Comunicato Stampa 21 Dicembre 2016
E’ incomprensibile ciò che sta’ accadendo in queste ore, fuori e dentro Palazzo dei Normanni, da una parte, amministratori locali che stanno a guardare senza prendere posizione sul piano politico incuranti come sono del problema che migliaia di famiglie siciliane vivono in prossimità di una scadenza temporale dei rapporti di lavoro o di utilizzo in attività socialmente utili, continuando a rappresentare il tutto come un falso problema, sostenendo tesi infondate e promuovendo stabilizzazioni di tutti e di più, annunciando proroghe inesistenti che solo nel volere di chi tende a dispensare serenità sono ipotizzate, dall’altra una politica di Palazzo che alla vigilia di una quasi certa e imminente consultazione elettorale non rinuncia, anzi rilancia azzardando proposte che mirano al consenso senza nulla in cambio, condizionando pesantemente la vita amministrativa e il futuro di una terra che rimane in balia di assolute incertezze sul domani .
Da una parte il silenzio assordante e ingiustificato di chi in queste ore dovrebbe trepidare e fare tremare le piazze dall’altra una moltitudine di soggetti appagati da questo stato di cose che rifiuta il pensiero di chi cerca di far comprendere la drammaticità del momento motivato com’è dal consolidato principio tanto caro al Gian Battista Vico, dei cosi detti corsi e ricorsi storici, ovvero la storia si ripete perché preoccuparsi .
Poi c’è chi non và oltre i proclami intraprendendo sui social network battaglie senza quartiere che solo a leggere sembrerebbero far crollare un sistema poi ci si accorge che tanta rabbia non produce alcun effetto ma solo inventive e un trincerarsi solo dietro parole buttate al vento .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo sollecitato tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato a valorizzare e dare peso al servizio prestato, astenendosi tutti dal servizio presentando contestualmente istanza di congedo ordinario ai rispettivi enti, stante che ad oggi nessuna norma è stata esitata per la continuità dei rapporti di lavoro a far data dal 1 gennaio 2017; ciò avrebbe comportato uno svuotamento degli Uffici nel buon 70% dei casi; ma questa è sembrata un proposta fuori luogo e inopportuna per il precario che troppo dedizione manifesta al servizio chiamato a prestare, troppo oneroso lasciare scoperto il servizio o pregiudicare i buoni rapporti che intercorrono con il Sindaco (amico o santo in paradiso); tanto rispettosi e ligi al dovere di pubblico dipendente da prestare servizio anche a titolo di volontariato accumulando ore su ore di riposo compensativo .
Ma entrando nel merito delle cose cosa c’è di concreto, NULLA ! fin quando il Governo Regionale, l’ARS e il Consiglio dei Ministri non chiudono il cerchio su ciò che da lungo tempo si dibatte , una cosa deve essere chiara a tutti la problematica precariato investe tutti indistintamente non ci sono fortunati e meno fortunati .
Senza entrare nei contenuti del ddl finanziaria regionale (ci riserviamo di farlo a breve), possiamo solo dire che la politica stenta a dare quelle risposte dovute ad una generazione di cinquantenni che da quasi trenta manifestano rivendicando un posto di lavoro stabile e definitivo nella P.A.; una certezza su tutte prevale e che nessuno può negar, quella di avere come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali lavorato seriamente ad una proposta concreta e complementare alla proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato, che oggi viene messa a rischio da comportamenti che non trovano giustificazione nell'operato di chi chiamato a ricoprire con senso di responsabilità ruoli di governo nella giunta Crocetta, intepone all’interesse generale quello prettamente personale .
Di fatto oggi ci troviamo nella situazione di riscontrare una proposta di legge esitata dal governo regionale che al di là di ciò che si può sostenere, delinea un percorso che và oltre la solita proroga e crea le condizioni per la stabilizzazione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a copertura dei posti disponibili nella dotazione organica degli enti locali e non solo; legge che viene messa in discussione da chi ha altri interessi a non farla approvare, giocando a rialzo con proposte che alla data odierna risultano improponibili e rischia di essere barattata per l'ennesima volta con una proroga nuda e cruda .
Le prossime ore risultano determinanti a definire il tutto e fare chiarezza anche su ciò che la politica intende fare, individuando precise responsabilità nei mandanti di questo ennesimo e papabile danno perpetrato alla categoria ; di cui sapremo rendere conto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Dicembre 2016
A meno di 11 giorni dalla scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro a tempo determinato e delle attività socialmente utili, che complessivamente interessano circa 20.000 persone, inizia oggi all'ARS la discussione nelle commissioni di merito sui testi di legge approvati dalla Giunta di Governo che trattano il Bilancio pluriennale 2017-2019 della Regione Sicilia e la mini legge di stabilità regionale, che agli artt. 4 e 5 affronta la problematica precariato presso enti locali e altre amministrazioni publiche .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non esultiamo per i contenuti ma certamente non possiamo assecondare chi continua a non vedere ciò che è stato scritto e approvato in giunta, manipolando i contenuti a proprio uso e consumo senza tenere conto dello stato di fatto in cui oggi veniamo a trovarci, per queste ragioni il nostro impegno continua da oggi all'ARS per cercare di migliorare i contenuti con la proposizione di emendamenti se resi necessari, con la consapevolezza che il lavoro fin qui fatto è un risultato se pur parziale ma un risultato che a differenza degli anni pregressi và oltre la semplice proroga; un risultato a cui anche noi abbiamo contribuito nel corso dei tanti incontri portati avanti con interlocutori che si sono dimostrati attenti e attendibili nel portatre avanti un confronto costruttivio sulla problematica; interlocutori come i funzionari del'assessorato regionale al Bilancio e in modo particolare con il dott Gandolfo Librizzi dell'Ufficio di Gabinetto dell'assessorato regionale al Bilamcio .
Ciò premesso mi preoccupa maggiormente ciò che Roma andrà a decidere su quanto proposto, auspicando l'approvazione di quanto già sottoposto in sede di esame legge di bilancio alla Camera dei deputati, con il decreto mille proproghe nell'ultima seduta utile del Consiglio dei Ministri per l'anno in corso; ciò non solo assoverebbe alla definizione di un percorso ma scongiurerebbe il rischio concreto di impugnativa degli articoli sopra menzionati, sui cui entro i successivi 60 giorni il Consiglio dei Ministri è chiamato a pronunciarsi .
Sarà cura di questa segreteria rendicontare sgli incontri in programa per la data odierna a Palermo, nell'attesa si rimanda alla visone dell'intervista rilasciata il 18/12/2016 a Radio Cammarata web di Cefalu e ubblicata sotto la voce in evidenza sulla home di questo sito .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Dicembre 2016
Incomincia a prendere forma nella sua stesura definitiva, il testo di legge che il governo regionale sta mettendo appunto in queste ore unitamente alla legge di bilancio pluriennale della Regione Siciliana, ciò è quanto siamo in grado di confermare a seguito di interlocuzione diretta e personale con Palazzo d'Orleans ; due le priorità perseguite quella di scongiurare l'interruzione dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2016 a far data dal 1 gennaio 2017 e quella di garantire il personale che presta servizio presso gli enti in dissesto.
Il testo che approderà nelle Commissioni di merito a partire dalla prossima settimana contempla anche le misure finalizzate al superamento graduale dei contratti a tempo determinato, nei limiti del fabbisogno e delle disponibilità di organico .
Nessun riferimento alla "famigerata RESAIS" così come annunciata dal Governatore Crocetta a margine della manifestazione regionale del 30 giugno 2016 e da tanti speculatori richiamata .
Contestualmente a quanto sopra comunicato si conferma impegno da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel sostenere con forza l'approvazione dell'emendamento arenatosi in Commissione Bilancio alla camera dei deputati durante l'esame della legge di bilancio, con il decreto milleproroghe, a garanzia del percorso intrapreso e del lavoro fin qui fatto .
Ci riserviamo come sempre di aggiornare con ulteriori comunicati al procedere dei lavori parlamentari e di governo.
Nessuna notizia allo stato attuale ci pone comunque, nella condizione di allentare l'attenzione sulla problematica che rimane alta e in evoluzione.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Dicembre 2016
Dopo aver illustrato ieri, in conferenza dei capigruppo all’ARS, i contenuti della proposta di legge che dovrà accompagnare l’approvazione del bilancio pluriennale della Regione Sicilia, assumendo impegno formale a non fare ricorso all’esercizio provvisorio e a rinviare l’esame della legge finanziaria alla ripresa dei lavori dopo le festività natalizie; il governo procede oggi in giunta a licenziare per le commissioni di merito all’ARS quanto sostenuto; l’attenzione è stata richiamata prioritariamente sulla necessità di procedere comunque, anche in assenza di una norma nazionale che legittima la proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato soprattutto quelli stipulati con enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario; contestualmente a ciò sostenendo l’approvazione di un emendamento che deroghi alle limitazioni imposte dalla normativa nazionale in materia con il decreto legge mille proroghe che di norma il Consiglio dei Ministri esita nell’ultima seduta utile prima del 31 dicembre .
Ciò premesso, a differenza di quanto si vuole insinuare, questa segreteria rimane ferma sulle proprie posizioni e coerente con quanto negli anni sostenuto, con la consapevolezza di giocarsi una partita importante sul piano della credibilità e della serietà che da sempre hanno contraddistinto il proprio operato, agendo nell’interesse prioritario ed esclusivo della categoria, che rivendica con forza ciò che ha motivato mille battaglie di piazza dal lontano 1989, ovvero un contratto di lavoro stabile e definitivo alle dipendenze della Pubblica Amministrazione; diversamente ci preoccupa l’operato di chi continua ad agire in subordine a posizioni assunte da quanti affrontano la problematica nel contesto più generale del precariato, per carpire consensi da una platea più ampia e variegata possibile, che non risulta essere solo quella dei soggetti di cui all’art 30 l.r. 5/2014, sottraendo attenzione e priorità a questi .
Ribadiamo ancora una volta, per chi alimenta dubbi sul nostro modo di agire e di proporre, che la RESAIS così come è stata annunciata il 30 giugno scorso dal Governatore Crocetta, a margine della manifestazione regionale a Palermo, non è la soluzione al precariato enti locali e tanto meno ci riguarda, cosa diversa è la costituzione di un ente strutturale pubblico che interviene nella gestione di personale che non trova collocazione nella dotazione organica dell’ente per mancanza di posti a questo attribuibili, tutelando le posizioni lavorative sia sotto il profilo giuridico, economico e previdenziale; mantenendolo in posizione fuori ruolo attraverso l'istituto del comando presso il medesimo ente di appartenenza o collocandolo in dotazione organica presso enti che risultano disponibili nel raggio di 50 Km dalla residenza .
Un appello forte lo rivolgiamo all'ANCI Sicilia perche prenda posizone non a parole ma con azioni concrete presso gli UTG della Regione Siciliana a tutela dei posti di lavoro che al di là delle tante dichiarazioni restano ancora solo impegni formali assunti
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia