Comunicato Stampa 19 Maggio 2016
Prosegue il giro di assemblee comprensoriali promosse e portate avanti sul territorio della regione siciliana da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in programma altri appuntamenti
Per la Provincia di Palermo orientale
domani Venerdì 20 Maggio 2016
Comune di Godrano ore 16:00
Perla Provincia di Trapani
Martedì 24 Maggio 2016
Ore 11:00 preso Comune di Castelvetrano
Ore 16:00 presso Sala Congressi Marconi
Comune di Alcamo
In merito alla manifestazione in programma per la giornata di Martedì 24 Maggio 2016 a Palermo si tiene a precisare che non è intendimento di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali dissuadere alcuno dal prendere parte all'iniziativa, solo perchè non da noi indetta e convocata .
Diversamente, riteniamo coerentemente con quanto sostenuto e divulgato nei vari incontri tenuti sul terriotorio che queste vanno condivise a condizione che riscontrino i punti appresso riportati:
- No ! ai provinciali nei comuni ;
- No ! al taglio di risorse economiche ai comuni per il personale a tempo determinato ;
- Si ! alla copertura di tutti i posti vuoti in dotazione organica con il personale
che di fatto già presta servizio nell’ente
- Si ! ad una legge sanatoria che va oltre il decreto 101/2013 e le limitazioni che di fatto
impediscono agli enti di procedere all’assunzione con contratto a tempo
determinato
Come segreteria MGL siamo comunque convinti che un corretta informazione è alla base di qualsiasi iniziativa che si vuole intraprendere, solo così possiamo motivare le persone ad assumersi le proprie responsabilità nell'agire e proprio in questa direzione andiamo avanti per completare il giro di incontri in programma al termine del quale formalizzeremo la proposta in ordine all'iniziativa da prendere tutti in modo coordinato e definitivo entro la prossima settimana .
Non c'è tempo da perdere ma impegnare il tempo nei migliori dei modi finalizzando quuesto al conseguimento di obbiettivi concreti e fondamentale.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 maggio 2016
Che ben vengano le diversità di vedute e di opinione che animano la folta platea del personale a tempo determinato, anzi ritengo queste un valore aggiunto, a condizione che queste muovono nel comune interesse nel trovare e dare soluzione alla problematica stabilizzazione e non per ritagliarsi un posto al sole solo per assecondare altri fini e contrastare il cammino che deve essere comune.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima da collega abbiamo ritenuto opportuno convocare degli incontri sul territorio regionale per intraprendere azioni incisive dopo il confronto portato avanti lo scorso 10 Maggio con l’assessore alle Autonomie Locali On. Lantieri, alla presenza dell’Ufficio di Presidenza della V Commissione Parlamentare e dei sindaci intervenuti, presso la sala gialla di Palazzo dei Normanni e non certamente per prendere tempo .
Incalzare la Politica deve essere una priorità di cui tutti dobbiamo prenderne atto; quale politica?
La politica più vicina a Noi quella con cui quotidianamente ci confrontiamo sui posti di lavoro, gli Amministratori Locali che non possono indietreggiare di fronte a ciò che i Palazzi del potere stanno portando avanti. Non possono restare indifferenti assecondando tacitamente chi chiede loro consensi . Non possono motivare un loro disimpegno perché attori solo in ambito locale.
I sindaci sono il terminale di tutte le emergenze sociali e il precariato è un’emergenza che riveste priorità di cui devono farsi carico, essere determinati ad affermare il proprio ruolo riscontrare e dare valore al mandato loro conferitogli da chi oggi vive il dramma, consapevoli che come categoria siamo pronti e determinati a supportare una loro forte presa di posizione che si dimostri incisiva nei fatti e concreta nei contenuti.
Dobbiamo fare distinguo fra i rapporti istituzionali che intercorrono sul lavoro, che travalicano spesso in rapporti personali cordiali e di buon senso, con la condizione sociale che solo noi e in prima persona viviamo e scontiamo quotidianamente a proprie spese, i buoni propositi nell’agire e le testimonianze di solidarietà manifestate sempre dagli Amministratori locali gratificano sul piano personale ma non danno soluzione.
Quanti saranno pronti a sostenerci in questa difficile situazione ? possiamo solo prendere atto che all’incontro programmato lo scorso 10 Maggio 2016 a Palazzo dei Normanni su 390 sindaci hanno presenziato in 60 , forse anche per il nostro disinteresse di lavoratori dipendenti che ancora una volta vogliamo negare l’evidenza dei fatti ; la solidarietà come si può vedere non ripaga .
Diamo notizia che nella giornata di ieri è stata trasmessa apposita nota indirizzata ai sindaci dei comuni siciliani con la quale si confermava lo stato di agitazione della categoria proclamato a decorrere dal 20 Aprile u.s. e si Invitavano gli stessi a procedere limitatamente alla rideterminazione delle rispettive dotazioni organiche in funzione del personale precario già in forza all’ente avendo cura di riscontrare prioritariamente le categorie e il monte ore dello stesso contrattualizzato, soprassedendo temporaneamente all’adozione degli atti consequenziali al dettato di cui all’art 27 comma 2 della legge regionale 3/2016, nelle more di una normativa più favorevole alla categoria .
Si notizia altresì che è in corso di pubblicazione la nuova circolare assessoriale che rivisita e sostituisce la precedente n. 5 del 11 Aprile 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Maggio 2016
Si anticipa comunicazione relativa a incotri comprensoriali che si teranno a partire da domani sul territorio:
Per la Provincia di Messina
Venerdì 13 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Sant'Agata di Militello
c/o salone chiesa salesiani
ore 16:00 Comune di capo d'Orlando
c/o salone chiesa Cristo Re
Sabato 14 Maggio 2016
ore 10:00 Comune di Santo Stefano
c/o sala Palazzo Armao
Per la Provincia di Agrigento
Lunedì 16 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Ribera
Per la Provincia di Caltanissetta
Lunedì 16 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Caltanissetta
c/o Sala Biblioteca Scarabelli
Per la Provincia di Catania
Mercoledì 18 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Acireale
Per la Provincia di Siracusa
Mercoledì 18 Maggio 2016
ore 16:00 Comune di Sortino
c/o Aula consiliare
Segue aggiornamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 11 Maggio 2016
Siamo realisti non terroristi dell’informazione ! A conferma di quanto detto e ridetto nel corso delle ultime settimane da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri tutto è stato acclarato nell’intervento fatto dall’assessore Lanteri presente al tavolo in rappresentanza del governo regionale e come diretto interlocutore sulla problematica; ribadendo quanto in mattinata aveva dichiarato sui quotidiani e rappresentando per il tramite del Dirigente Generale del Dipartimento Autonomie Locali Dott. Morale la difficile situazione finanziaria della Regione e quella che direttamente interessa la problematica precariato enti locali, illustrandola nei dettagli .
Per meglio far comprendere i contenuti dell’incontro convocato ieri dalla V Commissione Parlamentare dietro formale richiesta di questa segreteria condivisa e fatta propria dai sindaci, presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, ci limitiamo a rappresentare in sintesi quando emerso .
- Spese autorizzate per l’esercizio finanziario 2016, 181.900 migliaia di euro
(Proroga contratti a tempo determinato Enti Locali art 27 comma 1 l.r. 3/2016 )
Disponibilità risorse :
- 87.000 migliaia di euro di cui 81.000 migliaia di euro già impegnati con decreto a favore dei comuni in dissesto, rimanenza in cassa 6.000 migliaia di euro per tutto l’anno 2016 .
- 94.900 migliaia di euro differenza sul totale delle somme prenotate in bilancio, ma non disponibili, per mancato trasferimento risorse da parte del governo centrale .
- Spesa autorizzata per integrazione fondo a favore degli enti con dichiarato dissesto al 31 luglio 2015 a valere sull’esercizio finanziario anno 2016 , 1.200 migliaia di euro
Disponibilità risorse :
a) poco più di 500 migliaia di euro.
Analisi: alla data odierna i comuni che hanno prorogato i contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016 vengono a trovarsi nella situazione avere dato continuità ai rapporti di lavoro ma con una copertura che di fatto risulta sufficiente a riscontrare la conferma dei contratti in essere fino al 30 Giugno p.v. se no arrivano i trasferimenti di risorse promesse da Roma al governatore Crocetta .
Risorse che ieri l’assessore Lantieri testualmente riporta che sono in discussione e potrebbero essere liquidate con apposito Decreto Legge vista l’urgenza; ipotesi che da Roma se pur confermata viene messa in forte discussione, stante che il decreto legge per prassi entro i successivi 60 gg deve trovare conversione in legge e il passaggio in aula nei due rami del Parlamento non è così scontata.
In ordine ai comuni in dissesto il Dott. Morale riporta testualmente che le somme già impegnate con decreto a fine anno per garantire continuità al personale con contratto a tempo determinato in forza presso questi enti, 81.000 migliaia di euro hanno dato autonomia per i primi mesi dell’anno in corso , di fatto siamo già fuori e con le risorse disponibili si può dare continuità al massimo fino al 31 maggio c.a.
Sulle possibili stabilizzazioni queste non possono riscontrare a normativa vigente non più di 1.500 soggetti di contro ad una platea che oggi conta poco più di 15.000 soggetti, ciò determina una impossibilità a confermare i rapporti di lavoro a tempo determinato otre il 31 dicembre 2016, stante che la proroga cosi come dispone il decreto 101/2013 è finalizzata alla stabilizzazione, questa non può trovare riscontro per l’esiguità dei posti disponibili sulla scorta delle capacità assunzionali degli enti interessati .
Tutto poi và a scontrarsi con la legge di riforma delle ex province che ieri pomeriggio ha avuto il via libera dall’ARS con il recepimento della legge nazionale Del Rio, che impone la mobilità di tutto il personale dichiarato in esubero presso i comuni con inevitabile assorbimento delle capacità assunzionali e copertura dei posti vuoti in dotazione organica .
Questa la disamina di quanto emerso nell’incontro di ieri che conferma tutte le criticità da tempo attenzionate, ma anche la debolezza di un governo regionale succube del volere romano che per scelte e compromessi viene tacitamente assecondato, presentando il conto ai precari , oggi non ritenute più un emergenza da affrontare come priorità , al punto di ripiegare su ciò che il Governo nazionale decide .
In tutto ciò Noi abbiamo le nostre responsabilità , quelle di rimanere distanti dalla realtà, con il reale e concreto rischio di svegliarci dal lungo torpore in cui siamo quando non c’è più niente da fare .
A VOI LE CONCLUSIONI!
Non andiamo Avanti come se nulla fosse - FERMIAMO LA SICILIA !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia