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VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 2 Settembre 2016

MGLPromuovi e sostieni la sottoscrizione  della petizione lanciata sul portale  CHANGE.ORG, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, per rivendicare l’approvazione urgente di una norma con la legge di stabilità prossima all’esame del governo nazionale, attraverso la quale si apportino quelle modifiche e integrazioni necessarie e sostanziali al decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, che tengano conto delle specificità territoriali e sottrae le stabilizzazioni dei contratti a tempo determinato nella P.A. al concetto di nuova assunzione .

Titolo della petizione “La stabilizzazione di contratti a termine nella P.A., non configurare come nuova assunzione” diretta a Presidente del Consiglio e Presidenti di Camera e Senato .

Il principio di non considerare nuove assunzioni le procedure di stabilizzazioni così come concepite e regolamentate dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 è stato in tutte le nostre proposte punto fermo a cui ancorare ogni possibile discussione in ordine alla soluzione da dare alla vertenza precariato; a questa nostra convinzione viene in soccorso una recente sentenza del CGA che si pronuncia favorevolmente in questa direzione .

Di fatto questo modo di procedere, comporterebbe un venir meno di tutte quelle limitazioni che oggi impediscono e/o condizionano fortemente l’operato delle Amministrazioni Locali, sottraendo queste all’obbligo di procedure nel rispetto dei rigidi paletti del turn over e delle capacità assunzionali ; non configurare le stabilizzazioni come “nuove assunzioni” vuol dire riconoscere una spesa già a regime per i contratti a tempo determinato a carico dei bilanci degli enti, spesa che come tale resterebbe invariata all’atto in cui si definisce la procedura di reclutamento a tempo indeterminato .

Ciò premesso, nel richiamare l’attenzione anche sull’iniziativa in programma per la giornata del 12 settembre da portare a buon fine presso tutti gli enti interessati, non sottovalutando l’importanza di questa ma considerandola diversamente l’inizio di una stagione di lotta senza quartiere, per contrastare quei progetti già definiti e ancora non resi pubblici che prevedono l’estromissione di tutto il personale dagli enti a far data dal 1 gennaio 2017, si dà comunicazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo inoltrato in mattinata a tutte le pec istituzionali delle amministrazioni locali comunicazione relativa all’assemblea del 12 settembre e informativa su petizione on line , si sollecita il personale a riscontrare l'avvenuta ricezione e consegna al Sindaco  .

Relativamente all’assemblea seguiranno ulteriori chiarimenti e indicazione circa le modalità di svolgimento, dopo aver portato a termine l’incontri in programma oggi pomeriggio a Balestrate .

In ultima analisi ma non per minore importanza, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rimaniamo dell’Avviso che il termine del 30 Settembre entro cui gli enti sono chiamati a predisporre e approvare il piano triennale del fabbisogno personale relativo agli anni 2016/2018 non và esitato in assenza di ulteriori chiarimenti e garanzie a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro, stante che regna l’incertezza totale su alcuni aspetti che asssumono una valenza non trascurabile come le vertenze non definite sul personale delle ex province e Ipab .

Agli Amministratori locali l’invito a prendere posizione e sostenere le iniziative che nei prossimi giorni si andranno ad intraprendere sul territorio regionale, avendo la comprensione di chi vive una condizione sociale che può trasformarsi in un vero e proprio dramma, un invito ad esercitare il proprio ruolo istituzionale e politico senza assecondare il volere di chi tanto poteva fare e nulla ha fatto.

             

Firma la petizione : https://www.change.org/p/presidente-consiglio-presidenti-camera-e-senato-la-stabilizzazione-di-contratti-a-termine-nella-p-a-no-configurare-come-nuove-assunzioni?recruiter=592609424&utm_source=share_petition&utm_medium=whatsapp

     

                                                             Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 24 Agosto 2016

MGLAncora qualche giorno di distrazione, soprattutto per chi non ha ancora fatto rientro dalle ferie, prima di affrontare la calda stagione autunnale, che così si presenta per le tante incertezze che insidiano pesantemente il futuro occupazionale della categoria, per la leggerezza e la superficialità con cui si continua ad affrontare nel merito la problematica precariato degli enti locali e non solo; superficialità e leggerezza che assoggettano sia il volere di una classe politica che rimane distinta e distante dalla realtà delle cose tanto quanto di chi è chiamato sul piano sociale ad affrontare e tutelare posti di lavoro messi seriamente a rischio, per ragioni che scaturiscono da analisi sbagliate e forvianti che non riscontrano nel modo più assoluto, il volere dei lavoratori direttamente interessati, sia nei contenuti che nella tempistica con cui si prospettano .

L’auspicio è che la categoria assuma da subito questa consapevolezza e non si faccia trovare impreparata, adagiandosi sul consolidato volere degli anni pregressi dove a fine anno si ripiega sulla tanto decantata deroga alla normativa vigente in materia di contratti a termine, prospettando l’ennesima proroga; oggi esclusa a priori nelle proposte ipotizzate da Roma e Palermo .

Proroga che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali contestiamo come principio, salvo che, questa non sia strettamente correlata ad una norma che propone ben altro e limita gli effetti di questa solo a favore di quanti non trovano collocazione immediata con contratto a tempo indeterminato nelle rispettive dotazioni degli enti presso cui il personale precario presta servizio o presso enti vicinori che presentano disponibilità di posti da attribuire.

Per queste ragioni a partire dal 12 Settembre 2016 tutta la categoria deve ritenersi impegnata a manifestare senza alcuna perplessità o incertezza nell’agire, rivendicando con determinazione e senza sconti il proprio diritto ad un contratto a tempo indeterminato alle dipendenze dell’ente presso cui ha prestato servizio con professionalità e competenza per 28 lunghi anni.

Agli amministratori degli enti locali un appello a prendere posizione senza allinearsi a schemi e dettati di chi agisce nell’interesse non certo della categoria, un invito a fare proprio l’impegno per una sanatoria delle posizioni lavorative in discussione, senza assecondare il volere di chi propone percorsi artificiosi e impraticabili che snaturano il rapporto di subordinazione, privilegiando soluzioni che sanno di puro clientelismo dal sapore preelettorale .

Alle parti sociali che manifestano apparente interesse per la categoria, l’invito a togliersi la maschera che per troppo tempo ha ingessato il loro operato, sviscerando le veri intenzioni che non possono assolutamente trovare condivisione nell’accomunare soggetti diversi con storie e soluzioni diverse .

In ordine all’iniziativa in programma per la giornata del 12 settembre e per le giornate a seguire ci riserviamo di fare pervenire a tutto il personale interessato precise indicazioni dopo un’attenta e ponderata valutazione delle stesse, preventivamente coordinate .

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 11 Agosto 2016

MGLStanno giocando tutti, nessuno escluso (deputazione regionale, nazionale, governo, maggioranza e opposizione, organizzazioni sindacali e di categoria, associazioni degli enti locali, etc.), sul destino delle persone senza alcuna remora; apprendere oggi da tutti i mezzi d’informazione che l’ARS ha chiuso i lavori d’aula con nulla di fatto, con la sola motivazione che la conferenza dei capigruppo aveva deliberatamente indicato la data del 10 Agosto c.a. quale termine ultimo per attività parlamentari prima della pausa estiva è inaccettabile se s’intende la politica come servizio (la data poteva essere posticipata con una nuova conferenza dei capigruppo nell’arco di qualche ora) .

Questa classe politica che indebitamente ricopre ruoli a loro poco consoni, distinti e distanti anni luce dalle reali esigenze e necessità della gente comune che lavora e produce se nè altamente fregata di chi in questa manovra finanziaria riponeva le proprie aspettative future.

Certo il mio intendimento non và a chi sosteneva il sovvenzionamento di qualche iniziativa o la concessione di qualche contributo a favore di qualche amico, ma diversamente a chi da oggi si vede ancora una volta negata la possibilità non solo di percepire quanto dovuto per il servizio prestato, ma di non ritornare in servizio dopo essere stato sospeso e assoggettato in una condizione che sà di vero e proprio licenziamento, indipendentemente dal termine adottato (proroga giuridica) per sviare le preoccupazioni e sottrarsi alla realtà delle cose come effettivamente sono (in totale sono 450 le unità di personale a tempo determinato interessato su tutte le 9 ex province regionali ).

Riscontrare poi che durante la votazione in aula dell’articolo che stanziava 9 milioni di euro a favore del personale di ruolo e precario delle ex province per garantire loro la retribuzione, è passata anche la rivisitazione del monte ore contrattuale del personale precario con riduzione dello stesso da 24 a 18 ore, su proposta dell’assessore Lantieri, che, per reperire risorse da destinare ad altro personale precario come quello che cura l’assistenza al personale disabile nelle strutture scolastiche non si è preoccupata tanto di fare cassa su altri precari ; questo non fa ben sperare per nessuno .

 

12 SETTEMBRE 2016

SBARRIAMO LE PORTE DEI COMUNI

CONTRO L’INDIFFERENZA DI QUESTA CLASSE POLITICA

 

 

Comunicato Stampa 10 Agosto 2016 bis

MGLSi porta a conoscenza delle amministrazioni locali e dei funzionari preposti, che è stata anticipata ad oggi pomeriggio sul sito istituzionale del Dipartimento Autonomie Locali, la pubblicazione del Decreto interassessoriale n.178/S2 del 10 Agosto 2016, firmato in mattinata dagli assessori Lantieri e Miccichè .

Con il predetto decreto, si approva e ridetermina il piano di riparto programmatico operato ai sensi dell’art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 delle somme al momento iscritte nel bilancio di previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2016, relative al fondo straordinario per compensare gli squilibri finanziari delle autonomie locali derivanti dall’abrogazione di norme, (operate ai sensi del comma 6 dell'art 30 l.r. 5/2014), già approvato con D.A. n. 374/S.2 del 30 dicembre 2015 e rideterminato con il D.A. n. 116/S.2 del 23 giugno 2016 , per l’importo complessivo pari a 173.096 migliaia di euro, come risulta dalla sommatoria degli importi riportati a fianco di ciascun ente locale dell’allegato “A” che dello stesso risulta parte integrante.

Tutte le amministrazioni interessate sono chiamate (nel caso in cui non abbiano già provveduto in merito) a regolarizzare la posizione del personale precario, già alle proprie dipendenze, uniformandosi al termine ultimo di scadenza dei rapporti di lavoro a termine, previsto per il prossimo 31 dicembre 2016 facendo salve le ore previste dal contratto preso a riferimento normativo.

L’erogazione della quota del Fondo, nel limite massimo del corrispondente importo indicato per ciascuna autonomia locale, resta subordinata alla presentazione di apposita istanza di parte, attestante , per l’anno 2016, lo squilibrio finanziario sul complesso delle spese del personale.

Reso noto quanto sopra, si notizia che dopo alcuni rinvii in mattinata, l’ARS ha iniziato la discussione sulla manovra finanziaria e sta procedendo nell’esame e approvazione dei singoli articoli con l’auspicio di concludere in serata.

                                                        Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

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