e/o utilizzato in ASU, tralasciando un’aspetto prioritario di tutta la vicenda, ovvero la loro estraneità e mancata attenzione al problema, all’atto in cui questo era dibattuto ai tavoli istituzionali, commissioni di merito e aula, sorvolando e lasciando cadere nel vuoto i ripetuti inviti e le continue sollecitazioni fatte da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, assecondando chi dispensava tranquillità e annunciava ora la proroga per 36 mesi ora contributi per dieci anni .

Ci preoccupa ancora di più, oggi, il fatto che la regia di questo misfatto non è cambiata e indisturbata continua ad operare dietro le quinte con disinvoltura, compiacente con quelle forze politiche che fra mille intrighi e compromessi vari intende portare a termine e consolidare i propri interessi che assolutamente non coincidono con quelli propri della categoria presa in esame, ancor peggio è la distanza e il disinteresse dei lavoratori interessati dal problema, che assecondano tacitamente senza porsi alcun perché; anche in presenza di una normativa regionale chiara com'è l’art 30 della legge regionale n 5 del 28 Gennaio 2014, che non lascia spazio e dubbi ad alcuna interpretazione soggettiva.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, siamo impegnati più che mai in un’operazione VERITA’! fatta di incontri territoriali, convocati su tutto il territorio regionale, per scuotere le coscienze intorpidite di una categoria che ha i numeri e la possibilità concreta per far sentire la propria VOCE ! prima che sia troppo tardi e venga soffocata da chi rappresenta una verità deviata, che solo nell’indifferenza del singolo che non vuol vedere può attecchire.

Dall’altra parte intendiamo essere come sempre propositivi, pretendendo il rispetto degli impegni assunti in aula su nostra sollecitazione, durante la discussione dell’art 30 della L.R. 5/2014, da parte del Presidente della V Commissione Lavoro; riportando sul tavolo istituzionale una proposta concreta e sostenibile che modifichi e integri la norma in parola, stante che quella a regime sarà di difficile attuazione per il 90% degli enti e amminstrazioni pubbliche interessate; a tal uopo abbiamo ricercato un'interlocuzione con l’ANCI Sicilia, al fine di rappresentare unitariamente e condividere una posizione comune su quanto da attenzionato.

Bisogna che l’improvvisazione dell’attuale Governo Regionale, assecondato nel silenzio da una classe politica poco attenta e responsabile lasci spazio ad una concreta programmazione; che non si dia corso a persecuzioni in nome e per conto di una finta moralizzazione della politica, evitando in futuro di assistere a uscite estemporanee e del tutto fuori luogo da parte di alcuni Uffici regionali .

Non ultima la disposizione emanata dal Dipartimento Lavoro con la quale si richiede al personale utilizzato in ASU, entro il termine perentorio di gg 5 dalla sua pubblicazione, apposita  certificazione ISEE, senza che questa trovi riscontro nella normativa vigente in materia, oltre a non tenere conto che detta certificazione rileva il reddito complessivo del nucleo familiare e non già quello individuale del lavoratore interessato .

Come MGL Regione e Autonomie Locali, siamo perché i controlli vengano effettuati in modo serio e concreto, senza tralasciare alcunché ma il tutto nel rispetto delle leggi vigenti che regolamentano la materia.

Se nel corso degli anni, sono stati omessi dei controlli da parte degli organi preposti, ci sono precise responsabilità che non sono da ricercare nel lavoratore  ma in chi era preposto ad attivarli, ossia nello stesso Dipartimento che ha emanato la direttiva sotto accusa.

Fino a norma contraria, il lavoratore utilizzato in ASU non istaura alcun rapporto di lavoro, pertanto mantiene lo stato di disoccupazione e l’iscrizione in I classe.

Questo, può nel corso dell'anno solare (1 Gennaio 31 Dicembre ) accettare e istaurare rapporti di lavoro occasionali o partime, purchè il reddito complessivo individuale al lordo  non superi la soglia € 7.200,00  oltre il quale si decade .

L’assegno per le attività socialmente utili è incompatibile con i trattamenti pensionistici diretti a carico dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, degli ordinamenti sostitutivi esonerativi ed esclusivi dell’assicurazione medesima .

I lavoratori titolari di assegno o di pensione di invalidità possono optare per l’assegno per attività socialmente utili.

Per quanto sopra, riteniamo infondata e del tutto fuori luogo la disposizione emanata dal Dipartimento Lavoro, che oggi non può, nel modo più assoluto, assimilare  la platea dei lavoratori ASU, destinatari della emanata disposizione con quella del personale PIP, per i quali è stato esitato apposito provvedimento normativo che trova riscontro nell’art 34 della legge regionale n. 5/2014.

Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, oltre a inoltrare apposita nota la Dipartimento interessato, aver portato a termine un‘incontro con i funzionari preposti presso lo stesso Dipartimento Lavoro, abbiamo investito direttamente la deputazione regionale perché intervenga in aula presentando interrogazioni nel merito all'assessore al ramo  .

Si dà notizia, altresì che sono state completate da parte degli Uffici regionali del dipartimento Lavoro l’emissione dei mandati di pagamento relativi alle some dovute a saldo per l'esercizio finaziario anno 2013, quale quote di cofinanziamento agli enti ai sensi della LR 16/06; alla luce di quanto sopra gli enti autonomamente provvederanno per quanto di competenza a richiedere l’accredito delle somme mediante prelevamento alla cassa di riferimento.

Stiamo vigilando sulla definizione e firma del decreto relativo alla ripartizione dei fondi per l’anno 2014, determinati a intervenire in caso di ritardi che potrebbero compromettere il pagamento di dette spettanze agli enti e quindi ai lavoratori interessati.

  

Si rinnova l'invito a  tutto il personale interessato a prendere parte all'incontro territoriale in programma :

  

Per la provincia di Palermo

  

Lunedì 24 Marzo 2014 ore 15:30

  

c/o Teatro Comunale  Comune di Godrano

  

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

  

  

  

Comunicato Stampa 19 Marzo 2014

MGL

Come segreteria M G.L Regione e Autonomie Locali, dando seguito alla nota inoltrata ieri al Dipartimento Lavoro in merito alla richiesta anomala di certificazione ISEE al personale ASU,  in data odierna affronteremo la questione in sede assessorato regionale al lavoro.

 

Segue nel pomeriggio nuovo aggiornamento , si anticipa comunicazione relativa a incontri territoriali in programma

 

Per la provincia di Caltanissetta  

Giovedì 20 Marzo ore 10:00

c/o Biblioteca Scarbelli - comune di Caltanissetta

 

Per la provincia di Palermo

Lunedì 24 Marzo 2014 ore 15:30

                                             c/o Comune di Godrano

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                              Giuseppe Cardenia

 

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