Comunicato Stampa 27 Aprile 2016 ter
Si comunica a tutto il personale a tempo determinato e per loro tramite ai Sindaci che a seguito di contatti che questa segreteria MGL ha avuto nel primo pomeriggio di oggi con l'Assessore Regionale alle Autonomie Locali, si è convenuti con la stessa ad un aggiornamento dell'incontro per l'inizio della prossima settimana stante che è initinere una interlocuzione con Roma proprio in ordine alla problematica precariato enti locali, utile a sostenere un incontro confronto costruttivo e proficuo .
Per quanto sopra si conviene alla determinazione di aggiornare alla data utile che sarà comunicata quanto prima, anche l'assemblea sui posti di lavoro a supporto dell'incontro in programma .
Si sollecitano i colleghi a dare massima e tempestiva diffusione al presente comunicato al fine di evitare disguidi e presenza su Palermo per la giornata di domani.
Rimane confermato lo stato di agitazione della categoria, che si sta dimostrando utile e indispensabile a riportare l'attenzione sul precariato enti locali.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Aprile 2016 bis
Ad integrazione di quanto riportato nel precedente comunicato stampa pubblicato in data odierna, si rappresenta che nel tardo pomeriggio di oggi sarà data conferma dei luoghi e dell'ora sull'annunciato incontro con l'assessore regionale alle autonomie locali, orientativamente possiamo indicare come sede lo stabile di Viale Regione Siciliana dove sono ubicati gli Uffici dell'assessorato regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica e come ora intorno alle10:30 .
Si precisa che nessuna manifestazione è in programma per la giornata di domani a Palermo, pertanto la presenza dei colleghi si limita solo ad una delegazione che unitamente al Sindaco ha formalmente richiesto AUDIZIONE URGENTE sulla problematica precariato enti locali ; a differenza di quanto è in programma sui rispettivi posti di lavoro dove è stata data comunicazione di astensione dal lavoro per assemblea.
Segue importatnte aggiornamento nel tardo pomeriggio !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 27 Aprile 2016
La politica deve assumersi le proprie responsabilità, intervenendo subito presso le sedi preposte per un confronto chiaro, senza compromessi e senza rinvii, per fare emergere tutte le criticità e dare soluzione attraverso una rivisitazione di alcune norme e disposizioni assessoriali che oggi compromettono in modo irreversibile il prosequio delle attività a far data dal 1 gennaio 2017 di poco più di 17.000 lavoratori dipendenti atempo determinato, tornando a considerare la problematica precariato enti locali una priorità fra le tante emergenze che la Sicilia deve affrontare nell'immediato.
A tal uopo si sollecitano tutti i colleghi in servizio ad accertarsi se le rispettive amministrazioni hanno ottemperato nel merito, intervenedo presso l'assessorato regionale all autonomie locali e la deputazione regionale di riferimento per definire e concordare l'incontro di domani; annunciando che, indipendentemente dagli impegni istituzionali domani saremo a Palermo per incontrare l'On.Lantieri, incontro che come ho avuto modo di dire nei precedenti comunicati stampa non programmato a firma MGL ma a nome del Sindaco e dei lavoratori precari a tempo indeterminato in servizio in tutti i comuni dell'isola, che in delegazione ristretta affiancheranno i propri amministratori per essere Auditi presso la sede isituzionale dell'assessorato regionale alle autonomie locali ubicato in Viale Regione Siciliana o altra sede che l'assesore riterrà opportuno comunicare .
Gli impegni istituzionali che l'assessore regionale potrà adottare a motivo di rinvio non possono far desistere dal presenziare domani presso gli Uffici regionali sopra indicati e pretendere l'incontro, avendo cura di investire di dette responsabilita la deputazione regionale chiamata a farsi garante dell'incontro annunciato.
Il personale che non sarà in delegazione a Palermo si riunirà in asseblea sui rispettivi posti di lavoro , valutando l'opportunità di intraprendere iniziative nei giorni a seguire che vanno oltre l'assemblea .
Non possiamo più perdere tempo ...... Roma ha già programmato il nostro destino .. sta a noi scrivere una pagina diversa .
Domani prenderemo atto di ciò che vogliamo fare !
Quanti sindaci risponderanno al nostro Invito e quanti colleghi saranno pronti a sollecitare e pretendere che gli amministratori prendano posizione in ordine alla problematica precariato enti locali andano ben al di là delle solite parole e dei buoni propositi .
E quanto mai opportuno ribadire che non sevono gli incontri programmati in maniera ristretta tra singola amministrazione, deputazione regionale e personale precario, in quanto gli impegni che devono essere assunti nei confronti della categoria vanno collegialmente auditi, il resto e solo politica spicciola del consenso .
Per quanto sopra si invita tutto il personale a tempo determinato a non curarsi di definire in mattinata la pratica d'ufficio ma a recarsi presso il proprio sindaco e sollecitare la definizione dell'incontro .
Seguirà aggiornamento nel tardo pomeriggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 26 Aprile 2016
Dipenderà tutto da noi lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, di quanto saremo determinati a sostenere con forza le rispettive amministrazioni locali in un’azione sinergica e mirata a richiamare l’attenzione sulla problematica precariato, sollecitando e pretendendo l’incontro per la giornata di Giovedì 28 Aprile 2016 a Palermo con l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Lantieri, così come anticipato e formalmente richiesto a partire da Mercoledì 20 Aprile u.s. a margine delle assemblee convocate sui rispettivi posti di lavoro con apposita nota a firma del Sindaco .
Il ruolo di secondo piano che questa segreteria MGL si è ritagliato in questa iniziativa, mette in evidenza le necessità e le priorità di una categoria che deve agire senza tramiti e deleghe, ma in prima persona come lavoratori dipendenti e amministratori accomunati da un unico fine quello di non fare degenerare una situazione che già di per sé presenta aspetti allarmanti sul piano sociale, che rischiano di incancrenirsi con le difficoltà che giornalmente si presentano.
Il problema di fatto oggi non è solo quello di non fare passi in avanti, restando fermi in una condizione sociale che riconosce al lavoratore precario la c.d. proroga e all’ente presso cui questo presta servizio le risorse economiche per fare fronte a quei squilibri finanziari venutesi a determinare per la mancata erogazione di risorse, riconosciute dalla normativa previgente all’art 30 della legge regionale 5/2015; ma diversamente quella di una normativa che sta destabilizzando i rapporti di lavoro in essere, attraverso una leggiferazione che non riserva più attenzione e priorità alla categoria, fino al punto di prevedere la mancata prosecuzione dei rapporti di lavoro a far data dal 1 Gennaio 2017 e l’allocazione di tutto il personale in un ipotetica Agenzia Lavoro .
“Agenzia Lavoro” che per principio non rigettiamo a priori, ma prendiamo in considerazione solo dopo una rivisitazione della stessa e come ultima ipotesi per la gestione di eventuali esuberi di personale negli enti locali; esuberi, che possono venire a determinarsi solo dopo aver dato priorita alla copertura di tutti i posti disponibili in dotazione organica degli enti locali con il personale che di fatto oggi presta servizio presso gli stessi con rapporto di lavoro a tempo determinato .
Non possiamo permettere alla politica di decidere a proprio uso e consumo, incurante del nostro volere e di ciò che le loro scelte vanno a determinare; prendere atto che, oltre al personale delle dismesse province, la regione ipotizzi con l'esame della legge omnibus posta all'ordine del giorno dei lavori parlamentari, un riconoscimento al personale che alla data del 31 dicembre 2009 abbia maturato 36 mesi di servizio presso le dismesse ATO, indipendentemente dalla natura contrattuale o forma di reclutamento (anche personale dipendente delle imprese che gestivano in appalto o affidamento il servizio) utile a potere beneficiare di un contratto a tempo indeterminato nelle costituende SRR,
con ipotetico passaggio futuro alle dipendenze degli enti locali, (abbiamo dei precedenti, concretizzati in alcuni comuni siciliani) è inaccettabile ; così come è inaccettabile il paventato passaggio del personale delle IPAB alle dipendenze degli enti locali (anche in questo caso abbiamo alcune realtà locali che hanno già materializzato detta ipotesi ) .
I comuni sembrano essere diventati il terminale di tutte le problematiche occupazionali, chiamati a riscontrare e dare soluzione con l’immissione servizio di personale proveniente dalle più diversificate realtà lavorative, a discapito di chi come Noi già e da oltre venticinque anni prestiamo servizio con professionalità e competenza alle loro dipendenze .
Per queste ragioni confermiamo lo STATO DI AGITAZIONE della categoria e ci mobilitiamo per la giornata del 28 Aprile 2016, sapendo che la stessa non è da intendere manifestazione regionale ma una forte e univoca richiesta di AUDIZIONE URGENTE avanzata dai sindaci unitamente al personale dipendente a tempo determinato con l’assessore regionale alle autonomie locali.
Si comunica a tal proposito che è stata inoltrata in data 23 Aprile 2016 comunicazione alla PEC istituzionale delle Amministrazioni locali con la quale si sollecitano i Sindaci ad agire nell'immediato per la definizione dell’incontro, investendo anche la deputazione regionale di riferimento, si invitano tutti i colleghi ad accertarsi dell'avvenuta consegna al Sindaco .
Si comunicava altresì che per la data del 28 Aprile 2016 il personale interessato torna a riunirsi in assemblea .
Il Segretraio Generale
Giuseppe Cardenia