Comunicato Stampa 6 Dicembre 2016
Abbiamo preferito il silenzio, non lasciarci andare a dichiarazioni che sia in una che nell’altra ipotesi non avrebbero prodotto nulla, dando adito solo ad interpretazioni azzardate da parte di chi voleva strumentalizzare posizioni e addebitarci comportamenti che niente hanno a che fare con il nostro modo di essere e tanto meno con la problematica precariato che solo chi vive in prima persona può comprendere e avere contezza delle criticità che questa porta con sé, senza negare l’evidenza dei fatti che oggi, ci pone di fronte ad una scadenza imminente senza alcuna proposta esitata o approvata a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale.Sarebbe facile per noi oggi, trincerarci dietro il lavoro fin qui fatto, sostenendo che, un percorso chiaro era stato tracciato dopo un lungo e serrato confronto che questa segreteria MGL senza tanti clamori ha portato avanti sia a Roma quanto a Palermo; percorso arenatosi alla vigilia delle elezioni referendarie in Commissione Bilancio alla Camera, per volontà di un governo che ha ritenuto rinviare il tutto al Senato dopo la consultazione referendaria, senza alcuna possibilità di replica Ciò premesso, da qui bisogna ripartire auspicando che l’impegno formalmente assunto in Commissione Bilancio alla Camera venga rispettato al Senato, chiamato a definire la legge di bilancio prima di dichiarare ufficialmente chiusa l’esperienza del governo Renzi così come concordato ieri pomeriggio al Quirinale; se ciò non dovesse accadere il problema assume contorni di una vera emergenza sociale con il serio rischio di non avere continuità dei rapporti di lavoro oltre il 31 dicembre 2016 dopo 28 lunghi anni di precariato . L’esito referendario ha scompaginato gli equilibri di governo lasciando spazio ad una confusione che alimenta incertezze su più fronti, al contempo rimette in discussione con la mancata riforma del Titolo V della Costituzione Parte II, la cancellazione delle Province dall’ordinamento italiano. Infatti, il nuovo articolo 114 della Costituzione che prevedeva che la “Repubblica” italiana sia costituita solamente da “Comuni, Città metropolitane e Regioni” non và in porto; processo di eliminazione delle Province è iniziato già qualche anno fa con l’entrata in vigore della “Legge Del Rio” del 2014 che le ha esautorate dei loro poteri.Seguirà aggiornamento, dopo avere avuto riscontro in ordine a lavori sulla legge di bilancio al Senato, in funzione di cui assumeremo formale posizione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Novembre 2016
Nulla di fatto sulla manovra di assestamento di bilancio che la II commissione parlamentare aveva licenziato ieri tra tante polemiche e prese di posizioni per l'avvio della discussione all'ARS, di fatto nel tardo pomeriggio la presidenza che presiedeva i lavori non ha potuto fare altro che prendere atto dell'improcedibilità per la quasi e totale assenza dei parlamentari tra gli scranni di sala d'ercole e quella del governo e aggiornare i lavori a Lunedì per le ore 11:00, anticipati dalla convocazione della II Commissione Bilancio per le 10:30.
Superfluo evidenziare l'importanza che riveste la manovra stessa per le tante risposte che è chiamata a dare a settori produttivi e per garantire il trasferimento di risorse indispensabili a gestire l'ordinaria amministrazione degli enti locali che vengono a trovarsi in continua emergenza .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, confidiamo anche nell'approvazione della modifica dell'art 6 comma 2 lett.b) legge 29 settembre 2016 n. 20, che abbiamo sollecitato e attenzionato per garantire l'erogazione delle sole somme riconosciute a titolo di acconto agli enti che operano in funzione del dettato di cui all' art 30 comma 7 e 7 bis della l.r. 5/2014, stante che la norma a regime subordina l'erogazione delle risorse all'avvenuta trasmissione della relazione prescritta dalla circolare n.9 del 25/10/2016 , considerato i ritardi con cui gli enti stanno ottemperando nel merito, si corre il serio e concreto rischio di non riscontrare i tempi tecnici imposti dalla chiusura della casa regionale (prima decade di dicembre) .
