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Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 13 Dicembre 2016

MGLSolo 18 giorni a nostra disposizione per venire fuori da una situazione difficile che in tanti sottovalutano o peggio rappresentano con superficialità per interessi che non possono essere condivisi da chi come noi vive la problematica precariato in prima persona .

Potremmo spendere belle parole e illustrare percorsi idilliaci, ma non è nel nostro modo di comunicare, la verità è una sola, quella che in prossimità di una scadenza contrattuale veniamo a trovarci senza alcuna norma di salvaguardia e tutela dei rapporti contrattuali in essere per le vicissitudini a tutti note. Cosa fare ? quale percorso intraprendere ? domande che pretendono una risposta immediata dalla politica a di chi come noi cerca nel migliore dei modi di rappresentare le istanze di una categoria ai tavoli istituzionali e nelle sedi preposte, assumendo delle responsabilità in proprio nei confronti di una platea che conta 15.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato e poco più di 5000 lavoratori utilizzati in ASU .

Con queste motivazioni, facendo seguito al lungo lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno solare, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza tanti clamori e pubblicità, abbiamo portato a termine nella giornata di ieri a Palermo, presso l’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale al bilancio con i funzionari preposti, un incontro che possiamo giudicare positivo e proficuo per la condivisione di alcuni punti in comune e per la volontà a convergere sulla stessa direzione di marcia, ovvero quella di dare in via prioritaria, continuità ai rapporti di lavoro in scadenza senza soluzione di continuità a partire dal 1 gennaio 2017 ivi compresi quelli stipulati con enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario; altresì concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato dei soggetti appartenenti alla categoria, attraverso l’adozione di misure che possano agevolare la stabilizzazione così come quelle già contemplate nel testo dell’emendamento arenatosi in commissione bilancio alla camera dei deputati durante l’esame della legge di bilancio, che con forza và riproposto e approvato.

Da subito non possiamo che ribadire il nostro impegno a riscontrare ora dopo ora l’evolversi della situazione a garanzia di una categoria che merita massima attenzione .

Senza troppi giri di parole, dobbiamo prendere atto che due sono le strade al momento percorribili, una quella che il governo regionale forzi la mano andando oltre le proprie competenze con la consapevolezza che si scontrerà col parere negativo del consiglio dei ministri chiamato a pronunciarsi entro 60 giorni dalla data di approvazione della norma sulla legittimità della stessa, ciò consente da una parte di dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza ,scongiurando l’interruzione dei rapporti di lavoro in essere, dall’altra concede tempo per definire e portare in porto la contrattazione con il nuovo governo nazionale sulla norma arenatasi in commissione bilancio che traccia le linee guida per la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, in questa fase non viene fatto ricorso ad alcuna società o agenzia per gestire la c.d. proroga in un primo momento ipotizzata come soluzione perché si sottraeva all’impugnativa dello Stato .

La seconda ipotesi di soluzione da noi privilegiata, è quella di andare subito in contrattazione con il nuovo governo nazionale, riproponendo il testo dell’emendamento non approvato con la legge di bilancio rivendicando la sua approvazione con il decreto legge mille proroghe che il consiglio dei ministri dovrebbe calendarizzare entro il 31 dicembre 2016, questa ipotesi darebbe soluzione alla continuità dei rapporti di lavoro a termine, compresi quelli in atto stipulati con gli enti che si trovano in dichiarata condizione di dissesto finanziario, altresì concretizzare il percorso di stabilizzazione a tempo indeterminato; ipotesi che dovrebbe essere privilegiata dal governo regionale forte di un nuovo esecutivo nazionale che non si distacca dal precedente con il quale sono andati avanti per mesi le contrattazioni .

Tutto ciò premesso, ribadiamo la ferma volontà ad andare avanti con la consapevolezza che bisogna tenersi pronti ad agire nel momento come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che sussistono le condizioni e la necessità, invitando al contempo tutti a non stare con le mani in mano aspettando, ma a tenere alta l’attenzione anche attraverso iniziative sul posto di lavoro come quello di astenersi presentando richiesta di congedo ordinario all’ente, al fine di sollecitare anche le rispettive amministrazioni locali a interagire presso il governo regionale e nazionale rivendicando l’approvazione dell’emendamento di cui sopra si faceva cenno con il decreto mille proroghe entro il prossimo 31 dicembre 2016 .

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 12 Dicembre 2016

MGLDovrebbe nascere in giornata il nuovo esecutivo presieduto da Gentiloni, dopo che lo stesso ha ricevuto mandato dal Presidente Mattarella, esecutivo  con cui il governo della Regione Sicilia è chiamato a confrontarsi nell'immediato per non disperdere il lavoro fatto in precedenza, arestatosi durante l'esame della legge di bilancio 2017 in Commissione Bilancio alla Camera con la mancata approvazione dell'emendamento presentato sulla problematica precariato e non più riproposto per il voto di fiducia chiesto al Senato sulla legge di bilancio, che di fatto ha precluso ogni discussione in merito, come conseguenza del voto referendario che ha aperto la crisi di governo  .

Da qui bisogna ripartire con la fermezza e la determinazione di sempre senza lasciarci andare a facili ottimismi per notizie che il più delle volte risultano essere mezze verità, come l'annunciata proroga di due anni, che è e rimane al momento solo una manifesta volontà d'intenti che necessita per legge del consenso del nuovo governo nazionale; notizia che giova alla politica per trincerarsi dietro e dispensare serenità  importante ad allontanare  e scongiurare possibili iniziative di piazza che rischiano di degenerare in una vera emergenza sociale, come se di fatto non lo siamo già.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a promuovere e portare avanti un serrato confronto sul piano istituzionale nell'interesse prioritario della categoria, al fine di salvaguardare la continuità e sostenere un percorso di stabilizzazione che deve tutelare l'intera platea dei soggetti interessati a partire da quanti si trovano in servizio presso enti in dichiarato dissesto o predissesto; contestualmente a ciò sollecitiamo tutto il personale interessato a non demordere e mantenere alta l'attenzione sulla problematica, condividendo appieno l'iniziativa intrapresa in alcuni enti dove il personale ha presentato in massa richiesta di congedo ordinario stante che ad oggi non è prevista alcuna proproga del termine del 31 dicembre 2016 quale scadenza contrattuale che potrebbe motivare l'ente e i funzionari preposti a non autorizzare per esigenze di servizio o quant'altro , non tenendo conto che le ferie non godute non sono più monetizzabili .

In serata segue aggiornamento a rendiconto degli sviluppi che avremo in giornata dove come segreteria MGL apporteremo il nostro fondamentale contirbuto .

                                                            Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 9 Dicembre 2016

MGLLa Politica ha compreso che la problematica precariato enti locali rischia di non essere più gestibile con il serio e concreto rischio che degeneri in dure manifestazioni di piazza motivate dalla rabbia e dal bisogno di cetezze sul proprio domani, pertanto gioca d'anticipo annunciando soluzioni che ancora oggi risultano essere solo ipotesi per fronteggiare un emergenza sociale.

La mancata approvazione dell'emendamento alla Camera dei Deputati, sulla problematica, ha precluso ogni possibilità di portare a soluzione un risultato importante dopo un'intenso confronto sviluppatosi tra governo regionale e nazionale; con la blindatura della legge di bilancio 2017 che ha negato di fatto quelle aperture e possibili risposte ad una generazione dopo 28 anni di incertezze.

Riteniamo che le tante notizie che circolano in merito alla proroga dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2018 sono prive di fondamento e risultano alquanto azzardate, stante che il tutto deve per disposizoni di legge vigente ottenere il visto del nuovo Consiglio dei Ministri, la cui formazione è in itinere; diversamente risulta più corretto asserire che il governo regionale sta lavorando a un ipotesi di emendamento che affronti contestualmente la proroga dei rapporti in scadenza e riproponga al governo nazionale appena sarà insediato la proposta su cui si era tanto lavorato, valutando se sussitono le condizioni e i presupposti per la sua approvazione entro il prossimo 31 dicembre 2016 . 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo seriamente preoccupati per l'evolvere della situazione e in modo particolare per quanto riguarda il personale che presta servizo presso gli enti in dissesto, a tal fine sollecitiamo una presa forte presa di posizione dell'ANCI Sicilia e dei sindaci tutti presso gli UTG del territorio; confermando il nostro impegno a non consentire che ciò si concretizzi .

Sarà nostra cura aggiornare questo sito con uleriori comunicati , dopo gli sviluppi che seguiranno in giornata, che stiamo monitorando sia su Roma che Palermo .

                       MGL Regione e Autonomie Locali

                         GARANTI di una generazione !

                                                                

                                                    Il Segretario Generale 

                                                                       Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 7 Dicembre 2016 ter

MGLDa ultima interlocuzione avuta nel tardo pomeriggio di oggi con gli uffici di gabinetto dell'assessore regionale al Bilancio Baccei, prendiamo atto che la proposta di legge esitata ieri sera dalla giunta regionale è in evoluzione, ciò a dimostrazione che non è stato del tutto definito un percorso utile e necessario ad affrontare l'emergenza precariato enti locali, bensì si procede per tentativi e ipotesi di soluzioni al fine di arginare il rischio di una macelleria sociale che con il passare delle ore si materializza sempre più, al di là delle tante affermazioni e dichiarazioni rilasciate dalle istituzioni, non ultima quella del Presidente Crocetta al TG3 che com'è nel suo stile di grande banditore di piazza ci ha messo dentro di tutto e di più,  parole che sanno più di una forma terapeutica propensa a dispensare serenità e scongiurare ogni iniziativa di piazza .

Senza entrare nel merito dei contenuti, proroga e quant'altro (anche se risultano essere fondamentai e di prioritaria importanza), riteniamo che l'attenzione và rivolta anche a ciò che la crisi del governo nazionale riserverà, capire che natura avrà il nuovo esecutivo nazionale che nascerà nelle prossime ore, perchè con questo si dovrà andare a discutere, per avvallare qualunque ipotesi di soluzione che in ambito regionale si troverà .

Nele ultime ore viene fuori anche l'ipotesi di riproporre il testo dell'emendamento non inserito nella legge di bilancio, con la legge decreto milleproproghe che il parlamento nazionale sarà chiamato ad esitare entro il prossimo 31 dicembre 2016 .

Certo è che l'attività frenetica di queste ultime ore ci induce a sperare, senza demordere, per un modo diverso di affrontare la problematica al di là di qualunque sia l'intersse vero della politica; vedere l'assessore Baccei impegnato a recuperare ciò che fino a ieri dava già per scontato dopo una lunga trattativa portata avanti con il governo nazionale per la predisposizone e approvazione dell'emendamento che non è andato in porto con la legge di bilancio , è positivo .

Riteniamo altresì che l'Anci Sicilia deve fare la sua parte andando oltre le scontate dichiarazioni stampa,  prendendo posizone attraverso i sindaci di tutta la Regione Sicilia, presso le rispettive sedi degli Uffici Territoriali dil Governo, rappresentando  ciò che devono rappresentare con forza e convinzione, l'assunzione a tempo indeterminato del personale precario già alle proprie dipendenze da oltre 20 anni, esercitando appieno il proprio  ruolo istituzionale e politico.

Alla vigilia della festa dell'immacolata , non posso che augurare a tutti di trascorrere una giornata quanto più posibile serena, per il bene delle nostre famiglie e dei nostri figli che indirettamente vivono questo dramma sociale quanto noi e forse in silenzio più di noi .

                

                                                              Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia 

                                                

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