Comunicato Stampa 20 Maggio 2014
Se da una parte CGIL, CISL, UIL rispondono all'appello lanciato dal loro Presidente per una mobilitazione di piazza, dall'altra sono pronti ad abbandonare la nave che sta affondando; possiamo così sintetizzare le dichiarazioni rese ieri, dai segretari regionali delle tre organizzazioni sindacali alla vigilia dei lavori convocati in Commissione Bilancio per riprendere l'esame della c.d. "manovrina", che alla luce degli ultimi eventi, quasi per certo non porteranno ad alcun risultato concreto, vista la difficoltà a far quadrare i conti .
Se a questo stato di cose aggiungiamo le forti contrapposizioni interne al partito di Crocetta e la ventilata bocciatura del Bilancio regionale da parte della Corte dei Conti subito dopo la tornata delle elezioni europee, il dato è più che tratto, elezioni anticipate.
Quanto evidenziato, non può farci dormire sonni tranquilli, abbindolati come si continua ad essere da questa e da quell'altra prospettiva aleatoria rappresentata da chi è artefice e complice di questo stato di cose ma deve subito allertarci rendendoci consapevoli in prima persona che il proprio futuro e strettamente correlato alla vita amministrativa e politica della regione siciliana e in modo particolare ai trasferimenti di risorse che questa non riesce più a garantire.
Oggi, per l'ennesima volta in controtendenza con chi volge lo sguardo da tutt'altra parte, sollecitiamo tutto il personale a indire lo stato di agitazione della categoria sui rispettivi posti di lavoro dando preventiva comunicazione agli organi preposti, nelle more di coordinare un'iniziativa unitaria e dirrompente su scala regionale , consapevoli che subitio dopo le elezioni del 25 maggio p.v. avremo a disposizione un lasso di tempo relativamente breve per far valere le nostre ragioni .
Ritroviamoci insieme in piazza, sui posti di lavoro, mettendo da parte le sigle e le appartenenze, ricercando quella compattezza e unità d'intenti su un progetto, una proposta e un percorso comune, che mettendo da parte chi ha agito o intende agire per fini diversi, riscontri l'interesse primario della categoria a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Maggio 2014
Su segnalazione del collega Antonio Privitera della Segreteria Provinciale MGL Regione e Autonomie Locali - Siracusa, rendiamo noto che è stata riscontrata difformità nella data di presa servizio con contratto a termine riportata nel listato alfabetico pubblicato dal Dipartimento Lavoro in data 15/05/2014.
In alcuni casi la data di presa servizio decorre dall'ultimo rapporto di lavoro instaurato presso l'ente cui il soggetto interessato risulta essere in servizio al 31/12/2013, senza tenere conto dei periodi maturati antecedentemente a tale data presso Enti diversi .
Pur confermando le nostre perplessità sulle aspettative che può generare tale elenco, riteniamo opportuno che le dovute osservazioni e rettifiche vanno fatte e presentate nei termini di gg 10 dalla pubblicazione dell'elenco agli indirizzi di posta email riportate sull'apposita nota assesoriale.
Si invita tutto il personale interessato a dare tempestiva comunicazione di ogni altra difformità a questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali inviando email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Maggio 2014 bis
Con il rinvio della discussione sul testo di legge, c.d. "manovrina", in Commissione Bilancio al 27 maggio p.v., viene meno al momento, la possibilità di apportare quelle modifiche sostanziali all'art 30 della L.R 5/2014 attenzionate da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, all'ANCI Sicilia e alle istituzioni regionali interessate; prima su tutte quella relativa alla possibilità di trasferire risorse economiche agli enti locali a titolo di anticipazione di cassa a valere sul fondo da istituire ai sensi del comma 7 del medesimo art 30, al fine di attutire la grave sofferenza economica degli stessi .
In relazione alla costituzione del Fondo di cui sopra , si tiene a precisare che, questo non è da intendersi funzionale alle retribuzioni del personale in sevizio con contratto a tempo determinato, ma bensì, come mero trasferimento di somme dovute a compensazione di eventuali squilibri finanziari accertati a carico dell'ente interessato nella stesura del bilancio consuntivo dello stesso.
Per rendere più comprensibile ai tanti il concetto, le somme da quantificare e ripartire agli enti, rientrano in un'ordinaria contabilità di cassa della Regione che riconosce agli enti il debito maturato per mancate entrate com'era il contributo regionale previsto inizialmente come compartecipazione alla spesa dei contratti a termine, oggi abrogato dal comma 5 del medesimo articolo 30 per esplicità volontà del governo regionale e delle organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL .
Tutto ciò premesso, alla luce di quanto sopra esposto, l'ente non può oggi subordinare all'erogazione del contributo da parte della Regione Siciliana peraltro inesitsente, tanto meno al trasferimento delle somme che genericamente intese saranno accreditate a consuntivo, la corresponsione delle spettanze mensilmente maturate dal personale a tempo determinato, praticando disparità di trattamento con quello in servizio a tempo indeterminato, in quanto ambedue risultano essere destinatari del medesimo CCNL e alla stessa stregua, beneficiari dei medesimi diritti e delle stesse somme disponibili nel bilancio dell'ente all'apposito capitolo personale, genericamente inteso nel concetto più ampio del termine.
E' semplicemente frutto di ignoranza e pura discriminazione sociale, ciò che diverse amministrazioni stanno perpetrando a danno di famiglie la cui unica fonte di reddito rimane solo questa misera retribuzione, ma anche nel caso in cui ci troviamo in presenza di fonti di reddito integrative, queste spettanze negate ledono il diritto soggettivo del lavoratore interessato che ha maturato dietro e regolare prestazione di lavoro.
Domanda di rito, Cosa hanno fatto CGIL CISL UIL e loro derivati ? Nulla ! hanno tacitamente consentito questo delitto morale a vantaggio del personale di ruolo .
Cosa ha fato la MGL Regione e Autonomie Locali ? si è già adoperata presso le sedi istituzionali preposte per far valere le proprie ragioni e tutelare il diritto dei lavoratori che hanno subito tale comportamento, intraprendendo ogni procedura utile a riconoscere quanto dovuto e interrompere questo stato di sudditanza perpetrato a danno dei lavoratori interessati che deboli nella loro condizione di precari continuano ad essere vittime, sottoposte all'egida del ricatto da parte degli amministratori di turno.
MGL Regione e Autonomie Locali
dai forza al tuo movimento !
La Regione nel trasferire le risorse economiche agli enti locali , demanda a questi la ripartizione fra i vari capitoli di spesa , limitatamente al capitolo spesa personale, queste risorse non sono vincolate al personale di ruolo ma sono genericamente allocate per tutto il personale in forza nell'ente, una diversa distrazione delle somme o una parziale e discriminata utilizzazione non è consentita . se cio avviene è per esplicita volontà degli amministratori locali e delle sigle sindacali che ne consentono un utilizzo improprio.
Dove sono le RSU elette nell'ente ?
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Maggio 2014
Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso ! Dalle ultime dichiarazioni rese dal Presidente della Regione subito dopo essere stato battuto in aula sulla proposizione di una riscrittura del testo di legge c.d. "manovrina" e conseguente rinvio in Commissione in Bilancio della stessa, prendiamo sempre più consapevolezza del fatto che il governo si trova a un punto di non ritorno; percependo la chiara sensazione che le imminenti elezioni europee, fanno sempre più da battistrada alla prospettiva di un voto anticipato per le regionali, magari in autunno.
Un Presidente della Regione che chiama a raccolta le folle per marciare su Palermo incitando le piazze è il colmo, quando da sempre le ha osteggiato rifiutando ogni dialogo e confronto costruttivo direttamente con i lavoratori interessati, trincerandosi sempre dietro il paravento di quelle organizzazioni amiche che hanno mediato e siglato compromessi nelle segrete stanze del Palazzo a danno di quelle categorie che oggi vanno a pagare un prezzo altissimo in termini di prospettive sia lavorative che economiche .
Appena dieci giorni fà, in concomitanza con l'assemblea regionale di sindaci convocata dall'ANCI Sicilia a Palermo, lo stesso Presidente esordiva con uno dei suoi spot promozionali, annunciando trasferimenti di risorse già definite a favore degli enti locali ritenendo del tutto fuori luogo l'iniziativa intrapresa dagli amministratori locali, per poi siglare nei giorni a seguire in Commissione Bilancio con l'ANCI Sicilia l'accordo sul trasferimento di cento milioni di euro , che ieri dopo diverse riscritture li ha resi incerti .
Come se non bastasse ecco un'altro spot promozionale di se stesso, propedeutico a carpire consensi fra i tantissimi giovani in cerca di occupazione, attraverso l'iniziativa presentata come unica in ambito nazionale, che tende a concedere ed erogare incentivi e contributi per tirocini corsi formazione e assunzioni , per precisare subito dopo che la stessa sarà funzionale e disponibile a giugno subordinatamente ad accordi di programma da stilare a Roma .
Ciò premesso, nel notiziare in merito alla pubblicazione sul sito del Dipartimento regionale del lavoro, dell'elenco unico regionale di cui all'art 30 comma 1 della LR 5/2014, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, sollecitiamo tutto il personale a guardare oltre il listato alfabetico predisposto e a non soffermarci solo a riscontrare dati, numeri a presentare osservazioni e rettifiche, senza porci alcuna domanda o fare benchè minima riflessione sul vero senso di questo contenitore, vuoto nelle prospettive e nelle aspirazioni che può generare in ciascuno di noi .
- nota prot .n. 26844 del 15/05/2014 (clicca)
- elenco regionale di cui all'art. 30 comma 1 della L.R. 5/2014 (clicca)
- elenco soggetti esclusi (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia