Comunicato Stampa 19 Aprile 2016
Entro il prossimo 18 Maggio il Consiglio dei Ministri è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della legge finanziaria regionale approvata dall’ARS, assolvendo così al compito che prima era demandato all’inquilino di Via Principe di Camporeale a Palermo, ovvero al Commissario della Stato ; tanti i dubbi e le perplessità che questa porta con sé , prima su tutti quelli legati all’art 27 che interessa in modo diretto la nostra categoria .
Se da una parte si attende con trepidazione l’esito incerto su ciò che il Consiglio dei Ministri andrà a pronunciare, non possiamo fare a meno di evidenziare che la stessa norma porta con sé alcune anomalie in materia contabile, di fatto la stessa trova copertura per 500 milioni di euro solo sulla carta, a seguito di un impegno formale assunto da Roma nei confronti del Presidente Crocetta, ma di fatto nessuna somma risulta ad oggi incamerata nelle casse della Regione, somme a cui è subordinata anche la copertura finanziaria dei contratti prorogati negli enti locali fino al 31 dicembre 2016 .
Ma ciò che non può passare inosservato, è che la Regione Siciliana incurante di ciò, oggi a partire dalle 10:00 la Commissione Bilancio riprende l’esame del ddl che ripropone alcune norme escluse dal presidente dell'Ars Ardizzone o bocciate in occasione dell'esame della legge di Stabilità. proprio per mancata copertura, prevedendo nuova spesa .
Domani Mercoledì 20 Aprile può e deve essere la giornata dei precari degli enti locali, un modo per non rimanere nell’ombra ma diversamente fare notare la nostra presenza, fare sentire la nostra voce, veicolare le nostre istanze sul tavolo di chi è preposto a riscontrare le esigenze e i diritti di una categoria .
A chi dubita sull’efficacia dell’iniziativa (assemblea sui posti di lavoro) dubita di se stesso, delle proprie capacità, di ciò che questo modo di procedere può sortire .
Credo che in ventotto anni di precariato ho sempre operato con senso di responsabilità e rispetto nei confronti di tutti, mettendo al primo posto l’interesse di una generazione di cui faccio parte, che oggi per la maturata età tanti vogliono archiviare per dare spazio e carpire consensi dalle nuove generazioni che in Noi vedono un ostacolo sul cammino del loro futuro; dimenticando che di questa nuova generazione fanno anche parte i nostri figli, che dobbiamo continuare a guardare a testa alta negli occhi, sicuri di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità fare .
Questa non è la mia personale lotta ma deve essere la lotta di ciascuno di Noi che insieme dobbiamo fare e portare avanti .
Ritengo di non detenere verità assolute, ma quella poca esperienza maturata mi insegna che solo attraverso una ferma mobilitazione che paralizzi le attività amministrative degli enti, possiamo conseguire risultati importanti, molto più importanti di quanto si può concretizzare con una manifestazione di piazza , che a priori non và esclusa.
Tutti dobbiamo metterci la faccia e assumerci le nostre responsabilità, non possiamo delegare una parte di Noi a manifestare in piazza a Palermo, mettendoci al riparo da ogni rimostranza o ripercussione anche di natura penale, dobbiamo fermarci sui posti di lavoro e intraprendere un’azione forte e decisa che non cada sotto gli inviti di chi parla da posizioni diverse e consolidate sia in termini di lavoro che economici , (Responsabili , amministratori, etc.); c’è in gioco il nostro domani, il nostro grande problema è quello di non aver ben compreso il problema stesso.
Domani l’assemblea nasce proprio dall’esigenza di ritrovarci assieme sui posti di lavoro, riflettere comprendere la gravità del problema e assumere tutti la consapevolezza dell’agire .
NO !
Al personale delle province nei comuni
NO !
Alla decurtazione di somme a copertura delle spese sostenute per i contratti
SI !
Al personale precario in servizio a copertura dei vuoti in dotazione organica
Nb. Si da conferma che questa segreteria a in data 15 Aprile inoltrato atutte le pec istituzionali degli enti locali della regione sicilia apposita e preventiva comunicazione di assemblea, formalizando richiesta disponibilità locali e invito a provvedere alla riorganizazione dei servizi con il personale a tempo indeterminato - altresì e stata data comunicazione a tutte le prefetture competenti per territorio . in ambedue le ipotesi è stata acquisita da questa segreteria conferma di avvenuta ricezione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Aprile 2016
Cera una volta l’ANCI Sicilia ! potremmo iniziare così questo comunicato stampa, magari interpellando i produttori della nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto ” per avere notizie di chi preposto a trattare con largo anticipo su problematiche complesse come quella dei precari enti locali, viene fuori sempre a cose fatte per cercare di porre rimedio al danno generato da quella politica distante e distinta con la quale quotidianamente convive.
Non è più pensabile che il problema resti circoscritto a chi lo vive quotidianamente in prima persona e alle rispettive famiglie; tutti, indistintamente, sindaci e amministratori ad ogni livello, sono chiamati ad assumersi le proprie responsabilità e prendere posizione, senza lasciare spazio a dubbi e libere interpretazioni .
NO !
al personale delle Province nei Comuni .
NO !
a tagli indiscriminati delle somme dovute per compensare gli squilibri finanziari.
Sostenere e pretendere che la disponibilità dei posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche vanno coperti con il personale che di fatto oggi presta servizio con contratto a tempo determinato alle loro dipendenze, deve essere una priorità per tutti ; non c’è più tempo e spazio per quella politica che si defila lasciando tutti nell’immaginario collettivo di avere avuto.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comprendiamo bene e condividiamo la volontà di chi vorrebbe intraprendere azioni di lotta più incisive e determinate senza perdere tempo, dall’altra parte ci sono tutte le condizioni e le motivazioni per farlo, ma il nostro compito negli anni è stato e continua ad essere quello di coordinare al meglio le iniziative, consapevoli oggi più di ieri che non possiamo permetterci di sbagliare, per queste ragioni bisogna graduare le iniziative stesse per tempo e intensità .
il prossimo 20 Aprile 2016 mobilitiamo tutto e tutti, fermiamoci sui rispettivi posti di lavoro per l’intera durata delle ore di servizio che ciascuno è chiamato a prestare, diamo un primo segnale di ciò che possiamo veramente fare; non c’è comune dove non siamo presenti, non c’è categoria come la nostra così presente sul territorio a cui sono demandati compiti e funzioni; fermiamo la macchina amministrativa .
In merito a quanto sopra si informa tutto il personale in servizio nei comuni siciliani che questa segreteria ha inoltrato in data odierna alle rispettive pec istituzionali, giusta comunicazione di Assemblea per la giornata del 20 aprile c.a. formalizzando istanza di disponibilità locali e invito a provvedere per garantire i servizi essenziali con il personale di ruolo; è stata data altresì, comunicazione a tutte e nove le prefetture della regione sicilia .
Non è più tempo di slogan … 1,2,3…lavoro non c’è né …..
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Aprile 2016
Un continuo conflitto di norme e disposizioni che non tarderanno a mettere in ginocchio le autonomie locali e fare saltare i conti che sempre con più evidenti difficoltà si sta cercando di tenere a regime, con inevitabili conseguenze sul personale precario, che in tanti, troppi continuano a non voler vedere .
Dopo l’approvazione dell’art 27 e in particolar modo del comma 2 che dispone l’obbligo in capo agli enti a predisporre e approvare entro il 30 giugno 2016 il piano triennale del fabbisogno personale ai fini della stabilizzazione del personale precario, pena la decurtazione delle somme da riconoscere a compensazione degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale, in misura pari al 50% per l’anno 2016 e 100% a valere sull’anno 2017; ecco che l’assessorato regionale alle autonomie locali con propria circolare n. 5 del 11 aprile 2016, dispone che gli eventuali risparmi di spesa conseguiti sull’aggregato spesa personale del bilancio dell’ente (intervento 1) nonchè le economie conseguite “utilizzabili” ossia le somme impegnate tra le poste del bilancio dell’ente e non utilizzate vanno detratte dall’ammontare complessivo del contributo erogato dalla regione siciliana alla data del 31 dicembre 2013 per ogni singolo lavoratore interessato dall’abrogazione delle norme di cui all’art 30 , comma 6 della legge regionale n. 5/2014 e, s.m.i. ; da ciò ne deriva che gli enti non solo vedono ridursi drasticamente il trasferimento di risorse economiche di cui al fondo straordinario, ma non hanno economie da impegnare per effetto delle compensazioni .
Un invito forte agli amministratori degli enti locali a mobilitarsi presso le istituzioni preposte a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali del personale precario oggi alle proprie dipendenze, messi seriamente a rischio, non è con la rimodulazione del contratto e conseguente riduzione del monte orario che si dà soluzione alla problematica, riducendo una generazione alla schiavitù e alla sudditanza .
Mercoledì 20 Aprile 2016
Paralizziamo l’attività amministrativa dei Comuni
Asteniamoci dal prestare servizio sui posti di lavoro, diamo un primo e forte segnale di mobilitazione generale coinvolgendo tutte le amministrazioni della Sicilia .
NO !
al personale delle Province nei Comuni e negli Enti presso cui presta servizio personale precario .
NO !
alla soppressione dei posti attraverso le procedure di prepensionamento .
NO !
Alla riduzione di risorse economiche operate a favore degli enti locali quale compensazione degli squilibri finanziari.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Aprile 2016
Si richiama l'attenzione delle Aministrazioni locali e dei funzionari preposti alla predisposizione e inoltro delle istanze ai sensi dell'art 30 comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n. 5 e, s. m. e,i. all'assessorato regionale alle autonomie locali per accredito somme a saldo Anno 2015, che è stata pubblicata ieri sul sito del Dipartimento autonomie locali la circolare n. 5 che detta disposizioni in merito .
Seguirà importante aggiornamento del presente comunicato in giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia