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Comunicato Stampa 20 Dicembre 2016

MGL A meno di 11 giorni dalla scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro a tempo determinato e delle attività socialmente utili, che  complessivamente interessano circa 20.000 persone, inizia oggi all'ARS la discussione nelle commissioni di merito sui testi  di legge approvati dalla Giunta di Governo che trattano il Bilancio pluriennale 2017-2019 della Regione Sicilia e la mini legge di stabilità regionale, che agli artt. 4 e 5 affronta la problematica precariato presso enti locali e altre amministrazioni publiche .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non esultiamo per i contenuti ma certamente non possiamo assecondare chi continua a non vedere ciò che è stato scritto e approvato in giunta, manipolando i contenuti a proprio uso e consumo senza tenere conto dello stato di fatto in cui oggi veniamo a trovarci, per queste ragioni il nostro impegno continua da oggi all'ARS per cercare di migliorare i contenuti con la proposizione di emendamenti se resi necessari, con la consapevolezza che il lavoro fin qui fatto è un risultato se pur parziale ma un risultato che a differenza degli anni pregressi và oltre la semplice proroga; un risultato a cui anche noi abbiamo contribuito nel corso dei tanti incontri portati avanti con interlocutori che si sono dimostrati attenti e attendibili nel portatre avanti un confronto costruttivio sulla problematica; interlocutori come i funzionari del'assessorato regionale al Bilancio e in modo particolare con il dott Gandolfo Librizzi dell'Ufficio di Gabinetto dell'assessorato regionale al Bilamcio .

Ciò premesso mi preoccupa maggiormente ciò che Roma andrà a decidere su quanto proposto, auspicando l'approvazione di quanto già sottoposto in sede di esame legge di  bilancio alla Camera dei deputati, con il decreto mille proproghe nell'ultima seduta utile del Consiglio dei Ministri per l'anno in corso; ciò non solo assoverebbe alla definizione di un percorso ma scongiurerebbe il rischio concreto di impugnativa degli articoli sopra menzionati, sui cui entro i successivi 60 giorni il Consiglio dei Ministri è chiamato a pronunciarsi .

Sarà cura di questa segreteria rendicontare sgli incontri in programa per la data odierna a Palermo, nell'attesa si rimanda alla visone dell'intervista rilasciata il 18/12/2016 a Radio Cammarata web di Cefalu e ubblicata sotto la voce in evidenza sulla home di questo sito .

  

                                                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                                                      Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 16 Dicembre 2016

MGLIncomincia a prendere forma nella sua stesura definitiva, il testo di legge che il governo regionale sta mettendo appunto in queste ore unitamente alla legge di bilancio pluriennale della Regione Siciliana, ciò è quanto siamo in grado di confermare a seguito di interlocuzione diretta e personale con Palazzo d'Orleans ; due le priorità perseguite quella di scongiurare l'interruzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2016 a far data dal 1 gennaio 2017 e quella di garantire il personale che presta servizio presso gli enti in dissesto.

Il testo che approderà nelle Commissioni di merito a partire dalla prossima settimana contempla anche le misure finalizzate al superamento graduale dei contratti a tempo determinato, nei limiti del fabbisogno e delle disponibilità di organico .

Nessun riferimento alla "famigerata RESAIS" così come annunciata dal Governatore Crocetta a margine della manifestazione regionale del 30 giugno 2016 e da tanti speculatori richiamata .

Contestualmente a quanto sopra comunicato si conferma impegno da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel sostenere con forza l'approvazione dell'emendamento arenatosi in Commissione Bilancio alla camera dei deputati durante l'esame della legge di bilancio, con il decreto milleproroghe, a garanzia del percorso intrapreso e del lavoro fin qui fatto .

Ci riserviamo come sempre di aggiornare con ulteriori comunicati al procedere dei lavori parlamentari e di governo.

Nessuna notizia allo stato attuale ci pone comunque, nella condizione di allentare l'attenzione sulla problematica che rimane alta e in evoluzione.

  

                                                                       Il Segretario  Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia  

 

Comunicato Stampa 15 Dicembre 2016

MGLDopo aver illustrato ieri, in conferenza dei capigruppo all’ARS, i contenuti della proposta di legge che dovrà accompagnare l’approvazione del bilancio pluriennale della Regione Sicilia, assumendo impegno formale a non fare ricorso all’esercizio provvisorio e a rinviare l’esame della legge finanziaria alla ripresa dei lavori dopo le festività natalizie; il governo procede oggi in giunta a licenziare per le commissioni di merito all’ARS quanto sostenuto; l’attenzione è stata richiamata prioritariamente sulla necessità di procedere comunque, anche in assenza di una norma nazionale che legittima la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato soprattutto quelli stipulati con enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario; contestualmente a ciò sostenendo l’approvazione di un emendamento che deroghi alle limitazioni imposte dalla normativa nazionale in materia con il decreto legge mille proroghe che di norma il Consiglio dei Ministri esita nell’ultima seduta utile prima del 31 dicembre .

Ciò premesso, a differenza di quanto si vuole insinuare, questa segreteria rimane ferma sulle proprie posizioni e coerente con quanto negli anni sostenuto, con la consapevolezza di giocarsi una partita importante sul piano della credibilità e della serietà che da sempre hanno contraddistinto il proprio operato, agendo nell’interesse prioritario ed esclusivo della categoria, che rivendica con forza ciò che ha motivato mille battaglie di piazza dal lontano 1989, ovvero un contratto di lavoro stabile e definitivo alle dipendenze della Pubblica Amministrazione; diversamente ci preoccupa l’operato di chi continua ad agire in subordine a posizioni assunte da quanti affrontano la problematica nel contesto più generale del precariato, per carpire consensi da una platea più ampia e variegata possibile, che non risulta essere solo quella dei soggetti di cui all’art 30 l.r. 5/2014, sottraendo attenzione e priorità a questi .

Ribadiamo ancora una volta, per chi alimenta dubbi sul nostro modo di agire e di proporre, che la RESAIS così come è stata annunciata il 30 giugno scorso dal Governatore Crocetta, a margine della manifestazione regionale a Palermo, non è la soluzione al precariato enti locali e tanto meno ci riguarda, cosa diversa è la costituzione di un ente strutturale pubblico che interviene nella gestione di personale che non trova collocazione nella dotazione organica dell’ente per mancanza di posti a questo attribuibili, tutelando le posizioni lavorative sia sotto il profilo giuridico, economico e previdenziale; mantenendolo in posizione fuori ruolo attraverso l'istituto del comando presso il medesimo ente di appartenenza o collocandolo in dotazione organica presso enti che risultano disponibili nel raggio di 50 Km dalla residenza .

Un appello forte lo rivolgiamo all'ANCI Sicilia perche prenda posizone non a parole ma con azioni concrete presso gli UTG della Regione Siciliana a tutela dei posti di lavoro che al di là delle tante dichiarazioni restano ancora solo impegni formali assunti 

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                      Giuseppe Cardenia     

Comunicato Stampa 13 Dicembre 2016

MGLSolo 18 giorni a nostra disposizione per venire fuori da una situazione difficile che in tanti sottovalutano o peggio rappresentano con superficialità per interessi che non possono essere condivisi da chi come noi vive la problematica precariato in prima persona .

Potremmo spendere belle parole e illustrare percorsi idilliaci, ma non è nel nostro modo di comunicare, la verità è una sola, quella che in prossimità di una scadenza contrattuale veniamo a trovarci senza alcuna norma di salvaguardia e tutela dei rapporti contrattuali in essere per le vicissitudini a tutti note. Cosa fare ? quale percorso intraprendere ? domande che pretendono una risposta immediata dalla politica a di chi come noi cerca nel migliore dei modi di rappresentare le istanze di una categoria ai tavoli istituzionali e nelle sedi preposte, assumendo delle responsabilità in proprio nei confronti di una platea che conta 15.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato e poco più di 5000 lavoratori utilizzati in ASU .

Con queste motivazioni, facendo seguito al lungo lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno solare, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza tanti clamori e pubblicità, abbiamo portato a termine nella giornata di ieri a Palermo, presso l’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale al bilancio con i funzionari preposti, un incontro che possiamo giudicare positivo e proficuo per la condivisione di alcuni punti in comune e per la volontà a convergere sulla stessa direzione di marcia, ovvero quella di dare in via prioritaria, continuità ai rapporti di lavoro in scadenza senza soluzione di continuità a partire dal 1 gennaio 2017 ivi compresi quelli stipulati con enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario; altresì concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato dei soggetti appartenenti alla categoria, attraverso l’adozione di misure che possano agevolare la stabilizzazione così come quelle già contemplate nel testo dell’emendamento arenatosi in commissione bilancio alla camera dei deputati durante l’esame della legge di bilancio, che con forza và riproposto e approvato.

Da subito non possiamo che ribadire il nostro impegno a riscontrare ora dopo ora l’evolversi della situazione a garanzia di una categoria che merita massima attenzione .

Senza troppi giri di parole, dobbiamo prendere atto che due sono le strade al momento percorribili, una quella che il governo regionale forzi la mano andando oltre le proprie competenze con la consapevolezza che si scontrerà col parere negativo del consiglio dei ministri chiamato a pronunciarsi entro 60 giorni dalla data di approvazione della norma sulla legittimità della stessa, ciò consente da una parte di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza ,scongiurando l’interruzione dei rapporti di lavoro in essere, dall’altra concede tempo per definire e portare in porto la contrattazione con il nuovo governo nazionale sulla norma arenatasi in commissione bilancio che traccia le linee guida per la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, in questa fase non viene fatto ricorso ad alcuna società o agenzia per gestire la c.d. proroga in un primo momento ipotizzata come soluzione perché si sottraeva all’impugnativa dello Stato .

La seconda ipotesi di soluzione da noi privilegiata, è quella di andare subito in contrattazione con il nuovo governo nazionale, riproponendo il testo dell’emendamento non approvato con la legge di bilancio rivendicando la sua approvazione con il decreto legge mille proroghe che il consiglio dei ministri dovrebbe calendarizzare entro il 31 dicembre 2016, questa ipotesi darebbe soluzione alla continuità dei rapporti di lavoro a termine, compresi quelli in atto stipulati con gli enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario, altresì concretizzare il percorso di stabilizzazione a tempo indeterminato; ipotesi che dovrebbe essere privilegiata dal governo regionale forte di un nuovo esecutivo nazionale che non si distacca dal precedente con il quale sono andati avanti per mesi le contrattazioni .

Tutto ciò premesso, ribadiamo la ferma volontà ad andare avanti con la consapevolezza che bisogna tenersi pronti ad agire nel momento come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che sussistono le condizioni e la necessità, invitando al contempo tutti a non stare con le mani in mano aspettando, ma a tenere alta l’attenzione anche attraverso iniziative sul posto di lavoro come quello di astenersi presentando richiesta di congedo ordinario all’ente, al fine di sollecitare anche le rispettive amministrazioni locali a interagire presso il governo regionale e nazionale rivendicando l’approvazione dell’emendamento di cui sopra si faceva cenno con il decreto mille proroghe entro il prossimo 31 dicembre 2016 .

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia

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