Comunicato Stampa 24 Dicembre 2016
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo opportuno prima di Augurare Buon Natale, anticipare i contenuti del disegno di legge sul precariato approvato in giunta e trasmesso all’ARS, illustrandone i contenuti, facendo chiarezza sulla posizione che come sindacato di categoria assumiamo nel merito .
L’ultima versione del disegno di legge di stabilità regionale esitato favorevolmente dalla giunta di governo nella seduta del 22 Dicembre 2016 ha comportato la decurtazione di 9 articoli su 17 previsti nella precedente stesura del testo, al fine di agevolare la discussione nel percorso parlamentare dati i tempi ristretti, nello specifico gli articoli 3 (contrattisti) e 4 (ASU) sono quelli che trattano la problematica precariato delle pubbliche amministrazioni presenti sul territorio regionale, ciò premesso ci limitiamo a fare un’analisi del dettato normativo riportato nei commi di cui all’art 3, attenendoci scrupolosamente ai richiami normativi in essi indicati senza alcuna considerazione personale .
Art 3
Disposizioni per il superamento del precariato
comma 1. consente agli enti che hanno disponibilità di posti vuoti in dotazione organica di procedere prioritariamente all’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale già in servizio con rapporto di lavoro a termine nel rispetto del monte ore e della categoria contrattualizzata al 31 dicembre 2015 (nessuna decurtazione e nessun declassamento), andando oltre le limitate capacità assunzionali previste dalla normativa vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e comunque fino all’ammontare medio della spesa personale relativa al triennio anteriore al 2016 .
La spesa computata per assunzioni a tempo indeterminato viene portata in detrazione per compensare quella oggi sostenuta per i contratti a tempo determinato.
comma 2. dispone che ai fini del rispetto delle disposizioni dettate in materia contenimento della spesa personale (art.1 commi 557 e 562 della legge 296/2006), gli enti territoriali calcolano il complesso delle spese per il personale al netto dell’eventuale cofinanziamento erogato dalla regione.
comma 3. dispone in capo alle amministrazioni interessate il divieto di procedere ad altra assunzione di personale con contratto a tempo determinato oltre quello già in servizio, fatte salve le disposizioni vigenti relative ai rapporti di lavoro tempo determinato a supporto degli organi di indirizzo politico e quelli connessi alla gestione dei fondi comunitari (figure che non vengono contemplate nella dotazione organica degli enti ).
comma 4. la valenza delle graduatorie adottate a seguito di procedure concorsuali, in scadenza al 31 dicembre 2016 ivi comprese quelle approvate ai sensi della legge regionale 24/2010 relative alle stabilizzazioni, è prorogata al 31 dicembre 2018 .
Consente altresì alle Aziende del Sistema Sanitario Regionale di procedere all’assunzione con contratto a tempo indeterminato limitatamente alle categorie A e B del personale inserito nell’elenco regionale di cui all’art 30 l.r. 5/2014 in forza dell’art 5 del Decreto Presidenza Consiglio Ministri del 5 marzo 2015 già a regime in ambito nazionale.
comma 5. dispone l’estensione del contributo oggi riconosciuto ai enti territoriali (comuni, città metropolitane, università, camere di commercio, enti regionali e altre pubbliche amministrazioni) per i rapporti di lavoro a tempo determinato anche per le assunzioni a tempo indeterminato operate ai sensi del comma 1 e 2 .
comma 6. richiama il comma 529 dell’art 1 legge 147/2013 che nel merito dispone la possibilità in capo alle Regioni di procedere con risorse proprie alla stabilizzazione a domanda del personale assunto con contratto a termine della durata di 36 mesi a seguito di procedure di evidenza pubblica, che nel corso degli ultimi cinque anni è stato oggetto di una serie continua di rinnovi; a condizione che nell’ultima ricognizione effettuata non si trovino in situazioni di eccedenze di personale in rapporto alla dotazione organica sia alla categoria .
comma 7. dispone a far data dal 1 Gennaio 2019 la riduzione delle assegnazioni ordinarie agli enti che non procedono entro il 31 dicembre 2018 all’assunzione con contratto a tempo indeterminato sussistendo i presupposti di cui ai commi 1 e 2 (disponibilità di posti vuoti in dotazione organica contenimento spesa personale), in numero pari alla spesa sostenuta per ciascun soggetto non stabilizzato .
comma 8. proroga al 31 dicembre 2018 dei rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza .
comma 9. autorizza la spesa dei contratti a tempo determinato nei limiti di quella complessivamente sostenuta dall’ente nell’anno 2015, a copertura della proroga disposta ai sensi del precedente comma 8.
comma 10. la proroga del termine al 31 dicembre 2018 disposta ai sensi del comma 8 trova applicazione anche nei confronti degli enti in dissesto e a quelli che hanno fatto ricorso ai piani di riequilibrio .
comma 11. determina la consistenza dei fondi istituiti ai sensi dell’art 30 comma 7 (enti locali ) e comma 9 (enti diversi dagli enti locali) rispettivamente in misura pari a € 181,900 e 8.158,00 per gli anni 2017 e 2018 .
comma 12. sottrae al principio degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale delle autonomie locali, la concessione di contributi ai bilanci come trasferimenti di risorse per consentire la prosecuzione delle prestazioni dei lavoratori interessati . (modifica art 30 comma 7 l.r. 5/2014)
comma 13. i trasferimenti di cui al comma 12 sono erogati agli enti in trimestralita’ di cui l’ultima entro il 28 febbraio (modifica art 30 comma 7 bis l.r. 5/2014 ) ;
comma 14. dispone una rivisitazione in percentuale della dotazione organica della regione siciliana per il triennio 2016/2018 .
comma 15. rimuove il divieto di assunzione nella pubblica amministrazione sul territorio della Regione Sicilia vigente ai sensi dell’art 1 comma 10 l.r. n 25/2008, con riferimento solo alle procedure di stabilizzazione previste all’art 4 comma 6 decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 .
comma 16. autorizza una spesa per il triennio 2017/2019 per l’erogazione di servizi socio assistenziali erogate in precedenza dalla province .
comma 17. prevede che alla scadenza del 31/12/2018 il personale prorogato ai sensi del precedente comma 8 che risulta ancora non stabilizzato, viene assunto a tempo indeterminato presso apposito ente regionale o società partecipata su disposizione propria della Regione Siciliana .
comma 18. prevede la facoltà e non l’obbligo in capo ai soggetti titolari di contratto a tempo determinato , inseriti nell’elenco di cui all’art 30 comma 1 della l.r. 5/2014 , di avanzare entro il 31/12/2018 richiesta di assunzione in apposita area speciale transitoria ad esaurimento istituita presso la RESAIS Sp.a. il personale assunto ai sensi del presente comma è utilizzato prioritariamente presso l’ente di originaria provenienza fermo restando il monte ore e la categoria in essere al 31/12/2015 . conserva altresì il diritto a partecipare alle procedure di stabilizzazione avviati da parte dell’ente di originaria assegnazione ai sensi dell’art 4 comma 6 decreto 101/2013 es.m. i.
comma 19. riconosce ai soggetti titolari di contratto a tempo determinato a cui necessitano più di dieci anni per il raggiungimento minimo dei requisiti di pensionabilita' , un’indennità omnicomprensiva d’importo corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento da corrispondere in rate annuali, in alternativa alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato. E’ preclusa in caso di opzione favorevole la possibilità di proseguire con rapporto di lavoro a tempo determinato .
comma 20. con decreto del Presidente della Regione previa delibera di Giunta regionale sono definite le modalità attuative della concessione della misura economica di cui al precedente comma 19.
comma 21. autorizza per l’erogazione del contributo per i percorsi di stabilizzazione e di fuoriuscita a decorrere dall’anno 2019 un limite ventennale di impegno da iscrivere in un apposito fondo del dipartimento bilancio e tesoro .
comma 22. i percorsi di stabilizzazione di cui ai commi 1 (copertura posti vuoti in dotazione organica) 2 (contenimento spesa personale nella media di quella sostenuta nel triennio antecedente al 2016), sono avviati dopo la conclusione delle procedure previste dall’art 2 (mobilità del personale proveniente dalle dismesse province- numero unità previste in totale in ambito regionale circa 750) della presente legge e comunque dopo il 1 Marzo 2017
A nostro avviso, consapevoli che comunque il lavoro fin qui fatto necessità dell’avvallo del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della norma entro i successivi 60 giorni dall’eventuale approvazione del testo, auspicando in una condivisione anticipata dello stesso con il Decreto mille proroghe, all’ordine del giorno dell’ultima seduta utile del Consiglio dei Ministri in programma per il prossimo 29 Dicembre 2016, riteniamo quanto mai opportuno rappresentare quanto segue .
Pur non esultando per i contenuti dell’art 3 (Disposizioni per il superamento del precariato) riportato all’interno della legge di stabilità regionale esitata dal governo regionale nella seduta del 22 dicembre u.s., riteniamo i contenuti comunque apprezzabili, in quanto oggetto di possibili modifiche e integrazioni durante l’esame in aula o con successivi provvedimenti; stante che alcuni principi di fondo hanno trovato forma - a) deroga alle capacità assunzionali (commi 1 e 2), -b) proroga delle graduatorie adottate in ossequio a procedure concorsuali ivi comprese quelle esitate ai sensi della l.r. 24/2010 (comma 4), –c) storicizzazione della spesa (comma 5), -d) proroga rapporti di lavoro ( commi 8 e 10), e) modifiche sostanziali al fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 e 9 l. r. 5/2014 (commi 12 e 13), -f) penalizzazione per gli enti che non stabilizzano al ricorrere delle condizioni e dei presupposti (comma 7), -g) rimozione divieto di assunzione sul territorio della Regione Siciliana ( comma 15), -i) il passaggio alla RESAIS è facoltativo ( comma 18)
Ciò premesso come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo presentato alcuni emendamenti a modifica e integrazione di alcuni commi di cui vi daremo conto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Dicembre 2016
Giornata intensa per la politica regionale che in trasferta a Roma attenziona al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Minsitri la problematica precariato enti locali in Sicilia, di fatto l'assessore regionale al Bilancio Baccei non intende disperdere il lavoro fatto negli ultimi mesi e rimette in discussione la legge di bilancio e la finaziaria regionale esitando in giunta nel tardo pomeriggio di oggi l'ultima versione del ddl che interessa la categoria, non solo proroga ma anche programmazione e avvio procedure di stabilizzazione così com'era stato illustrato lo scorso 17 Dicembre in conferenza dei capigruppo ; l'attenzione rimane alta è la politica regionale guarda ai lavori dell'ultimo Consiglio dei Ministri in programma per il prossimo 29 Dicembre 2016, ultima occasione entro il 31 dicembre 2016 per approvare col decreto mille proroghe la norma sui precari arenatasi in commissione bilancio alla Camera dei Deputati durante le'same della legge di bilancio lo scorso 2 Dicembre.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mantenedo fede agli impegni assunti con la categoria andiamo avanti sostenendo una serie e diversificata interlocuzione con tutte le forze politiche per addivenire al risultato tanto auspicato scongiurando prima su tutto l'interuzzione dele attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2016 presso tutte le pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Sarà nostra cura illustrare sul prossimo comunicato stampa i contenuti del ddl approvato oggi pomeriggio in giunta di governo a Palazzo d'Orleans .
Rimane comunque confermata per il prossimo 31 Gennaio 2017 la manifestazione regionale a Palermo annunciata nel precedente comunicato stampa .
AVANTI con determinazione e fiducia .
Il Segretario Regionale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2016 bis
ore 20:00 - Si và in esercizio provvisorio, così è stato deciso qualche ora fà in giunta di governo, il tutto motivato dal ritardo accumulato nella trasmissione all'ARS dei documenti contabili finanziaria e bilancio pluriennale 2017/2019, dopo averne annunciato la loro definizone in conferenza dei capigruppo lo scorso 17 Dicembre ; questo comporta inevitabilmente la gestione del bilancio della Regione Sicilia in dodicesimi fino all'avvenuta approvazione dello stesso, con tutto ciò che questo comporta a partire dalla proroga dei contratti a tempo determinato e delle attività socialmente utili in scadenza, che produce effetti limitatamente alla spesa autorizzata che trova copertura nelle somme deliberate con l'esercizio provvisorio, nel caso in esame fino al 28 febbraio 2017.
Proroga che per il personale utilizzato in ASU trova immediata applicazione a differenza di quanto avviene per la conferma dei contratti a tempo determinato la cui leggittimità sotto il profilo giuridico e normativo è subordinata al nulla osta che il Consiglio dei Ministri deve dare , presumibilmente con il decreto milleproroghe entro il 31/12/2016 .
Quanto sopra rappresentato è ciò che gli inquilini di Palazzo d'Orleans e Palazzo dei Normanni nella loro veste istituzionale di Presidenti hanno dichiarato alla stampa; ma sembra essere di tutt'altro spessore la vera motivazione che ha comportato il ritardo nella trasmissione dei documenti contabili alle Commissioni di merito dopo l'annuncio fatto cinque giorni fà in conferenza dei capigruppo ; chi come NOI ha seguito i lavori e l'evolversi della situazione, riteniamo che ben altre sono le ragioni che hanno comportato il ricorso all'esercizio provvisorio e in chi ricercare le colpe di tutto ciò; la non ufficialità di quanto azzardatamente prospettato, ci pone nella condizione di riferire solo per ipotesi (anche se di quanto sostenuto abbiamo fondata certezza), potendo tranquillamente asserire che ancora una volta i precari siciliani cadono sotto la scure dello stesso mandante .....a tempo debito ci ricorderemo .
Oggi non possiamo che auspicare che il testo della legge sui precari venga discusso nelle commissioni di merito all'ARS così come deliberato dalla giunta di governo apportando eventuali miglioramenti che si possono rendere necessari, consapevoli a priori che questo risulta assi difficile perchè lo stesso necessità di copertura finaziaria che deve trovare nel bilancio pluriennale 2017/2019, oggi accantonato; rimane in piedi però la concreta possibilità che questo testo di legge, unitamente alle deroghe che necessitano per autorizzare la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato ivi compresi quelli degli enti che si trovano in condizione di dissesto finaziario, trovi riscontro nel decreto mille proroghe che il Consiglio dei Ministri è chiamato ad esitare entro il prossimo 31 dicembre 2016 ; diversamente non ci resta che prepararci a scendere in piazza numerosi e annunciare come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestazione regionale per il prossimo 31 Gennaio 2017 a Palermo ; fermo restando il nostro personale impegno nel riscontare quanto auspicato senza indietreggiare ma con determinazione e fermezza andare AVANTI !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