Si notizia altresì che è convocata per martedì 29 la conferenza regione e autonomie locali nel corso della quale si procederà al nuovo riparto delle somme dovute per differenza agli enti interessati a valere sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 , ciò a conferma di quanto da questa segreteria e stato più volte ribadito, ovvero l'arbitrarietà e la supeficialita con cui diversi enti hanno adottato provvedimenti che hanno comportato la riduzione del monte ore contrattualizzato a danno del peronale in servizio con contratto a tempo determinato fino all'ipotesi di sospensione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Novembre 2016
Si riporta in calce al presente comunicato relazione tipo a cui poter fare riferimento per riscontrare il detttato assessoriale impartito con circolare n. 9 del 25 Ottobre u.s. dal Dipartimento Autonomie Locali, la stessa è di indirizzo e và completata con i dati in possesso dell'ente interessato, al contempo risulta propedeutica a uniformare i contenuti su scala regionale e mettere in evidenza la necessità di procedere ad una rivisitazione delle norme a regime al fine di agevolare la stabilizzazione del personale precario in forza . Stante l'importanza che riveste la stessa e i tempi entro cui le amministrazioni sono chiamate ad ottemperare, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha ravvisata la necessità di sollecitare gli assessorati regionali delle Autonomie Locali e al Bilancio a derogare a quanto previsto dal dettato normativo di cui all'art 6 comma 2 lett. b) legge regionale n. 20 del 29 settembre 2016, limitatamente alla quota relativa all'acconto che il Dipartimento è chiamato a riconoscere a valere sul fondo straordinario di cui all'art. 30 l.r. 5/2014 commi 7 e 7 bis, al fine di ovviare al concreto rischio di non erogare le somme per mancata emissione di mandato di pagamento entro i termini del 10 dicembre p.v. , termini entro cui chiude la cassa regionale .
A tal proposito si sollecitano gli amministratori locali a farsi promotori presso i referenti parlamentari all'ARS per rivendicare l'approvazione della norma con la manovra di assestamento di bilancio in discussione, consentendo agli Uffici del Dipartimento di procedere nella direzione auspicata garantendo agli enti l'erogazione delle somme e al personale dipendente a tempo determinato la retribuzione .
- Relazione Tipo redatta ai sensi dela circolare n. 9 del 2016 (clicca per visualizzare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Novembre 2016
I lavori della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati sono stati caratterizzati da una lunga maratona notturna conclusasi alle prime luci dell’alba con la richiesta formalizzata dal Governo di rinviare al Senato l’esame degli emendamenti presentati alla legge di bilancio in discussione, relativi alla problematica precari enti locali Sicilia, motivando il tutto per esigenze istituzionali e la necessità di un ulteriore approfondimento con il governo regionale. Se queste sono le motivazioni adottate dal Governo per giustificare il proprio operato ne prendiamo atto, senza entrare nel merito delle vere ragioni che hanno indotto a questa scelta, tanto più che su invito dei componenti della Commissione Bilancio, fra cui l'On Capodicasa primo firmatario di alcuni emendamenti, il Governo ha assunto l’impegno formale a definire in Senato la delicata quanto dibattuta vertenza occupazionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo avuto già sentore di questo orientamento e abbiamo ritenuto opportuno riscontrare anticipatamente le posizioni chiedendo chiarimenti e delucidazioni in merito, proprio nel corso degli incontri portati avanti ieri a Palermo, ottenendo quelle rassicurazioni che la categoria pretende alla vigilia di una scadenza importante che rischia di compromettere in modo irreversibile la condizione sociale di 15.000 famiglie siciliane .
Certo è, che come segreteria MGL ma ancor prima come lavoratori dipendenti parte in causa non intendiamo perdere la dignità e la serietà che ci ha contraddistinto negli anni, per queste ragioni continuiamo a vigilare e monitorare il tutto senza lasciarci andare a dichiarazioni che possono sviare l’attenzione o peggio dare adito a chi intende strumentalizzare il bisogno delle persone .
Una cosa è certa, due sono i percorsi avviati, sia in ambito nazionale quanto regionale che devono concludersi con l’approvazione delle leggi di bilancio, ciò che auspichiamo è, che tutto non si esaurisca con l’ennesimo rinvio, tanto più che il rinvio (cosi detta proproga) a differenza delle precedenti scadenze oggi comporterà un percorso obbligato.
Nelle more di portare a termine ciò che da tempo abbiamo iniziato, richiamiamo ancora una volta l’attenzione di tutto il personale, dei funzionari preposti e delle Amministrazioni interessate sui contenuti della circolare n. 9 e 10 del Dipartimento Autonomie Locali e ciò che questo comporta in caso di mancato adempimento; di fatto ieri abbiamo avuto modo di accertare al Dipartimento Autonomie Locali che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato nel merito, il rischio concreto che si ravvisa è quello di non beneficiare dell’acconto che il Dipartimento stesso è chiamato a riconoscere con assunzione di impegno spesa ed emissione di relativo mandato di pagamento , visti i tempi ristretti e la chiusura della cassa regionale per la prima decade di dicembre
In merito alla relazione che gli Uffici sono chiamati predisporre in modo articolato e trasmettere dopo l’avvenuta approvazione da parte dell’organo esecutivo dell’ente, riteniamo opportuno predisporre e pubblicare domani prossimo comunicato stampa una relazione tipo da prendere a riferimento, senza che la stessa possa essere considerata vincolante per gli enti ma solo di indirizzo .
Nelle prossime ore seguirà aggiornamento in ordine ai lavori parlamentari all’ARS sulla manovra di assestamento di bilancio in corso.
MGL Regione e Autonomie Locali
Ieri ….Oggi…..Domani…..!!!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia