Comunicato Stampa 25 Febbraio 2014
Riscontriamo ancora oggi da parte di alcuni Centri per l'Impiego, delle forti contraddizioni sulle procedure relative all'accoglimento delle domande presentate dal personale in servizio con contratto a termine e/o utilizzato in Attività Socialmente Utili per il tramite degli Enti interessati.
Riteniamo inqualificabile che detti Uffici periferici operano in netto contrasto con le indicazioni date dal Dipartimento regionale al lavoro titolare delle direttive emanate a firma del proprio Dirigente generale Dott.Corsello.
Ribadiamo che, gli enti sono chiamati a trasmettere le istanze loro presentate presso il Centro per I'Impiego competente per il territorio, facendo riferimento all'ente e non già al comnune di residenza del lavoratore interessato.
A tal uopo abbiamo, ritenuto nuovamente intervenire presso il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro, investendolo del problema e al contempo sollecitando un suo tempestivo intervento nel merito .
Dando seguito agli incontri territoriali che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sta progammando per le nove province siciliane, diamo notizia che è convocata un assemblea territoriale per la Provincia di Palermo per la giornata di
Giovedì 27 Febbraio 2014
ore 15.30 presso aula consiliare Comune di Valledolmo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comuto Stampa 21 Febbraio 2014
Nel corso delle ultime ore, abbiamo rilevato che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato all'adozione degli atti propedeutici alla prosecuzione dei rapporti in essere o hanno provveduto in modo parziale, limitando la durata temporale dei rapporti a qualche mese.
Il tutto viene motivato dagli stessi, per la mancata emanazione di precise direttive da parte del Dipartimento Lavoro in relazione alle modalità di richiesta, ai tempi e all'entità delle somme riconosciute agli stessi per i contratti in essere .
A tal proposito riteniamo opportuno ribadire che, ai sensi dell'art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014 sono stati abbrogati tutti gli articoli di riferimento alla parte economica delle norme regionali recanti misure in favore della categoria, con il successivo comma 7 per compensare gli squilibri finaziari delle autonomie locali derivanti dall'applicazione delle disposizioni del richiamato comma 6, sarà istituito presso il Dipartimento regionale delle autonomie locali, un fondo starordinario da ripartire con decreto dell'assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica di concerto con l'assessore regionale alla famiglia alle politiche sociali e al lavoro, previa intesa in sede di conferenza Regione e Autonomie locali, tenendo anche conto del contributo concesso per ogni singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013.
Come abbiamo avuto modo di riportare nel precedente comunicato stampa, se da una parte non è ancora stata definita la direttiva interdipartimentale che istituisce il fondo e procede alla ripartizione delle somme, dall'altra possiamo asserire che le somme concesse saranno quantificate per approssimazione nella misura pari a quelle riconosciute per l'esercizio finaziario 2013, ovvero nel caso dei contratti stipulati ai sensi dell'art 4 L.R. 16/06 la percentuale del 90% e/o 80% in precedenza quantificata decuratata approssimativamente del 7% .
Per quanto sopra nel sollecitare gli enti a regolarizzare i rapporti di lavoro in essere, adottando delibera di conferma o prosecuzione delle attività fino al 31 Dicembre 2014 o diversamente, nel caso in cui l'ente pone in essere preventivamente tutte le procedure relative al piano triennale del fabbisogno personale, secondo il dettato normativo di cui all'art 4 comma 9 della legge 125/2013, finalizzare la proroga con prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al 31 Dicembre 2016 .
Al fine di uniformare un percorso che necessità di ulteriori interventi normativi a integrazione e modifica della L.R. 5/2013 , invitiamo gli enti e i funzionari preposti a procedere limitatamente all'anno in corso.
Si Informa tutto il personale in forza agli enti ricadenti sul territorio della provincia di Agrigento che questa segreteria MGL Regione e Autonomie locali terrà assemblea :
- Martedi 25 Febbraio 2014
ore 10:00 presso Castello Chiaramonte Comune di Favara
ore 16:00 presso Ufficio Tecnico Comune di Ribera Via Quasimodo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Febbraio 2014 Bis
Si è svolto questa mattina presso gli Uffici del Dipartimento Regionale al Lavoro in Via I. Federico a Palermo, un'ulteriore incontro sulla problematica precariato in relazione alla nuova normativa regionale e direttive attuative dell'art 30 L. R. 5/2014 ultime emanate dal Dirigente Generale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dando seguito alla nostra inesauribile attività sindacale, intendiamo monitorare l'evolversi della situazione attraverso un confronto istituzionale, costante e continuo con i funzionari preposti, utile a poter dare risposte esaustive sia ai lavoratori che agli enti interessati .
L'incontro è servito oltre a confermare quanto da questa segreteria esplicitato nei precedenti comunicati stampa, a ribadire e affermare che, limitatamente alle procedure di trasmissione istanze presentate dai soggetti interessati ai fini dell'inclusione nell'elenco regionale, a cui sono chiamati ad ottemperare gli enti interessati, entro il termine di gg 15 dalla data di pubblicazione in GURS e comunque non oltre il 28 Febbraio p.v., il Centro per l'Impego di riferimento rimane quello territorialmente competente per l'ente utilizzatore, sarà cura del Centro per l'impiego ricevente procedere d'Ufficio a eventuali e consequenziali adempimenti presso altre sedi .
Si dà notizia che è stato istituito il capitolo di spesa relativo alle somme di cui all'ex art 4 L.R. 16/06, ai fini di dare corso alla predisposizione dei mandati di pagamento agli Enti, relativi al periodo Agosto-Dicembre 2013, da definire con gli accrediti entro il mese di Marzo c.a.;
Relativamente alle somme dovute per i contratti in essere relativi all'esercizio finaziario anno 2014; si attende l'emanazione di una direttiva interdipartimentale degli assessorati regionali al Lavoro e agli enti locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Febbraio 2014
Ad integrazione del precedente comunicato stampa , si precisa che per l'anno 2014 è variato il limite del reddito per considerare le persone fisiche fiscalmente a carico pertatnto si riportano di seguito ulteriori chiarimenti :
Il concetto di "familiare fiscalmente a carico"
Condizione di parentela e affinità
Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
- il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
- i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
- altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
Limiti reddituali del familiare
I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).
Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
segue aggiornamento nel pomeriggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia